Autore Topic: C’erano un virus, un pipistrello e un pacco tracciabile  (Letto 501 volte)

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Offline Sergio

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Re:C’erano un virus, un pipistrello e un pacco tracciabile
« Risposta #15 il: 13 Maggio 2020, 11:20:19 am »
Detto questo, ma il pipistrello? Un ci pianza nuddu? Vriuogna!

Il tema di oggi semmai è la "pipistrella" (nota le virgolette). Una ragazza apparentemente normale, 25enne, cresciuta, immagino, secondo i valori cristiani, fresca di laurea e che cambia religione in seguito alla lettura dell’altro “libro magico”, è qualcosa che la normale intelligenza non riesce ad accettare. Sicuramente devono esserci state delle esperienze che noi non possiamo conoscere per cui è bene che ognuno si astenga dal fare considerazioni, sia nell'uno che nell'altro senso.
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Offline Templare

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Re:C’erano un virus, un pipistrello e un pacco tracciabile
« Risposta #16 il: 13 Maggio 2020, 11:57:09 am »
E allora pazienza. Se non riusciremo ad estirpare il male religioso, tenteremo con quello virale. Senza aiutini da parte del Signore, però. O del Tar Lazio.

Buona giornata!
"Prima elimineremo i sovversivi, poi i loro collaboratori, poi i loro simpatizzanti, successivamente quelli che resteranno indifferenti e infine gli indecisi."

Offline Sergio

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Re:C’erano un virus, un pipistrello e un pacco tracciabile
« Risposta #17 il: 13 Maggio 2020, 12:31:32 pm »
Il Tar del lazio. Ne avrà di lavoro da svolgere quest'anno. Mi chiedo come mai ancora non siamo ufficialmente promossi in lega pro e se è normale che il presidente di una squadra che dista da noi 17 punti protesti perchè vorrebbe giocarsela alla pari ai play-off. Io che pensavo che il peggio fosse Zamparini. O Ninuzzu.
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Offline Templare

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Re:C’erano un virus, un pipistrello e un pacco tracciabile
« Risposta #18 il: 13 Maggio 2020, 03:12:01 pm »
Detto questo, ma il pipistrello? Un ci pianza nuddu? Vriuogna!

Il tema di oggi semmai è la "pipistrella" (nota le virgolette). Una ragazza apparentemente normale, 25enne, cresciuta, immagino, secondo i valori cristiani, fresca di laurea e che cambia religione in seguito alla lettura dell’altro “libro magico”, è qualcosa che la normale intelligenza non riesce ad accettare. Sicuramente devono esserci state delle esperienze che noi non possiamo conoscere per cui è bene che ognuno si astenga dal fare considerazioni, sia nell'uno che nell'altro senso.

Malgrado io sia abituato a ragionare e pormi quesiti e dunque sia a tutti gli effetti un “hater”, almeno secondo i protocolli del pensiero unico oggi impostoci, della “pipistrella” un minni futti nianti. Mi indigna, semmai, quella specie di governo che non solo usa due pesi e due misure in maniera odiosa e imbarazzante (tre ragazzi a Milano depongono corona di fiori per Sergio Ramelli e vengono multati, per San Marco il XXV Aprile c’erano le feste in piazza e per l’arrivo della nuova eroina della sinistra fra politici e giornalisti era una replica dei pellegrinaggi alla Mecca, e oddio fosse volata una mezza reprimenda...), ma nella maniera più idiota possibile trasforma in spot per il terrorismo islamico la “festa” di cui sopra.

Non mi esprimo nemmeno sul terrorista che lo stesso giorno a Repubblica dichiara che con i milioni del riscatto si armeranno per continuare la jihad. Dico solo che fra NOCS, GIS e Incursori avremmo solo l’imbarazzo della scelta su come liberare un nostro connazionale.

Stop. Viva i virus!
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Offline Sergio

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Re:C’erano un virus, un pipistrello e un pacco tracciabile
« Risposta #19 il: 13 Maggio 2020, 04:10:57 pm »
ma nella maniera più idiota possibile trasforma in spot per il terrorismo islamico la “festa” di cui sopra.

Tutta propaganda politica.
Secondo me non si doveva pagare alcun riscatto, quando lo stato varò la legge che venissero sequestrati tutti i patrimoni dei familiari dei sequestrati, compresi anche quelli dei parenti più vicini, quel giorno fu l’inizio della fine dell’anonima sequestri.
Oggi non so perché si è scelta questa strada, di uno stato piegato ai sequestratori. Mi chiedo a questo punto chi sarà il prossimo sequestrato e nell’attesa spero solo che a Silvia gli si faccia passare la voglia di ritornare da quelle parti, perché mica possiamo fare sta vita: tu vai e noi paghiamo? Non si può! Ripeto ci sono troppe cose che non si sanno o che io non so per cui evito di approfondire giudizi però una cosa è certa: quella di domenica scorsa è stata una indecorosa passerella politica, che come un boomerang è stata resa più indecorosa da quella verde palandrana ostentata con orgoglio e a detrimento della nostra immagine.
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Offline Templare

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Re:C’erano un virus, un pipistrello e un pacco tracciabile
« Risposta #20 il: 13 Maggio 2020, 10:07:55 pm »
Assolutamente d’accordo, Sergio. Andiamo avanti.
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