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Calcio siciliano / Re:Potenza - Catania
« Ultimo post da Giovanni (Roma) il 13 Settembre 2019, 04:55:59 pm »
Beh, i cosi giusti, con il Potenza abbiamo perduto, ma contro il Giarre ci siamo rifatti.

Mica tanto Prof...se pensiamo che sono andati a segno due che il campo fino ad oggi non lo hanno mai visto e quasi certamente non lo vedranno mai o quasi mai.
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Calcio siciliano / Re:Potenza - Catania
« Ultimo post da Marco Tullio il 13 Settembre 2019, 12:00:36 pm »
Beh, i cosi giusti, con il Potenza abbiamo perduto, ma contro il Giarre ci siamo rifatti.
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Calcio siciliano / Serie D 2019/20: III giornata Roccella-Palermo
« Ultimo post da Sergio il 12 Settembre 2019, 11:25:09 pm »
"Tifose e Tifosi
Amiche ed amici amaranto, lo avevo già annunciato, nel nostro girone quest'anno c'è il Palermo. Ed eccole le gloriose aquile, bianche, dorate, ed ora piumate rosa nero, tanto per fare un po' di storia. Le incontreremo sul campo amico del Locri, che ci ha gentilmente concesso l'uso dello stadio. Abbiamo adottato questo provvedimento non a malincuore, perché consapevoli che domenica non si disputerà solo una partita, ma si celebrerà una grande festa.

E le feste che si rispettano meritano un grande pubblico, e sopratutto di essere condivise con l'intero comprensorio. Avevamo inoltre il piacere prima ancora dell'obbligo morale di tributare alla squadra che fu di Burgnich, Causio, Furino per citarne alcuni, la sacralità dell'ospitalità ad un pubblico numeroso e appassionato che non hai mai fatto mancare ai suoi beniamini l'affetto e la vicinanza. Dicevo il Palermo, grande blasone, la cui tradizione calcistica ultracentenaria si inscrive a pieno titolo negli annali del calcio italiano ed internazionale.

Per non parlare poi della fama dei suoi massimi dirigenti, dal suo fondatore Mayo Pagano, Sergio D'Antoni, al presidentissimo Renzo Barbera, all'attuale Mirri. E tra questi non si può certo trascurare la memorabile figura di Raimondo Lanza di TRABIA, il presidente degli anni cinquanta, cha ha dato al Palermo la sua dimensione internazionale. A lui dedicate e da lui ispirate canzoni di Modugno, romanzi di Susanna Agnelli e Marcello Sorge. E aggiungo io, che se vi fosse nei pressi del Coni a Roma una Walk of Fame, il Palermo avrebbe certamente la sua stella. Insomma domenica non disputeremo solo una partita di calcio, amiche ed amici sportivi della LOCRIDE e del ROCCELLA, anche noi scriveremo una pagina storica della nostra, dignitosa onorevole tradizione calcistica. E non sarà importante dove si è giocato ma con chi si è giocato. DOMENICA C'È PALERMO E I NOSTRI UNDICI AMARANTO RESPIRERANNO LA STORIA
E NOI IN TRIBUNA ANCHE!"
Il Presidente
Maurizio Misiti



P.S. lo sapevamo già, questo non sarà un campionato normale, saremo attesi al varco ovunque andremo, nel bene e nel male.
Comunque un GRAZIE sentitissimo per non aver annoverato il friulano tra i grandi del passato. Ed un grazie ulteriore per non averlo nominato affatto.
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Calcio siciliano / Re:ACR Messina - Acireale di Catania
« Ultimo post da Marco Tullio il 12 Settembre 2019, 06:59:23 pm »
Vorrei sapere chi ha così tanta paura dell'Acireale da indurre il palazzo a non omologare il risultato del campo.
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Calcio siciliano / Re:ACR Messina - Acireale di Catania
« Ultimo post da Marco Tullio il 11 Settembre 2019, 06:18:57 pm »
Accidenti, ricorso dell'ACR Messina perché l'Acireale di Catania avrebbe schierato tal "Francesco Cannino, terzino destro classe 2000 che doveva ancora scontare una giornata di squalifica rimediata lo scorso anno con la juniores del Città di Messina" (Fonte Goalsicilia.it). Sono addolorato, ma spero che si risolva tutto in nulla, perché sul campo ha vinto nettamente l'ACt. Chi condivide le mie ansie lasci un commento di solidarietà con i granata.
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Calcio siciliano / Re:Potenza - Catania
« Ultimo post da U mastru il 10 Settembre 2019, 10:48:13 pm »
Io quest'anno non le vedo.
Dai commenti mi pare di leggere di un Catania non pervenuto... saranno stati stanchi dal lungo viaggio in condizioni difficili.
Secondo gol consecutivo preso da corner...una squadretta di sprovveduti.
Cosa è successo da generare questa assurda girandola di cambi? Perché Di Piazza non è partito titolare?
Parto da questa ultime domande Giovanni.
Prima però faccio una premessa per meglio spiegarvi la mia delusione nei confronti di Camplone.
Sabato scorso ho ascoltato per la prima volta una sua conferenza stampa, nel corso della quale ha illustrato come pensava che il Potenza impostasse la partita, lanci lunghi ed attacchi veloci, e la possibilità di avere molti uno contro uno in difesa, con i conseguenti rischi. Rischi che si dichiarava disposto ad accettare, perché la sua, nostra, filosofia di gioco, tesa ad impostare più che difendere, prevede questa possibile difficoltà. Nel complesso l'intervista mi era piaciuta ed avevo espresso la mia fiducia sul nuovo allenatore.
La partita ha avuto, almeno per il primo tempo, nel secondo il Potenza è arretrato per meglio contenere, esattamente lo sviluppo da lui previsto. Solo che ci hanno fatto neri, troppo differente la differenza di passo tra chi attaccava e chi difendeva, per cui superato l'unico ostacolo l'attaccante si involava spesso e volentieri indisturbato verso la nostra porta. In più Raffaele è stato bravo. Ha scelto di raddoppiare la marcatura sulle fasce dove si sviluppa il gioco di Camplone, lasciando, di conseguenza, maggiore spazio a Lodi che però aveva privato del suo sbocco preferito sugli esterni.
Ho fatto questa premessa per dirti che sono rimasto molto stupito del fatto che Camplone pur avendo previsto il possibile svolgimento del match non abbia predisposto un'alternativa all'ipotesi che potessimo trovare difficoltà. Infatti è stato chiaro sin da subito, che in quella zona del campo, specialmente dal lato di Pinto, eravamo in grossa difficoltà, sarebbe stato opportuno che scattasse un piano B in grado di riequilibrare le forze. Invece non è scattato e "Maradona" Isgrò, alla prima partita da professionista a 33 anni, ha continuato ad imperversare fino a siglare il gol del raddoppio al 42'.

Un'altra grossa perplessità il tecnico pescarese me l'ha suscitato con il cambio di Delloglio con Llama, non per il cambio i se stesso, se credi che Llama sia ancora un giocatore di calcio affidabile, io non lo credo, lo puoi fare, quanto per il momento in cui è avvenuto, al 33' del primo tempo con un cambio già effettuato per l'infortunio di Saporetti qualche minuto prima. Praticamente al 33' del primo tempo il Catania aveva bruciato, per scelta tecnica, due delle tre interruzioni di gioco possibili e di fatto quasi vanificato la possibilità procedere a tutte le 5 sostituzioni possibili, ed in effetti poi ne ha fatte solo 4.

La terza perplessità me l'ha fatta sorgere, sin dall'inizio la preferenza accordata a Curiale su Di Piazza reduce da due positive prestazioni, anche questa una scelta tecnica su cui non sono riuscito a darmi spiegazioni. Non era un infortunio in quanto Di Piazza era regolarmente in panchina. Allora a me restano solo due altre spiegazioni. La prima è che ci siano state pressioni da parte della società per far giocare l'uno al posto dell'altro, ho sempre rifiutato questa ipotesi, ma sono costretto a prenderla in considerazione per mancanza di alternative, la seconda, ancora più preoccupante dal mio punto di vista, che durante la settimana sia successo un qualcosa tra l'allenatore ed il giocatore o tra il giocatore ed i compagni, che abbia comportato come punizione la relega in panchina.

Come ciliegina della torta, dopo una partita la cui conduzione da parte dell'allenatore è stata, quantomeno opinabile, Camplone pensa bene di non partecipare alla conferenza stampa post gara dove qualche domanda "scomoda" sarebbe potuta arrivare, adducendo gravi problemi familiari che richiedevano la sua presenza a Pescara, che presumo abbia raggiunto in auto.

Questo insieme di circostanze previsione esatta dello svolgimento della partita senza contromisure prese sul campo, scriteriato cambio di Dalloglio al 33' del primo tempo, misteriosa preferenza a Curiale nel ruolo di unica punta, assenza "strategica" nella conferenza stampa post gara, mi hanno fatto rivedere il mio giudizio positivo su Camplone, pronunciato appena 24 ore prime, e mi hanno reso sospettoso, molto sospettoso.
Hai praticamente messo nero su bianco i miei stessi dubbi che io troppo incazzato ho preferito sintetizzare.
"U Mastru"
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Calcio siciliano / Re:Potenza - Catania
« Ultimo post da Aldo il 10 Settembre 2019, 01:16:36 pm »
Io quest'anno non le vedo.
Dai commenti mi pare di leggere di un Catania non pervenuto... saranno stati stanchi dal lungo viaggio in condizioni difficili.
Secondo gol consecutivo preso da corner...una squadretta di sprovveduti.
Cosa è successo da generare questa assurda girandola di cambi? Perché Di Piazza non è partito titolare?
Parto da questa ultime domande Giovanni.
Prima però faccio una premessa per meglio spiegarvi la mia delusione nei confronti di Camplone.
Sabato scorso ho ascoltato per la prima volta una sua conferenza stampa, nel corso della quale ha illustrato come pensava che il Potenza impostasse la partita, lanci lunghi ed attacchi veloci, e la possibilità di avere molti uno contro uno in difesa, con i conseguenti rischi. Rischi che si dichiarava disposto ad accettare, perché la sua, nostra, filosofia di gioco, tesa ad impostare più che difendere, prevede questa possibile difficoltà. Nel complesso l'intervista mi era piaciuta ed avevo espresso la mia fiducia sul nuovo allenatore.
La partita ha avuto, almeno per il primo tempo, nel secondo il Potenza è arretrato per meglio contenere, esattamente lo sviluppo da lui previsto. Solo che ci hanno fatto neri, troppo differente la differenza di passo tra chi attaccava e chi difendeva, per cui superato l'unico ostacolo l'attaccante si involava spesso e volentieri indisturbato verso la nostra porta. In più Raffaele è stato bravo. Ha scelto di raddoppiare la marcatura sulle fasce dove si sviluppa il gioco di Camplone, lasciando, di conseguenza, maggiore spazio a Lodi che però aveva privato del suo sbocco preferito sugli esterni.
Ho fatto questa premessa per dirti che sono rimasto molto stupito del fatto che Camplone pur avendo previsto il possibile svolgimento del match non abbia predisposto un'alternativa all'ipotesi che potessimo trovare difficoltà. Infatti è stato chiaro sin da subito, che in quella zona del campo, specialmente dal lato di Pinto, eravamo in grossa difficoltà, sarebbe stato opportuno che scattasse un piano B in grado di riequilibrare le forze. Invece non è scattato e "Maradona" Isgrò, alla prima partita da professionista a 33 anni, ha continuato ad imperversare fino a siglare il gol del raddoppio al 42'.

Un'altra grossa perplessità il tecnico pescarese me l'ha suscitato con il cambio di Delloglio con Llama, non per il cambio i se stesso, se credi che Llama sia ancora un giocatore di calcio affidabile, io non lo credo, lo puoi fare, quanto per il momento in cui è avvenuto, al 33' del primo tempo con un cambio già effettuato per l'infortunio di Saporetti qualche minuto prima. Praticamente al 33' del primo tempo il Catania aveva bruciato, per scelta tecnica, due delle tre interruzioni di gioco possibili e di fatto quasi vanificato la possibilità procedere a tutte le 5 sostituzioni possibili, ed in effetti poi ne ha fatte solo 4.

La terza perplessità me l'ha fatta sorgere, sin dall'inizio la preferenza accordata a Curiale su Di Piazza reduce da due positive prestazioni, anche questa una scelta tecnica su cui non sono riuscito a darmi spiegazioni. Non era un infortunio in quanto Di Piazza era regolarmente in panchina. Allora a me restano solo due altre spiegazioni. La prima è che ci siano state pressioni da parte della società per far giocare l'uno al posto dell'altro, ho sempre rifiutato questa ipotesi, ma sono costretto a prenderla in considerazione per mancanza di alternative, la seconda, ancora più preoccupante dal mio punto di vista, che durante la settimana sia successo un qualcosa tra l'allenatore ed il giocatore o tra il giocatore ed i compagni, che abbia comportato come punizione la relega in panchina.

Come ciliegina della torta, dopo una partita la cui conduzione da parte dell'allenatore è stata, quantomeno opinabile, Camplone pensa bene di non partecipare alla conferenza stampa post gara dove qualche domanda "scomoda" sarebbe potuta arrivare, adducendo gravi problemi familiari che richiedevano la sua presenza a Pescara, che presumo abbia raggiunto in auto.

Questo insieme di circostanze previsione esatta dello svolgimento della partita senza contromisure prese sul campo, scriteriato cambio di Dalloglio al 33' del primo tempo, misteriosa preferenza a Curiale nel ruolo di unica punta, assenza "strategica" nella conferenza stampa post gara, mi hanno fatto rivedere il mio giudizio positivo su Camplone, pronunciato appena 24 ore prime, e mi hanno reso sospettoso, molto sospettoso.
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Calcio siciliano / Re:Potenza - Catania
« Ultimo post da Aldo il 09 Settembre 2019, 09:50:39 pm »
Ma che cosa avranno da dirsi per due ore in una trasmissione radiofonica a diffusione più che locale in un italiano balbettante ? Ci vuole tanto a spiegare che ieri i nostri hanno lasciato a desiderare e che questa dirigenza è ormai allo sbando?
questo non lo "possono" dire caro Marco Tullio.

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Calcio siciliano / Re:Serie D 2019/20: II giornata Palermo-San Tommaso
« Ultimo post da Sergio il 09 Settembre 2019, 06:48:38 pm »
Mi ero scordato del problema, enorme, dei bandieroni alla nord. Del resto non mettevo piede in quel settore dello stadio da prima dell’avvento del friulano.
Niente, non ho visto nessuna palla entrare in rete ma mi sono divertito lo stesso, anche perché nell’intervallo ho cambiato posto.  :-))
Grandissima intensità e coralità di manovra per tutta la gara e specie nel primo tempo c’è stata una sola squadra in campo. Però, un po’ troppi passaggi sbagliati, errori tecnici incredibili e piedi quadrati a bizzeffe. Del resto siamo in serie D e, per fortuna nostra, lo sono anche i nostri avversari.
Ricciardo si è confermato quel cecchino d’area di rigore che abbiamo spesso rimpianto negli ultimi anni. Sbalorditivo quel Felici che sulla fascia è stato inarrestabile. Costui se gioca sempre così va confermato immediatamente. Santana non potrà mai essere quello di 15 anni fa. Sarebbe un errore per me chiedergli corsa e intensità per tutto il tempo della gara. Ma per gioco di sponda e fantasia credo che possa essere sempre disponibile. Da registrare un po’ meglio il centrocampo, specie nelle fasi di non possesso palla, ma si aspettano test un po’ più impegnativi del San Tommaso per avere le idee un po’ più chiare.
Accardi mandato in campo negli ultimi secondi di recupero, giusto il tempo per fare un autogol. Forse meriterebbe maggiore considerazione. Se non puoi offrirgli una porzione di gara maggiore lascialo in panchina, sempre meglio di dare l'umiliazione degli ultimi secondi per uno che poteva (e doveva) essere il capitano di questa squadra.
Basta parlare del friulano, per carità avete ragione. Ma guai a non fare tesoro di quanto trascorso, specie se dovessimo trovarci nuovamente di fronte a qualche avventuriero. La spina va staccata subito, prima che il cortocircuito diventi un incendio.
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Calcio siciliano / Re:Potenza - Catania
« Ultimo post da Marco Tullio il 09 Settembre 2019, 04:09:15 pm »
Ma che cosa avranno da dirsi per due ore in una trasmissione radiofonica a diffusione più che locale in un italiano balbettante ? Ci vuole tanto a spiegare che ieri i nostri hanno lasciato a desiderare e che questa dirigenza è ormai allo sbando?
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