Autore Topic: Palermo in Lega Pro  (Letto 633 volte)

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Offline Sergio

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Re:Palermo in Lega Pro
« Risposta #15 il: 12 Giugno 2020, 07:15:21 am »
È impensabile pensare di continuare oltre con questo duunvirato, peraltro non paritario.

Ecco: proprio quello che volevo dire.
E attendo di vedere come si evolverà la situazione tra qualche anno, quando, si spera, il Palermo tenterà l'assalto alla serie A. Mirri, ricordo, disse che lui più in la della serie B non può arrivare, per la serie A occorrono ben altri patrimoni. Come pensa di farcela da solo? Chiamerà di nuovo Di Piazza? Chiederà soccorso a Tacopina? Certo da qui ad allora il centro sportivo dovrebbe essere già pronto e lo stadio già risistemato. Cosa ci rimarrà per essere attraenti?
Più conosco gli uomini e più apprezzo il mio cane. (Socrate, Totò, fate vobis)

Offline Templare

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Re:Palermo in Lega Pro
« Risposta #16 il: 12 Giugno 2020, 10:27:38 am »
Cosa ci rimarrà per essere attraenti?

Una società con i bilanci a posto, con uno stadio ammodernato a disposizione per decine di anni, con un centro sportivo di proprietà, in serie B, con un bacino d’utenza, in Italia, ma soprattutto nel mondo, come il nostro, può costituire più di una attrazione per gruppi importanti. A maggior ragione in questo periodo storico dove una città come Palermo, che dire vada risistemata è un eufemismo, può sperare solo in interventi di privati, perché lo Stato, purtroppo, è una barzelletta.

Io credo che l’idea di Mirri sia sempre stata quella di arrivare in condizioni virtuose in B, tentare, senza rovinarsi, il grande salto e, in caso di insuccesso, vendere e realizzare un bel guadagno. Ripeto ancora e lo farò in maniera ossessiva, che la mano sul fuoco non la metto più per nessuno. Mi auguro solo che, se e quando sarà, non venda ad avventurieri.
"Prima elimineremo i sovversivi, poi i loro collaboratori, poi i loro simpatizzanti, successivamente quelli che resteranno indifferenti e infine gli indecisi."

Offline turiddu

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Re:Palermo in Lega Pro
« Risposta #17 il: 12 Giugno 2020, 04:13:08 pm »




Io credo che l’idea di Mirri sia sempre stata quella di arrivare in condizioni virtuose in B, tentare, senza rovinarsi, il grande salto e, in caso di insuccesso, vendere e realizzare un bel guadagno. Ripeto ancora e lo farò in maniera ossessiva, che la mano sul fuoco non la metto più per nessuno. Mi auguro solo che, se e quando sarà, non venda ad avventurieri.

Si, e' un'ipotesi molto plausibile. Lo penso anch'io.

Offline turiddu

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Re:Palermo in Lega Pro
« Risposta #18 il: 04 Luglio 2020, 03:10:23 pm »
"Palermo in lega Pro" : così recita il titolo del post, quello che ancora non sappiamo però è dove giocherà.
La concessione dello stadio sembra ancora una questione in alto mare ed intanto si sono fatte diverse ipotesi come Marsala ed ultimamente Caltanissetta.
Se davvero si dovesse verificare una situazione del genere, io dico che Palermo sarà pure la quinta città d'Italia ma l'organizzazione e l'amministrazione sono da paesino sperduto di provincia. Mirri e soci dovrebbero cominciare a valutare l'ipotesi, così come per il centro sportivo, di costruire lo stadio fuori città, in provincia;Ma non credo accadrà mai ed è più probabile che vada tutto in malora come ormai da sempre siamo abituati. Non ho più la passione di un tempo nei confronti del calcio: è un carrozzone dove di sport c'è rimasto poco e contano solo i picciuli, interessi politici e chi più ne ha ne metta. A queste condizioni se lo tengano pure, io ho altro a cui pensare ed impiegare il mio tempo ed i miei risparmi. Noi tifosi siamo solo delle arance da spremere in cambio di un pugno di mosche. Vadano tutti a quel paese.
Salutamu.

« Ultima modifica: 04 Luglio 2020, 03:14:35 pm da turiddu »

Offline Templare

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Re:Palermo in Lega Pro
« Risposta #19 il: Oggi alle 02:00:47 am »
Palermo, Consiglio Comunale, Sindaco. Quello che sta succedendo è tipicamente italiano, per essere precisi è proprio il caso tipico panormo/orlandiano.

Succede che il Sindaco emana il bando per l’aggiudicazione del titolo sportivo e in quel bando scrive al capitolo 4) comma a) che i soggetti interessati “dichiarano di conoscere e accettare le tariffe e le condizioni attualmente vigenti per l’utilizzo dell’impianto sportivo Stadio comunale Renzo Barbera, così come a questa data previste dal contratto di concessione in uso stipulato dall’Amministrazione Comunale con l’US Città di Palermo e SALVO SUCCESSIVI ADEGUAMENTI O MODIFICHE, in conformità a valori patrimoniali e legislazione vigente e di impegnarsi a corrispondere le somme e adempiere agli altri obblighi senza eccezioni o riserve”.

Succede in pratica che grazie alla rinomata faciloneria di Orlando, al suo credersi il Dominus al di sopra di un altro organo altrettanto democraticamente eletto come il Consiglio Comunale, un canone che per logica andrebbe quantificato in funzione della categoria e quindi del fatturato conseguente, rimane bloccato all’ultimo pagato dalla vecchia società in serie B, assolutamente sproporzionato per una realtà appena promossa in C, che non potrà peraltro presumibilmente contare su abbonati e pubblico pagante per parte della stagione e che già un bel danno economico ha subito da Marzo 2020 in poi.

Mi chiedo come abbiano potuto Mirri ed Hera Hora accettare quella clausola e mi rispondo da solo: Orlando avrà loro detto: non vi preoccupate, al momento opportuno sistemo tutto io. Invece una parte del consiglio comunale, la sua parte sinistra per giunta, ha pensato bene di fare il “suo lavoro” e di mettere in difficoltà Orlando, ormai in scadenza (perpetua spero, a meno che non voglia ricandidarsi fra altri cinque anni a quasi 80), ovvero di porre le condizioni per fare passare attraverso il Palermo uno di quei messaggi che tanto fanno eccitare gli snowflakes di casa nostra: una bella scritta “Palermo città dell’accoglienza” sulle maglie è già stata espressamente proposta e sarebbe già un successo visto che oggi va di moda esaltare la sottomissione morale e materiale (vedi inginocchiamenti di massa) dell’intera società occidentale a movimenti radical-sorosiani come BLM.

Questo succede perché l’italiano è nato per fare regole e regolamenti e contemporaneamente lavorare per trovare le scappatoie agli stessi: avvocati che sfruttano cavilli, politici che si servono di mezze frasi, giudici che interpretano, abbiamo il dominio incontrastato in questo campo.

Come finirà? Il Palermo giocherà a Palermo, gli “accoglienti” snowflakes del Consiglio sotterreranno l’ascia di guerra dopo che il Palermo concederà loro qualcosa a livello di immagine ottenendo uno sconto sul canone, Orlando ribadirà che ancora una volta ha risolto l’inghippo (ma non ammetterà mai che l’inghippo l’ha creato lui stesso) aggiungendo che oltretutto “Palermo città dell’accoglienza” è un grandioso messaggio (per scafisti e ONG) e vivranno tutti felici e contenti, compreso Mirri, che di quel cerchio magico che gravita da sempre attorno al Sindaco fa parte a tutti gli effetti.

Ed io? Io speriamo che me la cavo.
« Ultima modifica: Oggi alle 02:02:20 am da Templare »
"Prima elimineremo i sovversivi, poi i loro collaboratori, poi i loro simpatizzanti, successivamente quelli che resteranno indifferenti e infine gli indecisi."