Autore Topic: Radiazione dalla A  (Letto 70603 volte)

Offline pipipapo

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Radiazione dalla A
« il: 03 Febbraio 2007, 01:26:32 pm »
Come prima cosa le più sentite condoglianze alla famiglia dell'ispettore Raciti.

Come seconda cosa un augurio di pronta guarigione a tutti gli agenti feriti durante gli scontri.


Emigrato all'estero per lavoro e dove anche vivo, ho vissuto la tragedia di Catania come se mi avessero pugnalato al cuore, un dolore profondissimo che mi ha fatto veramente male. Amo e piango per la mia amata Sicilia, ma quando sento certe cose, non so se quell'orgoglio è il patriottismo che ho nel cuore sia sufficiente a farmi presentare davanti a quella gente che mi circonda.
Ogni membro del corpo perde le sue forze, tengo gli occhi bassi dalla vergogna, come se il misfatto lo avessi provocato io, da Siculo mi vergogno immensamente quando la mia terra viene giudicata, perché non è possibile che oggi giorno in Sicilia esistano ancora dei veri cavernicoli, gente senza cultura, che non è degna di avere un certificato di nascita Siciliano. Oggi da grande tifoso di tutte le squadre siciliane, mi appello alla Federazione Calcistica, che tutte e tre le squadre siciliane, vengano radiate dalle liste di tutti i campionati di calcio italiane. Non incolpo le squadre, ma i suoi tifosi, che non sono all'altezza di presentarsi allo stadio come gente civile. Non credo che questa gente meriti una squadra nella più alta divisione nazionale. Negli ultimi giorni ho ascoltato diversi notiziari e TG, in inglese, tedesco, francese, spagnolo, portoghese, ovunque si parlava di questa tragedia. Sono triste, non voglio più sentirne delle squadre sicule, perché ogni volta, sento solamente di disordini, anziché di veri commenti sulle partite. Faccio i miei migliori auguri anche al presidente Pulvirenti, che ha saputo creare un mito per Catania, ma che i suoi tifosi hanno distrutto.

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Re: Radiazione dalla A
« Risposta #1 il: 03 Febbraio 2007, 01:41:44 pm »
Citazione da: "pipipapo"
... Oggi da grande tifoso di tutte le squadre siciliane, mi appello alla Federazione Calcistica, che tutte e tre le squadre siciliane, vengano radiate dalle liste di tutti i campionati di calcio italiane. Non incolpo le squadre, ma i suoi tifosi, che non sono all'altezza di presentarsi allo stadio come gente civile...



Capisco il tuo stato d'animo, ma non comprendo la tua richiesta:
Perché essere autolesionisti oltre l'inverosimile per darla vinta al resto d'Italia che ci odia?!?...
Mi spiego: perche scomparire noi Siciliani, gia ampiamente discriminati, quando...
1) al Meazza i tifosi dell'Inter fanno volare impunemente motorini dal secondo anello dello stadio e lanciano fumogeni in campo contro Dida solo perchè stanno perdendo un derby;
2) tifosi Laziali e Livornesi si dedicano alla guerriglia urbana in nome di ideologie politiche contrapposte, distruggendo persino stazioni ferroviarie;
3) tifosi della Roma che accoltellano a piacimento tifosi messinesi e catanesi, inermi, fuori dal gruppo, nell'area del Foro Italico senza che se ne faccia menzione alcuna sui media nazionali;
4) tifosi dell'ascoli lanciano razzi "intercontinentali" che attraversano lo stadio da una curva all'altra per colpire una inerme tifosa ospite seduta beatamente nella curva opposta;
5) tifosi della Reggina che lanciano seggiolini in e fumogeni in campo facendo sospendere la partita;
etc, etc...

IO NON MI VERGOGNERO' MAI DI ESSERE UN TIFOSO SICILIANO, PERCHE' NESSUN ALTRO HA FINORA DIMOSTRATO DI ESSERMI SUPERIORE!!!

Offline nico1952

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Radiazione dalla A
« Risposta #2 il: 03 Febbraio 2007, 01:55:36 pm »
Capisco il tuo stato d'animo, ma non comprendo la tua richiesta:
Perché essere autolesionisti oltre l'inverosimile per darla vinta al resto d'Italia che ci odia?!?...



 e tutto questo ti dà il diritto di fare meglio degli altri, cioè di sfasciare e uccidere, fino a quando c'è gente come te resteremo dei trogloditi

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Radiazione dalla A
« Risposta #3 il: 03 Febbraio 2007, 02:06:44 pm »
Citazione da: "nico1952"
Capisco il tuo stato d'animo, ma non comprendo la tua richiesta:
Perché essere autolesionisti oltre l'inverosimile per darla vinta al resto d'Italia che ci odia?!?...



 e tutto questo ti dà il diritto di fare meglio degli altri, cioè di sfasciare e uccidere, fino a quando c'è gente come te resteremo dei trogloditi


Fose non sono stato abbastanza chiaro, ma non mi sembra di aver difeso i delinquenti di ieri... anzi, ti riporto un parte del mio post su un altro topic dove sono sinceramente vicino a chi ha invece subito un forte choc interiore subendo nel proprio animo quanto tragicamente accadduto:

"... E' bene invece fermarsi a riflettere, ed immedesimarsi nella condizione psicologica di chi, tifoso onesto del Catania questo scempio lo ha subito nel profondo dell'anima ed ha manifestato apertamente in questo forum, anche con frasi inaspettatamente forti, il proprio disagio interiore...
In questo tristissimo momento esprimo le mie condoglianze ai familiari dell'ispettore ucciso, ma ancor di più sono vicino a tutti i tifosi-cittadini onesti del Catania che si sono visti "screditati" a causa di delinquenti che hanno avuto l'onta di indossare e infangare i colori della stessa squadra e della stessa città, proprio nel momento di maggiore splendore, dinnanzi all'opinione pubblica mondiale..."

Caro amico, torna nella tua terra natìa, che forse ti sei Germanizzato un po' troppo a furia di leggere "Der Spiegel"...

Offline Alexatl87

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VERGONATEVI!!!
« Risposta #4 il: 03 Febbraio 2007, 07:57:35 pm »
Vergogna!! solo vergogna.. una partita di calcio trasformata in un campo di battaglia; Fumogeni, pietre, lacrimogeni e quant'altro.. Uno scenario nel post partita di Catania - Palermo veramente vergognoso; e a farne le spese è un ispettore capo, Filippo Raciti di 38 anni, che lascia una moglie e due figli, solo perchè stava facendo il suo lavoro allo stadio. Il sito mondoatletico a nome di tutti i tifosi, dirigenti e giocatori dell'Atletico Catania rivolge la propria solidarieta alla famiglia Raciti e a tutte le persone coinvolte in questi incidenti, dissociandosi dalla mentalità dei tifosi del "Calcio Catania". Il bilancio è veramente disastroso: 1 morto, 100 feriti, 13 arrestati. Fermato il calcio per questo week-end, e adesso si metterà a rischio pure lo svolgimento della festa di S.Agata. Qualche mese fa quando uscì nel giornale "Il sole 24 ore" la classifica di vivibilità delle città italiane, Catania era stata messa per ultima.. Adesso questo è veramente giustificato.. e per colpa di certa gente dobbiamo ammettere che è vero!!!

Offline pipipapo

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Radiazione dalla A
« Risposta #5 il: 03 Febbraio 2007, 10:33:48 pm »
Caro amico, torna nella tua terra natìa, che forse ti sei Germanizzato un po' troppo a furia di leggere "Der Spiegel"...[/quote]


Caro Pietro,
sono spiacente di comunicarti che le mie radici sono così profonde nella nostra Terra, che tu non immagini neppure, se saresti come me, forse molte cose cambierebbero in Sicilia. Se avessi voluto la cittadinanza tedesca, l'avrei ottenuta da moltissimo tempo, ma io sono SICILIANO e da vero SICILIANO morirò, anche con tutti i mali che affliggono la nostra Terra non ho mai negato di essere un Siculo verace.
Capisco che buttare tutti i tifosi su un piatto non è giusto, moltissimi sanno e hanno visto, ma quanti sono andati ad un commissariato a denunciare i colpevoli? Nessuno!!! Quanti lo faranno? Nessuno !!! Allora tutte quelle persone che hanno visto che fine hanno fatto? Omertà? Ma che tipo di omertà sarebbe questa quando c'è una persona morta per dovere, a quasi cento feriti  perché hanno fatto il loro lavoro, proteggendo delle persone indifese? Non credi che queste persone debbano portare rimorso per tutta la vita? Proteggendo e occultando dei criminali? Il resto dell'Italia non c'entra con questa faccenda, siamo noi Siciliani a non saperci far valere, se saremmo stati all'altezza di saperci far valere, avremmo avuto rispetto da tutti, ma molte volte credo che noi viviamo ancora nel terzo mondo, per questo non siamo apprezzati neppure dai connazionali.
Non mi spiace dirlo, ma per queste persone non ho neppure un pizzico di pietà, fosse per me potrebbero portarli tutti al patibolo.

appavito

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Re: VERGONATEVI!!!
« Risposta #6 il: 04 Febbraio 2007, 12:33:54 am »
Citazione da: "Alexatl87"
Qualche mese fa quando uscì nel giornale "Il sole 24 ore" la classifica di vivibilità delle città italiane, Catania era stata messa per ultima... Adesso questo è veramente giustificato... e per colpa di certa gente dobbiamo ammettere che è vero!!!

scusa, ma tu aspetti che il sole24ore ti dica che catania è ultima nella classifica della vivibilità? da solo non te n'eri accorto? e pensi che questa posizione nella classifica della  vivibilità sia giustificato solo dai fatti di ieri?
dimmi cosa funziona in sicilia e facciamo prima perché se stiamo a elencare quello che non va stiamo qui parecchi giorni a discutere!

Offline ivan

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Radiazione dalla A
« Risposta #7 il: 04 Febbraio 2007, 03:23:54 pm »
Caro pipipapo

mi ripeto, io non mi vergogno di essere catanese, ma di essere italiano per una parvenza di stato che non riesce a far rispettare le leggi e punire rigorosamente i delinquenti, e non mi sento più incivile di altri e non penso che la mia città sia peggiore di altre, perchè , per esempio gli stupri in pieno centro o nei giardini pubblici, avvengono proprio nel tuo tanto civile nord, e le violenze e gli atti di bullismo nelle scuole, le aggressioni all'interno o all'esterno della propria casa dove avvengono?
e quando i colpevoli vengono presi che gli facciamo? praticamente nulla
oppure poi li facciamo uscire con indulti o roba del genere, per non parlare di come è stato colpevolizzato il povero carabiniere che ha ucciso
quel teppista a Genova, invece di dire che ha fatto bene il suo dovere,
e se il povero Raciti che tutti adesso giustamente compiangiamo e per la cui morte ci siamo indignati, avesse sparato e ucciso chi stava per ammazzarlo? a quest'ora tutti a colpevolizzarlo a processarlo, sopratutto quelli di una certa parte politica, a valutare il peso della leggittima divesa con quella dell'aggressione ed altre p.ttanate del genere.

Di tutto questo mi vergogno e non di essere catanese.

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Radiazione dalla A
« Risposta #8 il: 05 Febbraio 2007, 09:35:04 am »
Citazione da: "ivan"
Caro pipipapo

mi ripeto, io non mi vergogno di essere catanese, ma di essere italiano per una parvenza di stato che non riesce a far rispettare le leggi e punire rigorosamente i delinquenti, e non mi sento più incivile di altri e non penso che la mia città sia peggiore di altre, perchè , per esempio gli stupri in pieno centro o nei giardini pubblici, avvengono proprio nel tuo tanto civile nord, e le violenze e gli atti di bullismo nelle scuole, le aggressioni all'interno o all'esterno della propria casa dove avvengono?
e quando i colpevoli vengono presi che gli facciamo? praticamente nulla
oppure poi li facciamo uscire con indulti o roba del genere, per non parlare di come è stato colpevolizzato il povero carabiniere che ha ucciso
quel teppista a Genova, invece di dire che ha fatto bene il suo dovere,
e se il povero Raciti che tutti adesso giustamente compiangiamo e per la cui morte ci siamo indignati, avesse sparato e ucciso chi stava per ammazzarlo? a quest'ora tutti a colpevolizzarlo a processarlo, sopratutto quelli di una certa parte politica, a valutare il peso della leggittima divesa con quella dell'aggressione ed altre p.ttanate del genere.

Di tutto questo mi vergogno e non di essere catanese.


Mi associo. In cuor mio mi vergogno più di essere Italiano che Siciliano.
E' tutta l'Italia che non funziona, siamo noi tutti Italiani che non abbiamo più valori e che ci abbandoniamo a falsi moralismi per poi "sputare" sul prossimo in nome di un bieco egoismo quando siamo lontani dai "riflettori".
Da Trieste a Trapani tutta l'Italia è Paese.
Finiamola con questo vittimismo che la Sicilia non funziona ed i Siciliani dovrebbero scomparire: faremmo soltanto il gioco della gente del Nord che ci disprezza in virtù dei luoghi comuni che ci trasciniamo da anni in questo Paese, quando invece a Treviso i "bravi" e "acculturati" ragazzi del posto si divertono a piazzare bombe dinnanzi alle saracinesche dei negozi od a lanciare sassi dal cavalcavia solo per "noia".
Per questo IO NON MI VERGOGNERO' MAI DI ESSERE SICILIANO, MA SICURAMENTE DI ESSERE ITALIANO!!!

Offline alex10103

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Radiazione dalla A
« Risposta #9 il: 05 Febbraio 2007, 10:12:10 am »
Confermo quanto detto da Pietro.
Infatti, è l'Italia, con le sue leggi, a non funzionare e non la Sicilia.
Bisognerebbe cambiare le leggi sul modello inglese e questo lo può fare solo lo Stato e non la Regione Sicilia.

Ciao

Offline bua

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Radiazione dalla A
« Risposta #10 il: 05 Febbraio 2007, 12:46:49 pm »
Penso sia il momento di reagire, non di arrendersi. Radiare le squadre? Ammettiamo che lo si faccia, poi si arriverà a chiudere i cinema, i teatri, magari pure le gioiellerie (così non ci saranno più rapine) e poi al coprifuoco così ognuno a casa propria non rischierà nulla.
Secondo me ci vuole una vera reazione civile, tanto forte da far tornare indietro il nostro presidente e da farci tornare la voglia di calcio. Io mi sento come se mi avessero frantumato nelle mani il mio giocattolo più bello, sono costernato. Ma non bisogna fermarsi, bensì rinascere per l'ennesima volta. Da tempo si segnalano anomalie allo stadio, e ogni volta si è coperta la cosa dicendo che altrove succede la stessa cosa. E' vero, ma cominciamo a non farla succedere più. Mettiamo il Catania nelle condizioni di prendersi la responsabilità dell'ordine pubblico: quando è stato proposto di cedere alla società la proprietà dello stadio cii sono stati subito mille intoppi burocratici, perché si sottovaluta il problema e non c'è stata la volonta' politica.
Troviamo il luogo dove costruire il nuovo stadio, affidiamo quello vecchio alla società in modo da poterlo mettere a nuovo durante la lunga squalifica. Non possiamo mancare l'occasione di costruire qualcosa di duraturo, che permetta di cambiare mentalità.

Offline marcello

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Radiazione dalla A
« Risposta #11 il: 05 Febbraio 2007, 04:38:21 pm »
Citazione da: "ivan"
mi ripeto, io non mi vergogno di essere catanese, ma di essere italiano per una parvenza di stato che non riesce a far rispettare le leggi e punire rigorosamente i delinquenti


Citazione da: "[email protected]"
Mi associo. In cuor mio mi vergogno più di essere Italiano che Siciliano.


Caro Ivan, saresti in grado, in sintesi, come e cosa dovrebbe fare lo stato per punire rigorosamente i delinquenti per esempio dale nostre parti?

Caro Pietro, io a diffrenza vostra sono orgoglioso dui essere siciliano ed italiano.

Ecco, adesso la colpa è del'Italia che non punisce i trogloditi e non arresta i mafiosi... quello che l'Italia dice è: "se volete vi diamo una mano, però dovete VOLERLO ed iniziare voi, e non da una parte chiedere una mano e dall'altra prendervi il caffè con i "nemici.

Perchè sennò, converrete, non funziona.

Io non posso parlare perchè me ne sono andato via, quindi mi sono arreso e mi sono anche stancato di sentire questi discorsi frustrati e frustranti dove ce la si prende sempre con qualcuno o qualcosa che non fa il suo dovere come si deve.

Però parlo lo stesso: qui il calcio non centra proprio nulla, qui un siciliano che rappresenta l'odio verso qualunque tipo di legge ed obbligo (in una parola: lo Stato) ha scagliato un sasso sul petto di un altro siciliano che invece in quel momento rappresentava lo stato, uccidendolo.

In sicilia abbiamo solo bisogno di un po di schiettezza, di dirci le cose apertamente e senza tutte le famose sfumature del dico e non dico, e possibilmente di non spararci in faccia se riteniamo che qualcuno abbia ferito il nostro preziosissimo orgoglio.

Io sto dalla parte dello stato, voi da che parte state?

Dentro o fuori?

Offline ivan

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Radiazione dalla A
« Risposta #12 il: 05 Febbraio 2007, 05:20:28 pm »
Anch'io sono dalla parte dello stato, ma come ho più volte ripetuto di uno stato che sappia farsi rispettare, e non che si fa sbeffeggiare dai delinquenti che vengono arrestati dalle forze dell'ordine, e poco dopo rilasciati che irridono quelli stessi che li hanno arrestati, uno stato che stia dalla parte delle forze dell'ordine e dei cittadini onesti e non dalla parte dei delinquenti con leggi e pene "barzelletta".

Offline marcello

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Radiazione dalla A
« Risposta #13 il: 05 Febbraio 2007, 06:56:15 pm »
Il mio punto è che lo stato basa tutte le sue leggi sul principio che esso sia riconosciuto come sovrano, cioè: lui fa le leggi e solo lui le fa rispettare.

Se esistono intere fasce di popolazione che non perdono occasione per beffarsi delle sue istituzioni, che proprio non vogliono saperne, lo stato che deve fare?

Queste parti di popolazione non sono libere associazioni, non è "la mafia", sono famiglie intere, quartieri, cioè (anche) donne vecchi e bambini.

Lo stato fa le scuole e questi ne distruggono gli impianti e ne minacciano i professori, però il diploma lo vogliono lo stesso, perchè lo stato fa anche degli uffici, e quindi gli DEVE dare un lavoro.

Ottengono il posto di lavoro ma poi lavorano la metà o un quarto o niente del tutto perchè lo stato li DEVE mantenere e non deve rompere le palle, quindi mi da acqua, elettricità e strade ma le tasse non le pago, perchè tutto questo mi è DOVUTO.

Poi se qualcosa non funziona ovviamente si accampano davanti al comune perchè questa cosa gli era DOVUTA e non gli è stata data, perchè non funziona niente ed è tutto un magna magna.

MAI rimboccarsi le maniche, MAI prendersi delle responsabilità.

Cosa doveva fare, lo stato, venerdì scorso?

Sparare sulla folla?

Hai idea di cosa sarebbe successo se a terra invece di un agente di P.S. ci fosse rimasto uno dall'altra parte?

Le tifoserie di tutta italia si sarebbero armate per bene, probabilmente mettendo daccordo per la prima volta anarchici, estremisti di destra e di sinistra per preparare guerriglie urbane in grande stile con obiettivo le forze dell'ordine.

Le scritte sui muri di questi giorni sono rivelatrici in questo senso: si va dalla A di anarchia passando per la stella a cinque punte e finendo ai caratteri runici...

Poi la bara del malcapitato sarebbe stata portata in spalla appresso sant'agata, e i più devoti si sarebbero tagliati il petto come gli sciiti promettendo vendetta, scapagnini avrebbe detto come bassolino ai funerali di merola, inginochiato davanti la bara: "si din't o me core!"

E, diciamocela tutta, alcuni interventi su questo forum sarebbero stati di tutt'altro tenore.

O no?

Offline ivan

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Radiazione dalla A
« Risposta #14 il: 05 Febbraio 2007, 07:14:57 pm »
Io avrei preferito che a restare morto per terra fosse stato uno anzi tutti quegli esseri immondi e se qualcuno si indignava vuol dire che era della stessa pasta, vuoi sapere quello che deve fare lo stato  deve dare maggiori strumenti alla polizia, idranti per esempio, e sopratutto leggi e pene certe e severe a tutti, tifosi e non tifosi, minori e maggiorenni e altre cose che ho già scritto in altri miei post.