Autore Topic: Palermo, il punto…  (Letto 155 volte)

Offline Templare

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Palermo, il punto…
« il: 11 Aprile 2023, 11:25:24 am »
…di ieri e della situazione in generale.

Sarò sinteticissimo, fra ritorno (in auto) in Italia dopo 8 anni (c’ero per il 5-2 contro il Modena), ripresa del lavoro, settimana di Pasqua che hanno aperto le gabbie, ho avuto veramente pochissimo tempo libero.

1) non siamo cosa da play-off.
2) il prossimo anno con Corini in panchina sarà un anno sprecato.
3) il City Group da solo non è garanzia di successo, vedi Troyes in Francia

Ieri Segre sulla fascia mi ha ricordato Ignoffo schierato a centrocampo da Morgia. Angosciante.

Punto. In tutti i sensi.

Esistono tre modi di approcciare l'antifascismo. Il primo è accettarne il disagio che emana e compatirlo. Il secondo è prenderlo inesorabilmente per il culo. Il terzo modo é quello cosiddetto "geometrico", perché prevede l'utilizzo della squadra.

Offline turiddu

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Re:Palermo, il punto…
« Risposta #1 il: 11 Aprile 2023, 02:44:27 pm »
Innanzitutto bentornato Templare.
Veniamo al Palermo, sarò sintetico anch'io anche perché non c'è molto da aggiungere a quello che hai detto tu:
Di Mariano per questa squadra è imprescindibile, schierare Segre sulla fascia e lasciare Valente in panchina è stata una scelta incomprensibile.
Gomes non mi convince, è buono per la panchina, fare il regista non è cosa sua; molto meglio Damiani.
L'obiettivo di quest'anno era quello di disputare un campionato tranquillo, di assestamento: questo stanno facendo, Corini compreso. Si era cominciato ad accennare ad un cambio di obiettivo ma poi quello che si vede in campo sembra una squadra ed un allenatore che vogliano solo accontentarsi.
L'anno prossimo? Chi vivrà vedrà ma come sempre le motivazioni saranno decisive e io non credo, per lo stile e l'approccio prudente dei nuovi proprietari, che assisteremo a dichiarazioni del tipo: " il nostro obiettivo è la vittoria del campionato, nient'altro".
Sono fiducioso, ma non mi sorprenderebbe un altro campionato simile a questo.
Corini è perfetto per questo ruolo, calmo e posato quanto basta, nulla a che vedere con il carattere sanguigno ed esplosivo di Baldini.
I risultati però sono quello che conta, vedremo che succederà.