Autore Topic: Matera-Catania  (Letto 6243 volte)

Offline Aldo

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Re:Matera-Catania
« Risposta #45 il: 22 Settembre 2015, 03:56:20 pm »
Casorezzo (MI), 21 Settembre 2015
Cari forensi,
ieri mi sono messo davanti allo schermo con molte riserve, con l'intenzione di assistere all'incontro con distacco, giusto per non soffrire per nulla. Su sportube una ventina di minuti, proprio quella in cui era compreso il goal, è saltata bellamente, ma il vantaggio del Catania era segnalato ugualmente. E io mi sono detto che si trattava di un trucco del destino per scuotermi dalla mia risoluzione di non lasciarmi coinvolgere: tanto lo sapevo che era un vantaggio illusorio. Tant'è che all'espulsione di Russotto ho pensato: "Eccoci". Poi i minuti scorrevano e la possibilità della vittoria diveniva sempre più concreta, causandomi un'ansia e una trepidazione che all'inizio avevo escluso. Si sa che le cattive abitudini sono difficili da sradicare. O forse è la vita che vuole riprendere prepotentemente lasciandosi alle spalle uno scomodo passato? Certo che la Lega Pro è un campionato semiprofessionistico e si vede. Mercoledì ci attende la riprova. Stiamo a vedere. A presto,
Marco Tullio

Marco Tullio, la verità è che gioca il Catania e, con tutto il male che ci ha causato l'infame, quando vediamo le maglie rossazzurre in campo non possiamo fare a meno di emozionarci. Il gol di Scarsella, visto su Facebook mi ha provocato emozioni fortissime.
Melior de cinere surgo! ❤️💙❤️💙

Offline Davide da Miami

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Re:Matera-Catania
« Risposta #46 il: 23 Settembre 2015, 06:49:46 pm »
Finalmente una squadra che gioca con impegno e che sta vicina al pubblico.
Stanchi di bottiglie d' acqua che volavano, di silenzi assordanti, di sorrisi beffardi.
Il calcio è sport.
È passione.
Nella passione non può esserci spazio per il freddo calcolo della speculazione, facendo pagare il conto solo alla gente perbene, che commette l' unico errore di dare fiducia ad un proprio concittadino che incide sulla sua pelle i colori dei propri natali.
Natali comuni a tutti coloro che credono nella lealtà e nel rispetto delle regole.
Lealtà e rispetto che devono essere pilastri portanti dello sport.
Ieri alla fine ho esultato, con l' amaro in bocca, perchè quella piccola ripresa di normalità è ancora macchiata dalla presenza di chi ha tradito due volte le proprie radici: una volta comprando i risultati ed una seconda volta, ancora più infamante, giustificando tutto perchè costretto dai propri concittadini.
Spero di tornare a sorridere per qualsiasi risultato, bello o brutto che sia, ma libero dalla sua presenza.
=D>  =D>
Magari criticato da qualcuno, ma ho detto in tempi non sospetti che  a me non interessa la categoria:un gol o un gesto tecnico - atletico compiuto da un calciatore in maglia rossazzurra per me ha la stessa valenza e mi provocano lo stesso piacere che mi procuravano nelle serie superiori. Il repulisti è in atto ma ancora non è completo.Al mosaico manca il tassello principale: il cambio di società.Fin quqando questo non avverrà la "tranquillità" e il giusto sapore della vittoria non potranno realizzarsi compiutamente.Oggi in conferenza stampa alle ore 15 (diretta streaming) Bonanno ci aggiornerà sulla veridicità delle voci che circolano intorno alla volontà di acquistare da parte delle due cordate già accreditate e della effettiva volontà di vendere da paret dell'attuale proprietà.
Se ancora gli è rimasto un briciolo di decoro e vuole riparare in parte al danno consumato in due anni di follie e pantomime varie non ha altro da fare che prendere coscienza dello stato di animo di tutte quelle persone che hanno creduto in lui, ma che sono state deluse e tradite, senza che lui se ne facesse scrupolo, confermando ,così come ha sempre sostenuto, di essere , prima che presidente , tifoso del Catania.

Straquoto anche questi commenti di Catanisazzu e GP.
Non dimentichiamoci che l'obbiettivo principale di questa stagione è l'estirpazione della società dalle luride mani dell'infame malpassoto.
Non facciamoci fuorviare dall'entusiasmo per una vittoria ottenuta in trasferta e continuiamo a chiedere a gran voce la vendita della società a chiunque abbia serie intenzioni di fare calcio a Catania.
Speriamo ovviamente che la squadra continui a fare risultati e a raggiungere con successo la difficile permanenza nella terza serie, ma sono sicuro che il sapore del successo sarà ancora più dolce se raggiunto con una nuova dirigenza alla guida della nostra squadra.

Offline bonfanti58

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Re:Matera-Catania
« Risposta #47 il: 23 Settembre 2015, 07:10:16 pm »
Finalmente una squadra che gioca con impegno e che sta vicina al pubblico.
Stanchi di bottiglie d' acqua che volavano, di silenzi assordanti, di sorrisi beffardi.
Il calcio è sport.
È passione.
Nella passione non può esserci spazio per il freddo calcolo della speculazione, facendo pagare il conto solo alla gente perbene, che commette l' unico errore di dare fiducia ad un proprio concittadino che incide sulla sua pelle i colori dei propri natali.
Natali comuni a tutti coloro che credono nella lealtà e nel rispetto delle regole.
Lealtà e rispetto che devono essere pilastri portanti dello sport.
Ieri alla fine ho esultato, con l' amaro in bocca, perchè quella piccola ripresa di normalità è ancora macchiata dalla presenza di chi ha tradito due volte le proprie radici: una volta comprando i risultati ed una seconda volta, ancora più infamante, giustificando tutto perchè costretto dai propri concittadini.
Spero di tornare a sorridere per qualsiasi risultato, bello o brutto che sia, ma libero dalla sua presenza.
=D>  =D>
Magari criticato da qualcuno, ma ho detto in tempi non sospetti che  a me non interessa la categoria:un gol o un gesto tecnico - atletico compiuto da un calciatore in maglia rossazzurra per me ha la stessa valenza e mi provocano lo stesso piacere che mi procuravano nelle serie superiori. Il repulisti è in atto ma ancora non è completo.Al mosaico manca il tassello principale: il cambio di società.Fin quqando questo non avverrà la "tranquillità" e il giusto sapore della vittoria non potranno realizzarsi compiutamente.Oggi in conferenza stampa alle ore 15 (diretta streaming) Bonanno ci aggiornerà sulla veridicità delle voci che circolano intorno alla volontà di acquistare da parte delle due cordate già accreditate e della effettiva volontà di vendere da paret dell'attuale proprietà.
Se ancora gli è rimasto un briciolo di decoro e vuole riparare in parte al danno consumato in due anni di follie e pantomime varie non ha altro da fare che prendere coscienza dello stato di animo di tutte quelle persone che hanno creduto in lui, ma che sono state deluse e tradite, senza che lui se ne facesse scrupolo, confermando ,così come ha sempre sostenuto, di essere , prima che presidente , tifoso del Catania.

Straquoto anche questi commenti di Catanisazzu e GP.
Non dimentichiamoci che l'obbiettivo principale di questa stagione è l'estirpazione della società dalle luride mani dell'infame malpassoto.
Non facciamoci fuorviare dall'entusiasmo per una vittoria ottenuta in trasferta e continuiamo a chiedere a gran voce la vendita della società a chiunque abbia serie intenzioni di fare calcio a Catania.
Speriamo ovviamente che la squadra continui a fare risultati e a raggiungere con successo la difficile permanenza nella terza serie, ma sono sicuro che il sapore del successo sarà ancora più dolce se raggiunto con una nuova dirigenza alla guida della nostra squadra.

Unn'è ca si mette a fimma ca intra?
Straquoto e sottoscrivo anch'io.
Forza Catania!
Il rosso come il fuoco dell'Etna L'azzurro come il cielo e il mare

Offline Nelson

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Re:Matera-Catania
« Risposta #48 il: 23 Settembre 2015, 07:50:26 pm »
PLV non lo vuole nessuno.

Tutti stiamo aspettando la cessione della Società. Se sarà necessario, lo ripeteremo in ogni post.

Purtroppo, abbiamo pochissime informazioni in merito; e non è colpa dei tifosi.

Nella trepidante attesa che la Società venga ceduta, seguo la mia squadra come ho sempre fatto. Perché quella era la mia squadra prima di Pulvirenti e lo sarà anche dopo, anche a costo di vivere questa fase di transizione con quel senso di amarezza dato dalla sua presenza.

Nel frattempo: non dico che mi diverta, mi esalti o mi lasci ingannare, però se il Catania scende in campo, lo guardo. Se il Catania non perde, non farò alcun gesto di stizza e non scuoterò il capo deluso. Se vince, non dico che mi esalti o mi lasci ingannare, ma mi diverto.

E questo prescinde da Pulvirenti. Perché tifavo Catania molto ma molto prima del suo arrivo. E non è che fossero stati anni luminosi e vincenti, tutt'altro. A volte leggo commenti su campi come quello di Monopoli, Matera, Ischia, ecc.. capisco che molti tifosi si siano imborghesiti con gli otto anni di serie A, ma quei campi, fino a 13 anni fa, erano la nostra realtà.

He was like a cock who thought the sun had risen to hear him crow  (G. Eliot)

Offline Davide da Miami

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Re:Matera-Catania
« Risposta #49 il: 24 Settembre 2015, 12:39:41 am »
PLV non lo vuole nessuno.

Tutti stiamo aspettando la cessione della Società. Se sarà necessario, lo ripeteremo in ogni post.

Purtroppo, abbiamo pochissime informazioni in merito; e non è colpa dei tifosi.

Nella trepidante attesa che la Società venga ceduta, seguo la mia squadra come ho sempre fatto. Perché quella era la mia squadra prima di Pulvirenti e lo sarà anche dopo, anche a costo di vivere questa fase di transizione con quel senso di amarezza dato dalla sua presenza.

Nel frattempo: non dico che mi diverta, mi esalti o mi lasci ingannare, però se il Catania scende in campo, lo guardo. Se il Catania non perde, non farò alcun gesto di stizza e non scuoterò il capo deluso. Se vince, non dico che mi esalti o mi lasci ingannare, ma mi diverto.

E questo prescinde da Pulvirenti. Perché tifavo Catania molto ma molto prima del suo arrivo. E non è che fossero stati anni luminosi e vincenti, tutt'altro. A volte leggo commenti su campi come quello di Monopoli, Matera, Ischia, ecc.. capisco che molti tifosi si siano imborghesiti con gli otto anni di serie A, ma quei campi, fino a 13 anni fa, erano la nostra realtà.

Sì Nelson, credo che sia assolutamente indispensabile che si continui a tenere la società sotto pressione e non allentare mai la presa, anche ripetendo "in ogni post", come hai detto tu, se necessario, che l'attuale proprietà se ne deve andare.
La mia preoccupazione maggiore è che con i risultati positivi che sta ottenendo la squadra sul campo in questo inizio di campionato, la tifoseria rossazzurra si lasci trasportare fino al subentrare di una forma di assuefazione allo status quo. Già sento dire da amici e parenti che vivono a Catania che in città c'è gente e tifosi che hanno già perdonato Pulvirenti perché dopotutto non ha fatto niente di peggio che altri addetti ai lavori hanno fatto nella sua stessa posizione.
Mi preoccupa altrettanto l'atteggiamento alquanto ambiguo della proprietà riguardo alla cessione del club con il suo perenne procrastinare di operazioni che dovrebbero avviare la società verso il passaggio di mano.
Secondo il DG Bonanno entro fine settimana la società dovrebbe formulare la somma di denaro richiesta per cedere il pacchetto azionario. Dal verificarsi di questa operazione, e dall'eventuale ammontare formulato dalla società si capirà l'effettiva volontà della proprietà di passare la mano.
Per quanto riguarda il fatto di giocare in campi di periferia, io personalmente non ci vedo niente di mortificante. Potremmo giocare anche a Bronte o a Viagrande, per me non cambierebbe niente. Io sul carro del Catania ci sto assai bene, sia che il carro sia vincente che perdente. Il carro da cui voglio scendere è quello dell'infamia, ed è proprio su quel carro che Pulvirenti ci sta facendo viaggiare.

Offline Nelson

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Re:Matera-Catania
« Risposta #50 il: 24 Settembre 2015, 01:19:47 am »
PLV non lo vuole nessuno.

Tutti stiamo aspettando la cessione della Società. Se sarà necessario, lo ripeteremo in ogni post.

Purtroppo, abbiamo pochissime informazioni in merito; e non è colpa dei tifosi.

Nella trepidante attesa che la Società venga ceduta, seguo la mia squadra come ho sempre fatto. Perché quella era la mia squadra prima di Pulvirenti e lo sarà anche dopo, anche a costo di vivere questa fase di transizione con quel senso di amarezza dato dalla sua presenza.

Nel frattempo: non dico che mi diverta, mi esalti o mi lasci ingannare, però se il Catania scende in campo, lo guardo. Se il Catania non perde, non farò alcun gesto di stizza e non scuoterò il capo deluso. Se vince, non dico che mi esalti o mi lasci ingannare, ma mi diverto.

E questo prescinde da Pulvirenti. Perché tifavo Catania molto ma molto prima del suo arrivo. E non è che fossero stati anni luminosi e vincenti, tutt'altro. A volte leggo commenti su campi come quello di Monopoli, Matera, Ischia, ecc.. capisco che molti tifosi si siano imborghesiti con gli otto anni di serie A, ma quei campi, fino a 13 anni fa, erano la nostra realtà.

Sì Nelson, credo che sia assolutamente indispensabile che si continui a tenere la società sotto pressione e non allentare mai la presa, anche ripetendo "in ogni post", come hai detto tu, se necessario, che l'attuale proprietà se ne deve andare.
La mia preoccupazione maggiore è che con i risultati positivi che sta ottenendo la squadra sul campo in questo inizio di campionato, la tifoseria rossazzurra si lasci trasportare fino al subentrare di una forma di assuefazione allo status quo. Già sento dire da amici e parenti che vivono a Catania che in città c'è gente e tifosi che hanno già perdonato Pulvirenti perché dopotutto non ha fatto niente di peggio che altri addetti ai lavori hanno fatto nella sua stessa posizione.

Davide, il tuo presentimento ha basi validissime e purtroppo non possiamo fare nulla sulla facile tendenza a dimenticare che hanno molte persone. Qui siamo tutti d'accordo e in ogni post vale la solita premessa (non era una battuta ironica, nel mio commento alla partita ho fatto la premessa d'obbligo).

Mi preoccupa altrettanto l'atteggiamento alquanto ambiguo della proprietà riguardo alla cessione del club con il suo perenne procrastinare di operazioni che dovrebbero avviare la società verso il passaggio di mano.
Secondo il DG Bonanno entro fine settimana la società dovrebbe formulare la somma di denaro richiesta per cedere il pacchetto azionario. Dal verificarsi di questa operazione, e dall'eventuale ammontare formulato dalla società si capirà l'effettiva volontà della proprietà di passare la mano.

Su questo punto abbiamo poche informazioni ed evito di sbilanciarmi. Però sappiamo che la proprietà è esterna alla gestione tecnica della squadra, perché di questa si occupano Bonanno, Pitino e Ferrigno. Sull'ambiguità non ho certezze. Quale sarebbe il dubbio? Pulvirenti non vuole cedere la Società e tende a un silenzioso progetto di riscatto? E in questa eventualità, siamo sicuri che l'attuale Società abbia le risorse per investire su questo rilancio?

Per quanto riguarda il fatto di giocare in campi di periferia, io personalmente non ci vedo niente di mortificante. Potremmo giocare anche a Bronte o a Viagrande, per me non cambierebbe niente. Io sul carro del Catania ci sto assai bene, sia che il carro sia vincente che perdente. Il carro da cui voglio scendere è quello dell'infamia, ed è proprio su quel carro che Pulvirenti ci sta facendo viaggiare.

Non avevo dubbi.

Mi ha sorpreso leggere qua e là sul web alcuni commenti sull'attuale dimensione provinciale del Catania. Tredici anni fa eravamo reduci da 15 anni di altalena, dalla C1 all'Eccellenza. Monopoli era Monopoli, Matera era Matera, oggi c'è il Castelli Romani, ieri c'era la Lodigiani, non c'erano l'Akragas e il Melfi, ma c'erano il Licata e il Francavilla.
He was like a cock who thought the sun had risen to hear him crow  (G. Eliot)