Venerdi' sera il confronto con la Cremonese e'stato impietoso, come impietoso era stato nel furto dell'andata, come impietoso era stato lo scorso anno nella vittoria rubata al 95esimo su cross di Stulac che il portiere aveva trasformato in gol.
Impietoso il confronto fra la panchina della Cremonese e quella del Palermo.
Impietoso il confronto fra i "quinti" della Cremonese, quattro, due per fascia e quelli arripizzati del Palermo, due, Di Francesco, che e' un ala da 4-3-3 e Diakite', che su un campo di calcio puo' ricoprire a malapena il ruolo di aiuto-giardiniere.
Impietoso constatare come duttilita' e capacita' di adeguarsi siano due dei mantra piu' gettonati e strombazzati da tre anni a questa parte, forse qualcuno pensa che Ranieri o chi per lui vincerebbe il campionato a mani basse con Blin schierato ora difensore centrale ora braccetto di sinistra per mancanza di difensori di ruolo o con in cabina di regia un centrocampista a turno che quel ruolo non lo ha mai coperto e mai potra' coprirlo per caratteristiche. Con Ranieri o chi per lui poi sicuramente non ci faremmo gol da soli, come successo una quindicina di volte soltanto quest'anno, ma Ceccaroni, Nikolau e lo sciagurato aiuto-giardiniere mancato Salim, sarebbero delle rocce inespugnabili ed efficaci come l'acqua con limone e bicarbonato dopo un paio di chili di stigghiole agghiuttute sane.
Mandiamo via Dionisi, facciamoci due risate col prossimo traghettatore e ricominciamo a lamentarci e a chiedere la testa del nuovo tapino, il post-traghettatore, alla prima sconfitta del 2025/26. In societa' possono continuare a fare costose cazzate, tanto la gente e il 99% dei cosiddetti giornalisti sportivi ha ben chiaro dove sta il problema. Che culo questi inglesi: in rete c'e' piu' di uno convinto che con Ballardini, Vivarini o De Biasi il Palermo possa arrivare ai play-off e poi vincerli. Parliamo di gente anche oltre i sessanta, non di seienni dell'elementare Colozza con necessita' dell'insegnante di sostegno.
Cosa fare per il futuro? La mia ricetta:
1) Nuovo AD, a Gardini diamo un decennio sabatico in Mauritania.
2) Nuovo allenatore. Chiunque, tanto al 90% conta la cifra tecnica, intellettiva e caratteriale della rosa a disposizione.
3) Rottamazione del gruppo attuale, di cui salvo solo Gomis (se si sara' ripreso) in porta ,Magnani e Baniya in difesa, Pierozzi terzino, Blin e Ranocchia a centrocampo, Pohjanpalo, Di Francesco e, con riserva, Le Douaron in attacco. Brunori esautorato dal ruolo di reuccio dello spogliatoio e venduto al miglior offerente, anche a tranci.
4) acquisto di quattro-cinque giocatori del livello di Magnani e Pohjanpalo, integri e in particolare un centrale di difesa da affiancare a Magnani, un terzino sinistro alla Azzi, un regista con i controcazzi (ho fatto la rima), due ali d'attacco che vedano la porta alla Signori-Rambaudi, non alla Insigne-Di Mariano, tanto per essere chiari su cio' che serve se vuoi fare un 4-3-3 serio.
5) Rosa completata al 90% il 20 luglio, al 100% una settimana prima dell'inizio del campionato, cui dovramnno seguire esternazioni di un solo tipo: siamo stati costruiti per vincere il torneo e questo e' il nostro unico obiettivo, che deve essere chiaro inannzitutto ai nostri tesserati, per poi dimostrarlo sul campo, passo dopo passo, avversario dopo avversario. Il tempo della modestia e' scaduto e i modesti sono stati inghiottiti dalla mediocrita'.
6) Interventi mediatici societari ad ogni accenno di difficolta'. Dionisi e' stato massacrato un anno intero, per tutto, ben oltre quanto meritato per i suoi innegabili errori, la sua panchina e' stata data traballante da mesi, una societa' degna di questo nome mette il membro in bocca ai Brandaleone, Vitale, Geraci e compagnia bella, per non parlare delle casalinghe prestate al giornalismo e spiega che il lavoro del tecnico, per quanto li riguarda, e' corretto e indiscutibile. Pure di fronte agli errori, perche' i panni sporchi si lavano in famiglia, non a Trm o Tele One e senza contrapposizione.
7) creazione di un parco tematico con cantieri e figuranti ad interpretare operai e carpentieri, dotato di comode panchine da dove fare dispensare consigli ai vari reduci dalle guerre puniche come Brandaleone e Geraci. Da mettere in progettazione prima ancora dello stadio.
8) varie ed eventuali.