Autore Topic: Catania 2012/13: L'ALLENATORE  (Letto 18510 volte)

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Offline Aldo

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Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« il: 29 Maggio 2012, 12:05:14 pm »
Fino a due mesi fa pensavo che, almeno per quest'anno, il problema non ci riguardasse, adesso prendo atto di aver sopravalutata le capacita' intellettive dell'aeroplanino che ha preferito "volare" subito verso società più ambiziose e verso ingaggi più alti, come fosse un qualsiasi morto di fame, invece di farsi un altro anno di sana gavetta, in una società minore, dove i suoi errori, dettati dalla poca esperienza, sono passati nell'oblio più assoluto. Vedremo adesso come se la caverà a Firenze ......
Posto che Montella e' ormai il passato chi potrebbe essere il nuovo allenatore?
Se dipendesse da me sceglierei un'allenatore che sappia dare alla squadra un gioco, sfruttandone le notevoli capacita' tecniche esistenti, se poi sapesse anche lavorare con i giovani sarebbe il massimo. Dei nomi? Oltre Delio Rossi non saprei andare, ma per una mia scarsa conoscenza della categoria. Posso dirvi, pero' che non farei salti di gioia, n'è per Marino, che si e' fermato al girone di andata del 2006/07 collezionando poi una sequela di stagioni negative se non fallimentari. Idem per Maran, carriera costellata di alti e bassi, senza raggiungere pero' mai livelli di eccellenza. Esperimento, per esperimento, preferirei un giovane, tipo Serena, Stroppa o Marcolin, con quest'ultimo un gradino più in su.
FORZA CATANIA! SEMPRE.

Offline vasco

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #1 il: 29 Maggio 2012, 12:57:11 pm »
Eviterei un esordiente (forse l'unico potrebbe essere Marcolin che ha esperienza in grandi squadre come secondo e conosce bene il Catania).

Non sono daccordo nel considerare i campionati di Marino ad Udine fallimentari. Appena arrivato ha centrato il piazzamento UEFA. L'anno successivo è arrivato fino ai quarti di coppa UEFA andando a dominare squadre come il Totthenam o lo Spartak Mosca e cedendo ai quarti soltanto alla finalista Werder Brema. Non è che prima di Marino l'Udiense veleggiasse sistematicamente nelle prime 5 posizioni. Questa è una cosa degli ultimi due anni di Guidolin. Prima i suoi piazzamenti erano fra il 7 e 15° posto con qualche exploit come il 4° posto nel 2004 - 2005 quando alla guida c'era Spalletti. Anche l'ultima salvezza del 2010, dopo un forte rinnovamento - ringiovanimento della squadra, fu un ottimo risultato (con Di Natale capocannoniere).
La vera stagione negativa è stata a Parma. Il Genoa di quest'anno era una squadra costruita oggettivamente male; prova ne è che tutti quelli che si sono seduti su quella panchina si sono bruciati le terga. Lì forse Marino ha fatto male ad accettare (ed è anche stato sfortunato in quanto nel suo periodo gli è venuto a mancare Gilardino).

Per questo ritengo sempre Pasquale Marino un ottimo allenatore che sa il suo mestiere (non dimentichiamo per favore quello che ha fatto a Catania), che sa lavorare con i giovani e che naturalmente ha una gran voglia di riscatto e di far bene (e forse questa volta non dovremmo assistere "all'addio di maggio"). A Catania oggi troverebbe Torre del Grifo e l'ottima struttura tecnica (staff dei preparatori, dei medici ecc.) che non credo (ma su questo chiedo a chi ne sa di più) sia cambiata (e l'ultimo anno del Catania, dal punto di vista della preparazione atletica è stato ottimo).
« Ultima modifica: 29 Maggio 2012, 01:05:37 pm da vasco »

Offline GPalermo1954

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #2 il: 29 Maggio 2012, 01:59:22 pm »
Escluderei categoricamente l'affidamento della panchina rossazzurra a un esordiente,compreso il succitato Marcolin.Se in questi anni ha saputo fare solo il secondo di Mihajlovic un motivo ci dovra' pur essere.E se il Catania l'anno scorso non lo prese in seria considerazione, preferendogli Montella che aveva ancora meno esperienza, vuol dire che non gode incondizionatamente della fiducia della societa' di via Magenta.
Lo staff tecnico del Catania sa benissimo che l'allenatore futuro deve avere un profilo tecnico e caratteriale che in primo luogo esprima personalita' e abbia come filosofia di gioco un modulo che sposi gli schemi piu' consoni alle capacita' tecniche della squadra.Tradotto in pratica vuol dire contemplazione e utilizzo di un trequartista alla Barrientos e di un esterno d'attacco prolifico e che sappia sfruttare la gran mole di lavoro sporco fatto da Berghessio.
L'importante sara' non scegliere uno alla Atzori o peggio ancora alla Giampaolo o alla Zenga.
Ben vengano un Delio Rossi o un Marino ,gente che ha nel proprio DNA schemi di gioco fatti di coralita',possesso palla, provati nella settimana e che hanno una applicazione sistematica.
Quest'anno la squadra non puo' correre rischi,non si puo' scommettere sull'allenatore,abbiamo bisogno che ancora qualcuno continui sulla falsariga di Montella, di uno capace e che abbia il coraggio di scommettere ancora sulle possibilita' di gente come Barrientos o come Llama. 
CATANIA USQUE AD FINEM

Offline cantarutti72

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #3 il: 29 Maggio 2012, 03:07:22 pm »
Escluderei categoricamente l'affidamento della panchina rossazzurra a un esordiente,compreso il succitato Marcolin.Se in questi anni ha saputo fare solo il secondo di Mihajlovic un motivo ci dovra' pur essere.E se il Catania l'anno scorso non lo prese in seria considerazione, preferendogli Montella che aveva ancora meno esperienza, vuol dire che non gode incondizionatamente della fiducia della societa' di via Magenta.
Lo staff tecnico del Catania sa benissimo che l'allenatore futuro deve avere un profilo tecnico e caratteriale che in primo luogo esprima personalita' e abbia come filosofia di gioco un modulo che sposi gli schemi piu' consoni alle capacita' tecniche della squadra.Tradotto in pratica vuol dire contemplazione e utilizzo di un trequartista alla Barrientos e di un esterno d'attacco prolifico e che sappia sfruttare la gran mole di lavoro sporco fatto da Berghessio.
L'importante sara' non scegliere uno alla Atzori o peggio ancora alla Giampaolo o alla Zenga.
Ben vengano un Delio Rossi o un Marino ,gente che ha nel proprio DNA schemi di gioco fatti di coralita',possesso palla, provati nella settimana e che hanno una applicazione sistematica.
Quest'anno la squadra non puo' correre rischi,non si puo' scommettere sull'allenatore,abbiamo bisogno che ancora qualcuno continui sulla falsariga di Montella, di uno capace e che abbia il coraggio di scommettere ancora sulle possibilita' di gente come Barrientos o come Llama.
STRAQUOTO AL 100%  =D> =D> =D>
 in sintesi, al di là degli schemi e di qualsivoglia alchimia tecnico-tattica, OCCORRE UN ALLENATORE CHE SAPPIA FAR ESPRIMERE AD OGNI GIOCATORE IL MEGLIO DELLE PROPRIE POSSIBILITA'.
Quella piacevole sensazione che mi avevano infuso Pasquale Marino, Sinisa e in ultimo Vincenzino Montella.
"più tifi strisciato, più sei un siciliano rinnegato !! fuckinmiju "

Offline santopesaro

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #4 il: 29 Maggio 2012, 03:18:36 pm »
Aldo,tutti hanno sopravvalutato le capacita' intelletive di Montella.

Anche perche' il passato rimane passato.Ma in questo presente e futuro scegliere fra florentia viola e Catania non che e' ci guadagni con la prima.Solo soldi forse.

Passiamo avanti

A me piace anche Dal canto.Come mi piace anche Ballardini o Gasperini(non parliamo di stipendio perche' il Catania era disposto araddoppiarlo a Montella),non male anche Di francesco.


Per un anno tranquillo mi sarebbe piaciuto anche Ranieri.


Offline marco-69

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #5 il: 29 Maggio 2012, 09:08:04 pm »
Ti sarebbe piaciuto Ranieri vero Santuzzo?

 :-D

E perche' non Capello..E' Libero ::)

Offline pippom

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #6 il: 29 Maggio 2012, 09:47:13 pm »
Carissimi
Anche io quest'anno spererei che la societa' non facesse scommesse, almeno sull'allenatore.
Intanto anche io sono tra quelli che pensava che Montella fosse piu' intelligente di quanto non si sia dimostrato. Fare un altro anno a Catania avrebbe avvantaggiato entrambi, sia il Catania che lui. Comunque speriamo che fallisca.
Poi penso che per porre fine a questa storia degli allenatori, la societa' dovrebbe puntare su persone navigate e non su esordienti che appena fanno un campionato dignitoso non sanno resistere alla tentazione dei soldi e dei palcoscenici prestigiosi, magari gonfiati dai giornalai martellanti.
Credo che ormai, anche se l'assetto societario e' cambiato, il Catania abbia dimostrato di essere una piazza prestigiosa al pari di altre tipo Firenze, Genova e perche' no Palermo e quindi appetibile. Per i nomi, sempre nell'ambito di persone di esperienza, sia Delio Rossi, che Pasquale Marino non mi dispiacerebbero.
In ogni caso fidiamoci della nuova dirigenza. Il nuovo AD mi e' sembrato uno dalle idee chiare su come si gestisce una azienda, sia che si tratti di industria o che si tratti di una societa' di Calcio.
Saluti
Pippo

Offline Sergio

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #7 il: 29 Maggio 2012, 10:16:32 pm »
Fino a due mesi fa pensavo che, almeno per quest'anno, il problema non ci riguardasse, adesso prendo atto di aver sopravalutata le capacita' intellettive dell'aeroplanino che ha preferito "volare" subito verso società più ambiziose e verso ingaggi più alti, come fosse un qualsiasi morto di fame, invece di farsi un altro anno di sana gavetta, in una società minore, dove i suoi errori, dettati dalla poca esperienza, sono passati nell'oblio più assoluto. Vedremo adesso come se la caverà a Firenze

Aldo, ogn'uno sapi i fatti sua! ;-) ;-)
Comunque non è detto che vada a Firenze. Ho letto in un sito fiorentino che DV non ha intenzione di dare alcun corrispettivo alla società etnea e prenderebbe Montella solo se svincolato. Quindi starebbe a Montella accollarsi eventuali oneri per la rescissione consensuale, cosa affatto fattibile.
Più conosco gli uomini e più apprezzo il mio cane. (Socrate, Totò, fate vobis)

Offline cantarutti72

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #8 il: 29 Maggio 2012, 10:17:02 pm »
Accanto a Pasquale Marino sono emersi, tra i papabili allenatori del Catania 2012-2013, i nomi di Maran, Torrente e Michele Serena.
Questi ultimi tre presentano le seguenti caratteristiche di rilievo statistico ai fini di una previsione sul successo o meno nella panchina rossazzurra:

- Rolando Maran: mediocre esperienza da giocatore, diversi anni di esperienza da allenatore in serie cadetta, zero successi, fallimenti in piazze "calde" (Bari e Brescia)
- Vincenzo Torrente: discreta esperienza tra serie A e B  (solo Genoa). Successi in carriera da allenatore (promozione in B col Gubbio)
- Michele Serena: esperienza da giocatore ad alti livelli in ambito nazionale ed estero, successi da allenatore (promozione in B con lo Spezia)
A mio avviso, se l'affare Marino andasse a monte, l'unico allenatore che potrebbe avere discrete probabilità di far bene a Catania è Michele Serena.
Torrente potrebbe essere l'allenatore ideale del Genoa per la lunga militanza coi Grifoni. A Catania avrebbe molte difficoltà in più ed avrebbe bisogno di tempo per "carburare"
Rolando Maran  8|: da scartare immediatamente...altrimenti rispunterebbe all'orizzonte etneo quella lettera che ho menzionato nel mio post "dopo la dipartita di PLM anche Montella ?"  8|. Mi auguro che la dirigenza rossazzurra non scelga quest'ultimo, il che sarebbe a mio parere una k.a.z.z.a.t.a di dimensioni cosmiche che polverizzerebbe quanto di buono creato nell'ultima stagione. Una cappellata paragonabile a quella di Baldini (scelto per amicizia, spero che non usi lo stesso criterio di quella volta il signor Gasparin-Luvanor) e di Atzori che farebbe capire chiaramente come il nuovo corso del Catania stia imboccando una strada pericolossima. E a riparare egregiamente gli errori di inizio stagione questa volta non ci sarebbe più u zu Petru. Meditiamo.
Abbracci
« Ultima modifica: 29 Maggio 2012, 10:19:32 pm da cantarutti72 »
"più tifi strisciato, più sei un siciliano rinnegato !! fuckinmiju "

Offline Francesco ( Rovigo)

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #9 il: 29 Maggio 2012, 10:27:17 pm »
Non saprei caro Aldo :-))Se ci fosse stato ancora Lo Monaco avrei scommesso su Roberto Baggio, fresco di patentino :-))..con Gasperin immagino che si possa scommettere su una scelta piu' classica.
Lo sai...io sono fondamentalmente un nostalgico :-))...e quindi tra i papabili voterei senza dubbio per Marino :-)) in seconda battuta Marcolin .

Offline santopesaro

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #10 il: 29 Maggio 2012, 10:30:30 pm »
Avaia Marco,cetti voti spari a salve

Vuoi mettere Capello con ranieri?

Normale che il secondo e' piu' raggiungibile di fronte al primo che e' irreggiungibile.

Io non auguro niente a Montella.PPi mmia sa po fari scaricari nto prosu.


 

Offline LUIS

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #11 il: 29 Maggio 2012, 10:38:33 pm »
ragazzi, a parte gli scherzi, non vi sembra che quest'anno sarebbe il caso
di puntare su di un allenatore di esperienza come ad esempio lo è delio
rossi ?
scommettere su un allenatore emergente mi sembrerebbe un rischio
azzardato nell'anno del cambio di gestione dell'azienda calcio catania.
per quanto riguarda marino non sarebbe una scommessa ma una certezza
si certezza di prendere una caterva di gol e di finire in fondo alla classifica.
i disastri di marino sono dati di fatto incontrovertibili.

Offline cantarutti72

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #12 il: 30 Maggio 2012, 12:31:34 am »
ragazzi, a parte gli scherzi, non vi sembra che quest'anno sarebbe il caso
di puntare su di un allenatore di esperienza come ad esempio lo è delio
rossi ?
scommettere su un allenatore emergente mi sembrerebbe un rischio
azzardato nell'anno del cambio di gestione dell'azienda calcio catania.
per quanto riguarda marino non sarebbe una scommessa ma una certezza
si certezza di prendere una caterva di gol e di finire in fondo alla classifica.
i disastri di marino sono dati di fatto incontrovertibili.
quoto sulla prima parte del tuoi post ma non sul tuo giudizio di Pasquale Marino. Gli annali del calcio, gli ultimi in particolare, insegnano come un allenatore, dopo esperienze negative in alcune piazze, possa tornare a trionfare nella città con cui ha ottenuto dei successi ad inizio carriera. E' il caso di Stefano Colantuono e lo sarà quasi sicuramente per Pasquale Marino che, ricordiamoci, ha un grosso credito con la malasorte (leggasi 2/2/2007).
Saluti
"più tifi strisciato, più sei un siciliano rinnegato !! fuckinmiju "

Offline GPalermo1954

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #13 il: 03 Giugno 2012, 10:35:28 pm »
Tempi di play-off di serie B e lente d'ingrandimento per calciatori emergenti, con l'obiettivo puntato sugli allenatori di Varese e Sassuolo.
Ho visto gli incontri sinora disputati e ne ho ricevuto riscontri positivi per il gioco espresso dal Varese e dal Sassuolo,rispettivamente allenati da Maran e da Pea.La squadra lombarda ha regolato quella scaligera mettendone a nudo tutte le sue lacune tecnico-tattiche e la pochezza di schemi.Il gioco espresso dagli scaligeri e' stata una rappresentazione senza idee e un gioco votato solo al difensivismo .Di contro uno spumeggiante Varese metteva in mostra un modulo di gioco e una manovra corale in attacco, con gli esterni che abilmente sfruttavano l'ampiezza del campo e gli inserimenti tra le linee dei centrocampisti che mettevano sistematicamente alle corde un balbettante Verona. L'altra semifinale, che vedeva la sorpresa Sassuolo opporsi a una piu' quotata Samp allenata da Iachini,ha detto, come spesso accade nel calcio, che a vincere non e' sempre chi gioca meglio, ma chi ha dalla sua parte la fortuna e la benevolenza della classe arbitrale.In ossequio a quella sudditanza psicologica che spesso sovverte gli equilibri e i risultati.Infatti, i dorici,nonostante il valore e il divario tecnico diverso, hanno subito per l'intero arco della partita la vivacicita', la intraprendenza e la supremazia territoriale degli emiliani ben istruiti dall'allenatore Pea. L'allenatore ha saputo plasmare un manipolo di atleti semisconosciuti sapendogli dare una fisionomia di squadra monolitica che applica diligentemente gli schemi provati in allenamento in quanto piu' volte replicati durante l'incontro.Ognuno degli atleti emiliani sapeva cosa fare sia in fase di possesso che in fase di contenimento o di ricerca del pallone. Si sono confrontate due scuole di pensiero agli antipodi per concezione e interpretazione.Una moderna,quella di Pea e Maran, a cui va il mio plauso e la mia ammirazione, l'altra, piu' classicamente catenacciara e speculativa di Mandorlini e Iachini,che mi sento di condannare in quanto,pur disponendo di organici tecnicamente piu' affidabili, hanno subito il gioco degli avversari meno dotati ma piu' organizzati.
Ergo,se tra il ventaglio di allenatori su cui dovra' scegliere il Catania ci fosse qualche nominativo sopraccitato ppi favuri,Mandorlini 'nfunnu o mari da punta o molu...meglio un Pea...piuttosto che cento Iachini o fac-simile....

FOZZA CATANIA
« Ultima modifica: 03 Giugno 2012, 10:56:10 pm da GPalermo1954 »
CATANIA USQUE AD FINEM

Offline GPalermo1954

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Re:Catania 2012/13: L'ALLENATORE
« Risposta #14 il: 04 Giugno 2012, 01:34:24 am »
...ancora a proposito di allenatori..andando in giro per i muri rossazzurri, i tifosi non fanno salti di gioia per i nominativi di allenatori papabili e  non mi pare ci sia anche unanime consenso per un ritorno di Marino alla guida del Catania...suffragio unanime invece per Delio Rossi...in verita' ai tifosi non gli si puo' dare tanto torto.. a ben guardare il particolare momento di assestamento delle cose in casa Catania credo che si debba andare sul sicuro cercando un allenatore che offra le piu' ampie garanzie di successo e su cui si rischi minimamente.
Se ci legge, vorrei dire al nostro presidente che oggi non e' tempo di scommesse,servono le certezze.Basta allenatori che vengono a svernare per una sola stagione e poi puntualmente ci lasciano. Serve un allenatore che sposi un programma a lungo termine e che abbia anche lui la volonta' di legarsi e sviluppare  il nostro progetto.Per fare questo c'e' bisogno di  un ulteriore sforzo economico,non bisogna lesinare energie e denari tanto,se la scelta cadra' sul candidato giusto, attraverso i risultati e conseguentemente alla maggiore valutazione dei giocatori ci sara' un ritorno economico congruo ed idoneo a compensare il sacrificio affrontato.
Come si dice in questi casi occhiu vivu e manu o cuteddu...e cu si vaddau si savvau..   
CATANIA USQUE AD FINEM