Autore Topic: Catania 2012/13: L'ALLENATORE  (Letto 18512 volte)

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Offline GPalermo1954

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #30 il: 05 Giugno 2012, 12:26:08 pm »
X Bonfanti e Vasco.
Ho ecceduto nelle espressioni ma non nel pensiero comune di tutti i tifosi...me ne scuso per aver eccessivamente contestualizzato l'accaduto...
CATANIA USQUE AD FINEM

Offline vasco

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #31 il: 05 Giugno 2012, 03:58:37 pm »
Credo che Montella abbia letto questo forum  ::) ed ecco arrivare la nota con i ringraziamenti a tutto l'universo catanese.
Gesto educato (che a me sa tanto di "bluscia" finale) che avrebbe avuto ben altro valore se tutta questa vicenda si fosse svolta con altre modalità (per sua volontà e non certamente per quella del Catania). Adieu Montella.

Offline Catanisazzu

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #32 il: 06 Giugno 2012, 07:03:30 am »

 8| 8-) ...purtroppo si sono materializzate tutte quelle remore che avevo sul sig. Montella all'inizio della sua avventura catanese...

 8-) ...chi viene da quella fogna di Trigoria, hai voglia a lavarlo...puzzerà per sempre....

 =D> =D> =D>

Il tuo pensiero è anche il mio!




de rustica progenie semper villana fuit



Meravigliosa espressione per bene definire il soggetto!

« Ultima modifica: 06 Giugno 2012, 07:05:33 am da Catanisazzu »
#STAMUAVVULANNU!

Offline Michelangelo

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #33 il: 06 Giugno 2012, 10:45:48 am »
Montella è solo la punta di un iceberg di quello che sta accadendo al Catania... credo che in molti, dopo la dipartita di LM, abbiano fiutato aria di smobilitazione e poca fiducia nella programmazione di questa società, malgrado le rassicurazioni del presidente... "andarmene, a questo punto, era la scelta meno rischiosa per me". Non ultimi il preparatore dei portieri Onorati e il preparatore atletico Tafuri hanno scelto di seguire l'ex ad al Genoa... Nelle prossime settimane probabilmente assisteremo agli addii di alcuni giocatori che hanno formato l'ossatura portante di questa stagione difficilmente ripetibile a breve e che in qualche modo erano legati a LM. 
Quello che dispiace è che si dovrà partire da zero, con tutte le incognite che ne derivano... Mi auguro che i fatti smentiscano i miei timori, ad iniziare dalla scelta del prossimo allenatore. Marino a questo punto potrebbe essere la scelta migliore, garanzia di una maturata esperienza dell'ambiente rossazzurro... (o perlomeno, di quel che resta dell'ambiente rossazzurro...)  ::)

Offline vasco

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #34 il: 06 Giugno 2012, 12:00:26 pm »
Non possiamo pensare che il cambio una figura cardine del Catania, qual è stata quella Lo Monaco, potesse essere indolore. E' qui che la nuova dirigenza sarà messa subito alla prova: dovrà dimostrare di essere professionalmente brava, competente, di avere le idee chiare. E soprattutto di avere quella rete di relazioni con tutto il mondo del calcio che era il punto forte del già Direttore. Intanto osserviamo che il Presidente sta seguendo personalmente le operazioni e questa è una garanzia.

Delle figure che hanno seguito Lo Monaco, la perdita più rilevante mi sembra non tanto quella di Monaco o di Onorati (osservatori e allenatori di portieri se ne trovano in quantità) quanto quella di Tafuri, il preparatore atletico. Quella passata, dal punto di vista della costanza di rendimento atletico, è stata la migliore stagione del Catania.

Per trattenere i giocatori occorre dare loro certezze. In primo luogo quella dell'allenatore. Marino o chi per lui dovra essere "rassicurante". Oltre a possedere una grande capacità di lavorare coi giovani o con giocatori sconosciuti, desiderosi di affermarsi (il vero motore dei risultati di una squadra: a qualunque livello).


Offline bonfanti58

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #35 il: 06 Giugno 2012, 01:32:12 pm »
Non ultimi il preparatore dei portieri Onorati e il preparatore atletico Tafuri hanno scelto di seguire l'ex ad al Genoa...

Dopo l’addio di Mascara, pensavo ad Onorati come fosse, se non proprio una bandiera, un nostro ultimo vecchio stendardo, testimone di tante battaglie. Evidentemente, più dell’amor potè… :-(
Il rosso come il fuoco dell'Etna L'azzurro come il cielo e il mare

Offline garreccio

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #36 il: 06 Giugno 2012, 01:35:52 pm »
Evidentemente, più dell’amor potè… :-(

...il re di denari. Oramai è chissa a zita... :-\

umastru

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #37 il: 06 Giugno 2012, 02:43:19 pm »
Evidentemente, più dell’amor potè… :-(

...il re di denari. Oramai è chissa a zita... :-\
Non penso proprio che nel suo caso si tratti di vil pecunia. Magari era semplicemente pro Lo Monaco e ha capito che era meglio cambiar aria. Poi visti i risultati non è questa gran perdita. ::) ::) ::)
Quella del preparatore atletico preoccupa anche me.....
"U Mastru"

Offline GPalermo1954

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #38 il: 06 Giugno 2012, 02:54:48 pm »
Nel calcio,a meno di notevoli capacita' taumaturgiche,prevedere il futuro non e' mai stato facile per nessuno. I casi Lo Monaco e quello a seguire di Montella hanno creato attorno alla tifoseria un clima di incertezza e di comprensibile preoccupazione.Quanto potranno influire e quali effetti essi produrranno? Non possiamo immaginarlo,a meno che non ci si affidi al caso o/e alle capacita' percettive di elaborare gli accadimenti prima che essi si realizzino.
La migliore tra le opzioni,almeno per quanto mi riguarda, e' fidarsi delle persone e di quello che sono stati in grado di fare in passato.La storia e' unica maestra di vita,unica da seguire per la soluzione di qualsiasi problema.
Mi chiedo anche quanto e' stato influente avere enfatizzato su alcuni mentrre,di contro,puo' essere accaduto il contrario con altri, minimizzando.
Due modi di pensare dei tifosi:da un lato i catastrofisti-pessimisti e dall'altro i possibilisti-fiduciosi.Io sto coi secondi,con quelli che appoggiano incondizionatamente tutte le azioni intraprese dal presidente Pulvirenti,salvo che divagare dialetticamente sulle varie soluzioni possibili e al vaglio degli addetti ai lavori.
Pertanto l'invito per tutti e' di aspettare per poi giudicare.
Deo gratias,il presidente ha provveduto alla sostituzione di Lo Monaco con una triade di tutto riguardo che sotto traccia sta lavorando, in primis, per trovare un degno sostituto di Montella, capace di proseguire il lavoro tracciato dall' Aeroplanino (di carta igienica) e nel contempo allacciare rapporti interlocutori con le societa' per l'allestimento dell'organico per il prossimo campionato.
Per quanto riguarda ancora l'allenatore su cui cadra' la scelta,mi auguro solo che risponda a determinate caratteristiche:capacita' di saper esaltare  le peculiarita' di ogni singolo atleta, concezione di gioco offensivo, con i due esterni di difesa capaci di salire e difendere.Se si dovesse continuare a utilizzare i due esterni di centrocampo (Gomez e Barrientos),fermo restando Bergessio in attacco, preferirei uno che sia capace di finalizzare di piu', profittando del gran lavoro da zicca prodotto da Gonzalo.       
CATANIA USQUE AD FINEM

Offline GPalermo1954

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #39 il: 06 Giugno 2012, 03:07:43 pm »
Evidentemente, più dell’amor potè… :-(

...il re di denari. Oramai è chissa a zita... :-\
Non penso proprio che nel suo caso si tratti di vil pecunia. Magari era semplicemente pro Lo Monaco e ha capito che era meglio cambiar aria. Poi visti i risultati non è questa gran perdita. ::) ::) ::)
Quella del preparatore atletico preoccupa anche me.....
"U Mastru"
Bandiera proprio non direi, visto i suoi trascorsi di aribbattutu e iacitanu...e poi ..ha fatto film ? ;-)..con tutta quella "manodopera" non e' riuscito a cavare un portiere appena decente...e allora se non ti pigghiu se non t'assumigghiu hanno spalummato insieme..anche un grave deficit di Lo Monaco non averci saputo dare in questi anni un signor portiere...ma ci pensate che questi due ci hanno propinato Polito,Pantanelli e...lassamu peddiri va...
Ve lo raccomando soprattutto per gli insegnamenti a Kosicki sulla sistemazione della barriera ::) ::)
« Ultima modifica: 06 Giugno 2012, 03:09:58 pm da GPalermo1954 »
CATANIA USQUE AD FINEM

Offline bonfanti58

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #40 il: 06 Giugno 2012, 03:30:33 pm »
...ma ci pensate che questi due ci hanno propinato Polito,Pantanelli e...lassamu peddiri va...

..beh, Bizzarri non era male, dai!
Il rosso come il fuoco dell'Etna L'azzurro come il cielo e il mare

Offline vasco

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #41 il: 06 Giugno 2012, 03:37:30 pm »

La migliore tra le opzioni,almeno per quanto mi riguarda, e' fidarsi delle persone e di quello che sono stati in grado di fare in passato.La storia e' unica maestra di vita,unica da seguire per la soluzione di qualsiasi problema.
Mi chiedo anche quanto e' stato influente avere enfatizzato su alcuni mentrre,di contro,puo' essere accaduto il contrario con altri, minimizzando.


Concordo totalmente con questo ragionamento.
Il Catania del prossimo anno dovrà partire con la consapevolezza di dover costruire una nuova fase della storia della Società, credo e spero, molto più matura. Quindi tanta umiltà da parte di tutti: dirigenza, tecnico, giocatori, fino al magazziniere. Una "ripartenza", passare da una situazione consolidata ad una nuova, ha sempre le sue incognite: la bravura di tutti consisterà nel saperle gestire al meglio, anche sulla scorta dell'esperienza passata.

Torno ad esempio sul nuovo preparatore atletico che la Società dovrà necessariamente ingaggiare. C'è la consuetudine di affidarsi al preparatore di fiducia dell'allenatore. Ma Catania, con una struttura ultramoderna come TdG, non può pensare di dotarsi di personale stabile, legato alla Società più che all'allenatore o ai dirigenti (come nel caso ultimo), che curi la preparazione della squadra o delle squadre? Vedremo in queste cose se Gasparin è, come si dice, un grande organizzatore di strutture sportive.

umastru

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #42 il: 06 Giugno 2012, 10:52:10 pm »

La migliore tra le opzioni,almeno per quanto mi riguarda, e' fidarsi delle persone e di quello che sono stati in grado di fare in passato.La storia e' unica maestra di vita,unica da seguire per la soluzione di qualsiasi problema.
Mi chiedo anche quanto e' stato influente avere enfatizzato su alcuni mentrre,di contro,puo' essere accaduto il contrario con altri, minimizzando.


Concordo totalmente con questo ragionamento.
Il Catania del prossimo anno dovrà partire con la consapevolezza di dover costruire una nuova fase della storia della Società, credo e spero, molto più matura. Quindi tanta umiltà da parte di tutti: dirigenza, tecnico, giocatori, fino al magazziniere. Una "ripartenza", passare da una situazione consolidata ad una nuova, ha sempre le sue incognite: la bravura di tutti consisterà nel saperle gestire al meglio, anche sulla scorta dell'esperienza passata.

Torno ad esempio sul nuovo preparatore atletico che la Società dovrà necessariamente ingaggiare. C'è la consuetudine di affidarsi al preparatore di fiducia dell'allenatore. Ma Catania, con una struttura ultramoderna come TdG, non può pensare di dotarsi di personale stabile, legato alla Società più che all'allenatore o ai dirigenti (come nel caso ultimo), che curi la preparazione della squadra o delle squadre? Vedremo in queste cose se Gasparin è, come si dice, un grande organizzatore di strutture sportive.
Trovo molto interessante la tua riflessione sul personale addetto alla preparazione fisica degli atleti.
Come già scritto in precedenza, per quest'anno mi accontento di una salvezza dignitosa, troppo è stato lo sconvolgimento societario  per aspettarsi di più
I miei unici dubbi sono su Salerno e ne ho  anche spiegato chiaramente i motivi. Per la nuova dirigenza sarà difficile trattenere giocatori e tecnici che per molti anni hanno avuto come unico riferimento il Vate. Da li si misurerà la loro bravura, trattenere i validi e rinforzare la squadra. ma soprattutto non tornare alla merce di certi pseudo tifosi.
"U Mastru"

Offline Giovanni (Roma)

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #43 il: 06 Giugno 2012, 11:04:45 pm »
Trovo molto interessante la tua riflessione sul personale addetto alla preparazione fisica degli atleti.
Come già scritto in precedenza, per quest'anno mi accontento di una salvezza dignitosa, troppo è stato lo sconvolgimento societario  per aspettarsi di più
I miei unici dubbi sono su Salerno e ne ho  anche spiegato chiaramente i motivi. Per la nuova dirigenza sarà difficile trattenere giocatori e tecnici che per molti anni hanno avuto come unico riferimento il Vate. Da li si misurerà la loro bravura, trattenere i validi e rinforzare la squadra. ma soprattutto non tornare alla merce di certi pseudo tifosi.
"U Mastru"

Mastru...la salvezza dignitosa e' stata sempre il nostro obiettivo unico...solo che passando gli anno ci si sentiva sempre piu al sicuro al punto da puntare ai 50 punti e quasi raggiungerli quest'anno.

...ma proprio nell'anno (il primo) in cui con il mantenimento della struttura societaria e della guida tecnica si sarebbe potuto puntare alla parte sinistra della classifica...il Catania si e' smembrato nelle sue componenti chiave.

Io credo che l'esistenza di TdG debbe essere da stimolo, come ben dice Vasco, a far si che la struttura societaria soprattutto sul piano tecnico (preparatori atletici, massaggiatori, medici...) diventi un tutt'uno con il nostro Quartier Generale senza piu dipendere da AD o DS ma solo dal Presidente e quindi in ultima analisi dal Catania.
Questo e' il momento...diventeremo grandi se volgeremo a nostro favore questo momento di passaggio...

Fozza Catania

umastru

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #44 il: 06 Giugno 2012, 11:13:10 pm »
Trovo molto interessante la tua riflessione sul personale addetto alla preparazione fisica degli atleti.
Come già scritto in precedenza, per quest'anno mi accontento di una salvezza dignitosa, troppo è stato lo sconvolgimento societario  per aspettarsi di più
I miei unici dubbi sono su Salerno e ne ho  anche spiegato chiaramente i motivi. Per la nuova dirigenza sarà difficile trattenere giocatori e tecnici che per molti anni hanno avuto come unico riferimento il Vate. Da li si misurerà la loro bravura, trattenere i validi e rinforzare la squadra. ma soprattutto non tornare alla merce di certi pseudo tifosi.
"U Mastru"

Mastru...la salvezza dignitosa e' stata sempre il nostro obiettivo unico...solo che passando gli anno ci si sentiva sempre piu al sicuro al punto da puntare ai 50 punti e quasi raggiungerli quest'anno.

...ma proprio nell'anno (il primo) in cui con il mantenimento della struttura societaria e della guida tecnica si sarebbe potuto puntare alla parte sinistra della classifica...il Catania si e' smembrato nelle sue componenti chiave.

Io credo che l'esistenza di TdG debbe essere da stimolo, come ben dice Vasco, a far si che la struttura societaria soprattutto sul piano tecnico (preparatori atletici, massaggiatori, medici...) diventi un tutt'uno con il nostro Quartier Generale senza piu dipendere da AD o DS ma solo dal Presidente e quindi in ultima analisi dal Catania.
Questo e' il momento...diventeremo grandi se volgeremo a nostro favore questo momento di passaggio...

Fozza Catania
Io è da un bel pò che ho incrociato tutti i diti disponibili. ::) ::) ::) ::) ::) ::)
"U Mastru"