Autore Topic: Salviamo la matricola  (Letto 1005 volte)

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Offline Marco Tullio

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Salviamo la matricola
« il: 24 Novembre 2019, 01:01:20 am »
Non so come, non so quanto tempo ci vorrà, ma bisogna salvare la nostra storia, perché se la matricola 11700 cesserà di esistere, le cose non saranno più le stesse; ed è inutile che mi parlate di Napoli, Firenze, Torino, Parma, Bari o che so io. Catania è diversa. Sono consapevole che il fallimento sarebbe il modo più immediato di liberarci di pulvirenti, ma il prezzo sarebbe troppo alto.
Fieri di usare il bidet. "Virtù contra a furore/prenderà l'arme e fia 'l combatter corto/ché l'antico valore/negli italici cor non è ancor morto".

Offline Sergio

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Re:Salviamo la matricola
« Risposta #1 il: 24 Novembre 2019, 01:07:39 pm »
E profittando della presenza di questo post colgo l’occasione anch’io per esprimere la mia solidarietà ai cugini rossazzurri. So cosa si passa, so come si vivono questi giorni, ho accumulato troppa esperienza in proposito, una tristezza traumatica, una costernazione che si ha molta difficoltà a mascherarla, un angoscia che ti farà compagnia per tanto tempo, un’esperienza che non si augura a nessun tifoso, specie coloro che aspettano con trepidazione l’arrivo della domenica ed abbandonano mogli e figli per correre allo stadio ad innalzare la propria sciarpa.
Non è morto ancora nessuno per cui speriamo sempre che non accada l’irreversibile, che tutto si risolva positivamente anche se questa dovesse richiedere qualche altro anno ancora di sofferenze. Un ferito, anche se agonizzante, è sempre meglio di un morto. Ma se dovesse accadere.... sarà dura Prof., durissima ma prima o poi entra e dopo le prime battute non si sentirà più nulla, tutto a breve termine verrà metabolizzato, a meno che non si incontrerà chi proverà piacere a fartelo ricordare. E si incontrano purtroppo. Ci sarà pure chi raccoglierà lo sterco defecato da un inetto irresponsabile da cui ormai da tempo ne hai preso le distanze e si divertirà a strofinartelo in faccia, come se fosse roba tua, come se ti appartenesse. E’ successo a me appena un mese fa ed eravamo amici su FB. Sono esperienze bruttissime e chi ci passa spera di non vederle riproporsi, nemmeno per club che non ci appartengono.
Un’ultima cosa Prof, hai ragione quando dici che Catania è diversa, lo sapevo già ma ne ho avuto conferma anche in questi giorni.
In bocca al lupo Cugini rossazzurri, finchè c’è vita c’è speranza anche se è inaccettabile che il tifoso è quello che ne piangerà maggiormente le conseguenze ed è anche l’unico che non può far proprio nulla per deviare il corso degli eventi.
Più conosco gli uomini e più apprezzo il mio cane. (Socrate, Totò, fate vobis)

Offline Marco Tullio

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Re:Salviamo la matricola
« Risposta #2 il: 24 Novembre 2019, 04:09:56 pm »
Grazie, Sergio, sapevo che avresti capito.
Fieri di usare il bidet. "Virtù contra a furore/prenderà l'arme e fia 'l combatter corto/ché l'antico valore/negli italici cor non è ancor morto".

Offline bua

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Re:Salviamo la matricola
« Risposta #3 il: 27 Novembre 2019, 01:38:13 pm »
Non so come, non so quanto tempo ci vorrà, ma bisogna salvare la nostra storia, perché se la matricola 11700 cesserà di esistere, le cose non saranno più le stesse; ed è inutile che mi parlate di Napoli, Firenze, Torino, Parma, Bari o che so io. Catania è diversa. Sono consapevole che il fallimento sarebbe il modo più immediato di liberarci di pulvirenti, ma il prezzo sarebbe troppo alto.

Chiariamo un punto: il fallimento non lo può sollecitare nessuno di noi, neanche quelli che se lo augurano perché esasperati.
Detto questo, se una nuova società con matricola diversa e denominazione simile (o uguale se chi subentra riesce a ricomprarsi i diritti), può esistere se e solo se la precedente muore, per me c'è piena continuità storica, allo stesso modo in cui ci'è quando si avvicendano proprietà diverse.

Nel 1993 la cosa fu diversa perché, a causa del paradosso generato dall'esclusione frettolosa dai quadri federali e la sccessiva riammissione a campionato in corso, la nuova società era stata fatta nascere ma non sarebbe dovuta esistere. E successivamente si fece anche uno scambio di titoli sportivi con un'altra realtà. Oggi quella situazione non potrebbe ripetersi.

Chiaramente speriamo di mantenere logo, matricola, denominazione etc..., ma solo Pulvirenti può permettere questo agevolando il passaggio di mano, magari trovando una formula adatta, come quelle che gli hanno consentito di dismettere gli altri asset (sempre che con Meridi riesca).
E ricordiamoci, che sempre Pulvirenti è il primo responsabile della discesa agli inferi degli ultimi anni, e che se avesse passato la mano all'indomani dei treni del gol sarebbe stato tutto più semplice (sempre che potesse farlo).

Offline Aldo

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Re:Salviamo la matricola
« Risposta #4 il: 27 Novembre 2019, 06:33:28 pm »
Bua, concordo su tutto, anche sulla punteggiatura. ;-)
FORZA CATANIA! SEMPRE.

Offline Aldo

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Re:Salviamo la matricola
« Risposta #5 il: 27 Novembre 2019, 06:37:20 pm »
Non so come, non so quanto tempo ci vorrà, ma bisogna salvare la nostra storia, perché se la matricola 11700 cesserà di esistere, le cose non saranno più le stesse; ed è inutile che mi parlate di Napoli, Firenze, Torino, Parma, Bari o che so io. Catania è diversa. Sono consapevole che il fallimento sarebbe il modo più immediato di liberarci di pulvirenti, ma il prezzo sarebbe troppo alto.
Per la tua gioia, oggi, a Potenza, un solo drappo nel settore ospiti: 11.700.
Speriamo bene.
FORZA CATANIA! SEMPRE.

Offline bua

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Re:Salviamo la matricola
« Risposta #6 il: 27 Novembre 2019, 06:48:45 pm »


Grazie Aldo.
Intendiamoci, non mi auguro il fallimento, ma il cambio societario anche perché non credo nell'equazione o Pulvirenti o il nulla. Capisco anche l'affezione per il marchio storico nel ricordo di quella memorabile battaglia, ma secondo me le differenze con quella situazione di cui ho parlato non sono chiare a tutti.

Offline Aldo

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Re:Salviamo la matricola
« Risposta #7 il: 28 Novembre 2019, 03:02:34 am »


Grazie Aldo.
Intendiamoci, non mi auguro il fallimento, ma il cambio societario anche perché non credo nell'equazione o Pulvirenti o il nulla. Capisco anche l'affezione per il marchio storico nel ricordo di quella memorabile battaglia, ma secondo me le differenze con quella situazione di cui ho parlato non sono chiare a tutti.
Non posso fare a meno di concordare ancora una volta.  ;-)
FORZA CATANIA! SEMPRE.

Offline vasco

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Re:Salviamo la matricola
« Risposta #8 il: 28 Novembre 2019, 04:11:06 pm »
Per me la matricola è importante e va salvata.
Una nuova società con una nuova matricola non sarebbe la stessa cosa: troppa storia è legata a quella matricola e a quei colori. E poi il tifoso del Catania cos'ha in meno (al di là della categoria), quanto a passione per la propria squadra rispetto ad un tifoso di una strisciata o di un'altra squadra di antica fondazione? Chiedete a lui se è disposto a rinunciarvi.Continuare è possibile bisogna solo saper gestire le risorse, anche scarse e limitate, che si hanno a disposizione. Quando poi arriverà il "magnate", disposto anche a farsi aggredire ed insultare, e arriveranno "i soddi", allora ripartirà un'altra storia.

Offline bua

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Re:Salviamo la matricola
« Risposta #9 il: 28 Novembre 2019, 04:30:16 pm »
Per me la matricola è importante e va salvata.
Una nuova società con una nuova matricola non sarebbe la stessa cosa: troppa storia è legata a quella matricola e a quei colori. E poi il tifoso del Catania cos'ha in meno (al di là della categoria), quanto a passione per la propria squadra rispetto ad un tifoso di una strisciata o di un'altra squadra di antica fondazione? Chiedete a lui se è disposto a rinunciarvi.Continuare è possibile bisogna solo saper gestire le risorse, anche scarse e limitate, che si hanno a disposizione. Quando poi arriverà il "magnate", disposto anche a farsi aggredire ed insultare, e arriveranno "i soddi", allora ripartirà un'altra storia.


Penso che la matricola sia l'ultimo problema di chi rischia il fallimento, come non interessava a noi fino a quell'odiosa azione da parte dell'Atletico.
Alle strisciate interesserebbe non fallire come interessa a noi.
Ho spiegato i motivi per cui la reimmatricolazione della società non cambia la sostanza, non la vedo diversa da un avvicendamento societario che non passi dal tribunale, a pate l'ovvio svantaggio di perdere la categoria di appartenenza (ma anche i debiti fatti dalla gestione precedente).
Se mi dici che non ci sono problemi a vivacchiare in C all'infinito, nonostante Finaria non abbia introiti, spero tu abbia ragione, ci mancherebbe, anche io preferisco salvare capre e cavoli.
Nel caso ciò non fosse possibile, perché chi ha i soldi non è detto che li voglia buttare dalla finestra (altrimenti non li avrebbe!), non credo riusciremmo a stare così tanto lontano dal nuovo Catania e non credo ci sarebbe nulla di male.  La nuova società erediterebbe la storia della precedente.
« Ultima modifica: 28 Novembre 2019, 04:38:58 pm da bua »

Offline Marco Tullio

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Re:Salviamo la matricola
« Risposta #10 il: 30 Novembre 2019, 08:44:27 pm »
L'Atletico è venuto l'anno dopo, ma il Catania '93 per due mesi è stata l'unica squadra della città; ripartire dall'Eccellenza sarebbe stato come un fallimento, e infatti molti credono erroneamente che il Catania allora sia fallito, se non ci fosse stato un segno tangibile di continuità: 11700.
Fieri di usare il bidet. "Virtù contra a furore/prenderà l'arme e fia 'l combatter corto/ché l'antico valore/negli italici cor non è ancor morto".