Autore Topic: Centri sportivi a due a due  (Letto 585 volte)

Offline Sergio

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Centri sportivi a due a due
« il: 05 Dicembre 2020, 03:56:23 pm »
Dopo l’acquisto dei terreni a Torretta e l’aggiudicazione del bando per la gestione del campo sportivo dello stesso comune, un progetto che prevede la costruzione di sei campi di calcio a 11, di cui tre in erba sintetica e tre in erba naturale, palestra, foresteria, alloggi, stigghiularu, ecc. ecc. una spesa d’investimento di circa 6 milioni di euro, il comune di Palermo, d’intesa con il Ministero della difesa, l’agenzia del demanio ed altri enti che non sto qui a menzionare, hanno deciso di investire soldi pubblici per trasformare il campo militare Tenente Onorato di Boccadifalco in un mini centro sportivo,  con una pista di atletica regolamentare, un campo da calcio a 5, quattro campi da tennis, un campo sportivo polifunzionale in erba, una piscina olimpionica, un’area per attività equestre, una palestra coperta, un campo per tiro con l’arco, un campo da rugby, un percorso di jogging attrezzato, un parco, una struttura sportiva coperta e alcuni laboratori per la riabilitazione fisica, un asilo con parco giochi e un’area parcheggio. Di conseguenza si cercano associazioni sportive e federazioni varie che si accollino manutenzione e gestione degli impianti. Il tutto, guarda caso, a pochissimi giorni dopo l’aggiudicazione del bando di Torretta da parte di Mirri e Di Piazza. Ora con tutti gli impianti sportivi comunali che gravitano nell’area nord della città, quasi tutti in rovinosissimo stato di abbandono, senza che vi sia alcun progetto di recupero, andare a spendere questi soldi a Boccadifalco mi sembra un po’ un controsenso. E mi chiedo: chi sarebbe l'utente, il fruitore di quest'impianto, la cui gestione e manutenzione costerà decine di migliaia di euro l'anno? Da dove dovrebbero entrare questi soldi? O saranno forse soldi pubblici, la gestione e la manutenzione di un impianto che senza grossi club alle spalle che svolgono competizioni professionistiche, godenti quindi di sovvenzioni e contributi vari, rischia di finire come gli altri impianti, come il velodromo, come il palazzetto dello sport, come il diamante, mere cattedrali nel deserto?


8 MARZO 415 d. C. IPAZIA DI ALESSANDRIA, MARTIRE LAICA DEL PENSIERO SCIENTIFICO