Autore Topic: Pulvirenti cede o non cede? ...to be or no to be!?  (Letto 38680 volte)

Offline santopesaro

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Re:Pulvirenti cede o non cede? ...to be or no to be!?
« Risposta #165 il: 14 Maggio 2015, 08:58:41 pm »
Scusate, entro in punta di piedi per dire che secondo me il fondo d'investimento deve essere catanese e non maltese, per una questione di autoctonia. E per dirne un'altra, Cosentino sarà il vostro miglior acquisto per il prossimo anno. Continuerà a dare tante soddisfazioni, ne sono certo. Auguri!

almeno noi la "manna" l'abbiamo creata voi l'aspettate  dal cielo.
Che il signuruzzo vi preservi il tanto (da voi) vituperato friulano; io ve lo auguro di cuore  ;-)

La manna va conservata, altrimenti vola via in un attimo come un Airbus Windjet. Quanto al friulano ti ha risposto ENZO. Aggiungo che Palermo dal punto di vista calcistico è un tantino più appetibile di paeselli come Trapani, è manna di per sè per chi è interessato a fare soldi, ma non voglio togliervi anche questa speranza, altrimenti vi fate davvero un'estate di mer.da.  Ciao!


ahahahahahahahahahahhahahaha
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Offline Caprarupens

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Re:Pulvirenti cede o non cede? ...to be or no to be!?
« Risposta #166 il: 14 Maggio 2015, 09:54:04 pm »
Scusate, entro in punta di piedi per dire che secondo me il fondo d'investimento deve essere catanese e non maltese, per una questione di autoctonia. E per dirne un'altra, Cosentino sarà il vostro miglior acquisto per il prossimo anno. Continuerà a dare tante soddisfazioni, ne sono certo. Auguri!

almeno noi la "manna" l'abbiamo creata voi l'aspettate  dal cielo.
Che il signuruzzo vi preservi il tanto (da voi) vituperato friulano; io ve lo auguro di cuore  ;-)

La manna va conservata, altrimenti vola via in un attimo come un Airbus Windjet. Quanto al friulano ti ha risposto ENZO. Aggiungo che Palermo dal punto di vista calcistico è un tantino più appetibile di paeselli come Trapani, è manna di per sè per chi è interessato a fare soldi, ma non voglio togliervi anche questa speranza, altrimenti vi fate davvero un'estate di mer.da.  Ciao!

Ma guarda che il mio è un augurio sincero! Non sia mai che poi arrivi Silvana....

Offline Sergio

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Re:Pulvirenti cede o non cede? ...to be or no to be!?
« Risposta #167 il: 14 Maggio 2015, 10:18:52 pm »
almeno noi la "manna" l'abbiamo creata voi l'aspettate  dal cielo.

Bisogna vedere che cosa si intende per manna, se siamo noi che abbiamo trovato la manna Zamparini, oppure è Zamparini che ha trovato la manna Palermo.

Vabbè questa è una vecchia contraddizione tutta rossazzurra:
Zamparini è a Palermo per fare soldi
senza i soldi di Zamparini niente Palermo.
Alla bisogna si tira fuori ora l'uno, ora l'altro.

Secondo me, Palermo ha dato modo a Zampa di sviluppare un modo tutto suo di fare calcio, comprando giocatori a due lire, li fa crescere traendone anche profitto e poi li rivende a milioni. Per cui la manna a Palermo c'è di suo, senza bisogno di crearla.
8 MARZO 415 d. C. IPAZIA DI ALESSANDRIA, MARTIRE LAICA DEL PENSIERO SCIENTIFICO

Offline LUIS

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Re:Pulvirenti cede o non cede? ...to be or no to be!?
« Risposta #168 il: 14 Maggio 2015, 11:22:01 pm »
almeno noi la "manna" l'abbiamo creata voi l'aspettate  dal cielo.

Bisogna vedere che cosa si intende per manna, se siamo noi che abbiamo trovato la manna Zamparini, oppure è Zamparini che ha trovato la manna Palermo.

Vabbè questa è una vecchia contraddizione tutta rossazzurra:
Zamparini è a Palermo per fare soldi
senza i soldi di Zamparini niente Palermo.
Alla bisogna si tira fuori ora l'uno, ora l'altro.

Secondo me, Palermo ha dato modo a Zampa di sviluppare un modo tutto suo di fare calcio, comprando giocatori a due lire, li fa crescere traendone anche profitto e poi li rivende a milioni. Per cui la manna a Palermo c'è di suo, senza bisogno di crearla.


Senza una struttura societaria adeguata non si va da nessuna parte in ogni caso, anche se ti chiami palermo e sei tra le prime cinque città d'italia per numero di abitanti.
basta guardare la storia del palermo calcio fino al 2002, costellata da tanti campionati di serie B, alternati con qualche campionato di serie c e fugaci apparizioni in serie A (L'unico periodo stabile del palermo in serie A dal dopoguerra ad oggi si è avuto nel periodo 48-53 ).
I numeri dicono che Zamparini ha portato il palermo da una realtà calcistica mediocre ad una realtà di tutto rispetto che riesce stabilmente a presenziare nel campionato di massima serie ed a partecipare nelle competizioni europee.
Ragion per cui la possibilità che la "manna" sia il palermo e non zamparini è seriamente da riconsiderare.



« Ultima modifica: 14 Maggio 2015, 11:35:53 pm da LUIS »

Offline Templare

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Re:Pulvirenti cede o non cede? ...to be or no to be!?
« Risposta #169 il: 15 Maggio 2015, 01:38:30 am »
almeno noi la "manna" l'abbiamo creata voi l'aspettate  dal cielo.

Bisogna vedere che cosa si intende per manna, se siamo noi che abbiamo trovato la manna Zamparini, oppure è Zamparini che ha trovato la manna Palermo.

Vabbè questa è una vecchia contraddizione tutta rossazzurra:
Zamparini è a Palermo per fare soldi
senza i soldi di Zamparini niente Palermo.
Alla bisogna si tira fuori ora l'uno, ora l'altro.

Secondo me, Palermo ha dato modo a Zampa di sviluppare un modo tutto suo di fare calcio, comprando giocatori a due lire, li fa crescere traendone anche profitto e poi li rivende a milioni. Per cui la manna a Palermo c'è di suo, senza bisogno di crearla.


Senza una struttura societaria adeguata non si va da nessuna parte in ogni caso, anche se ti chiami palermo e sei tra le prime cinque città d'italia per numero di abitanti.
basta guardare la storia del palermo calcio fino al 2002, costellata da tanti campionati di serie B, alternati con qualche campionato di serie c e fugaci apparizioni in serie A (L'unico periodo stabile del palermo in serie A dal dopoguerra ad oggi si è avuto nel periodo 48-53 ).
I numeri dicono che Zamparini ha portato il palermo da una realtà calcistica mediocre ad una realtà di tutto rispetto che riesce stabilmente a presenziare nel campionato di massima serie ed a partecipare nelle competizioni europee.
Ragion per cui la possibilità che la "manna" sia il palermo e non zamparini è seriamente da riconsiderare.

Zamparini è stato lo starter, pure veloce visto che ha investito quasi 80 milioni nei primi quattro anni a Palermo (e poi non un solo euro), la manna ora è Palermo con quello che vale di diritti, più di 70 milioni annui. Del resto basta vedere il numero di passaggi televisivi in ante/post non solo quando andavamo con una certa frequenza in Europa, ma anche degli ultimi anni meno prolifici di risultati (per usare un eufemismo) per capire quanto vende il prodotto Palermo e quanto pesa il suo bacino d'utenza.

I paragoni con il calcio pre-PPV non reggono, perché allora contava il miliardario e quindi la ricchezza del territorio, non il bacino d'utenza.

Ultima cosa: concordo sull'importanza della struttura societaria adeguata, ma in questo momento, a serie A raggiunta e consolidata, più in termini di capacità che non economiche. Il crollo del Palermo è infatti avvenuto quando Zamparini, in pieno delirio di omnipotenza, ha pensato di essere lui soltanto la società e di sapere fare tutto, dal talent scout al DS. Ancora paghiamo a bilancio le follie di quegli anni, adesso sembra che un minimo di raziocinio a livello di gestione sia ritornato da queste parti. Inutile sottolineare come l'immediata risalita abbia risolto gran parte di quei problemi economici che si erano venuti a creare, viceversa non voglio nemmeno pensare in che condizioni saremmo.

Tolgo il disturbo, continuate pure e mi raccomando: fondo d'investimento "Picanello" e FORZA COSENTINO!
Esistono tre modi di approcciare l'antifascismo. Il primo è accettarne il disagio che emana e compatirlo. Il secondo è prenderlo inesorabilmente per il culo. Il terzo modo é quello cosiddetto "geometrico", perché prevede l'utilizzo della squadra.

Offline vasco

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Re:Pulvirenti cede o non cede? ...to be or no to be!?
« Risposta #170 il: 15 Maggio 2015, 02:39:35 am »
É del tutto naturale che ognuno vanti la propria "roba", ma non si può andare oltre l' evidenza dei fatti. Essa ci dice che Zamparini, oltre all' investimento iniziale, quando ha sborsato effettivamente i quattrini, poi dal Palermo ha solo preso, mettendosi i tasca molto più di quanto investito. A Catania, Pulvirenti, ha sborsato meno quattrini ma gli utili li ha lasciati tutti nel patrimonio della societá, in primo luogo nel centro sportivo. I risultati del Catania fino a due anni fa sono andati sempre in crescendo senza alti e bassi, consolidando quanto acquisito prima. Il tutto in una realtá che ha un bacino d'utenza evidentemente inferiore al Palermo che é la 5 cittá d'Italia per numero di abitanti.
La disgrazia occorsaci di aver incrociato Cosentino sulla nostra strada non cancella quanto di buono fatto fino a due anni fa dalla societá di Pulvirenti.

Offline Sergio

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Re:Pulvirenti cede o non cede? ...to be or no to be!?
« Risposta #171 il: 15 Maggio 2015, 07:03:24 am »
É del tutto naturale che ognuno vanti la propria "roba", ma non si può andare oltre l' evidenza dei fatti. Essa ci dice che Zamparini, oltre all' investimento iniziale, quando ha sborsato effettivamente i quattrini, poi dal Palermo ha solo preso, mettendosi i tasca molto più di quanto investito. A Catania, Pulvirenti, ha sborsato meno quattrini ma gli utili li ha lasciati tutti nel patrimonio della societá, in primo luogo nel centro sportivo. I risultati del Catania fino a due anni fa sono andati sempre in crescendo senza alti e bassi, consolidando quanto acquisito prima. Il tutto in una realtá che ha un bacino d'utenza evidentemente inferiore al Palermo che é la 5 cittá d'Italia per numero di abitanti.
La disgrazia occorsaci di aver incrociato Cosentino sulla nostra strada non cancella quanto di buono fatto fino a due anni fa dalla societá di Pulvirenti.

Quoto quasi tutto ma faccio i seguenti appunti:
la disgrazia occorsavi, più che aver incrociato Cosentino, è stata l'abbandono di PLM. "Quando andrò via io, a Catania si spegnerà la luce". Così disse e così è stato.
Seconda considerazione: stranamente il periodo calante del Catania è conciso con l'entrata in piena efficienza del centro sportivo. Per quel che si vede oggi, al Catania c'è una carenza enorme di competenze ed un eccessiva presenza di presunzione. Secondo me basterebbe un simil Perinetti, dargli "le chiavi" della società, prendere tutti i consigli e tutti i suggerimenti del caso e starlo ad ascoltare come gli alunni di scuola elementare ascoltano il loro maestro. Perchè la squadra del prossimo anno non si potrà fare con i milioni (che non ci sono più) ma con le idee chiare, le conoscenze giuste ed i contatti giusti. Cose che a Catania non si sono mai viste negli ultimi 2 anni.
8 MARZO 415 d. C. IPAZIA DI ALESSANDRIA, MARTIRE LAICA DEL PENSIERO SCIENTIFICO

Offline garreccio

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Re:Pulvirenti cede o non cede? ...to be or no to be!?
« Risposta #172 il: 15 Maggio 2015, 09:09:35 am »
É del tutto naturale che ognuno vanti la propria "roba", ma non si può andare oltre l' evidenza dei fatti. Essa ci dice che Zamparini, oltre all' investimento iniziale, quando ha sborsato effettivamente i quattrini, poi dal Palermo ha solo preso, mettendosi i tasca molto più di quanto investito. A Catania, Pulvirenti, ha sborsato meno quattrini ma gli utili li ha lasciati tutti nel patrimonio della societá, in primo luogo nel centro sportivo. I risultati del Catania fino a due anni fa sono andati sempre in crescendo senza alti e bassi, consolidando quanto acquisito prima. Il tutto in una realtá che ha un bacino d'utenza evidentemente inferiore al Palermo che é la 5 cittá d'Italia per numero di abitanti.
La disgrazia occorsaci di aver incrociato Cosentino sulla nostra strada non cancella quanto di buono fatto fino a due anni fa dalla societá di Pulvirenti.

Quoto quasi tutto ma faccio i seguenti appunti:
la disgrazia occorsavi, più che aver incrociato Cosentino, è stata l'abbandono di PLM. "Quando andrò via io, a Catania si spegnerà la luce". Così disse e così è stato.
Seconda considerazione: stranamente il periodo calante del Catania è conciso con l'entrata in piena efficienza del centro sportivo. Per quel che si vede oggi, al Catania c'è una carenza enorme di competenze ed un eccessiva presenza di presunzione. Secondo me basterebbe un simil Perinetti, dargli "le chiavi" della società, prendere tutti i consigli e tutti i suggerimenti del caso e starlo ad ascoltare come gli alunni di scuola elementare ascoltano il loro maestro. Perchè la squadra del prossimo anno non si potrà fare con i milioni (che non ci sono più) ma con le idee chiare, le conoscenze giuste ed i contatti giusti. Cose che a Catania non si sono mai viste negli ultimi 2 anni.
Pensa che sono pure costretto a quotarti... ;-)

Offline GASPARE

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Re:Pulvirenti cede o non cede? ...to be or no to be!?
« Risposta #173 il: 15 Maggio 2015, 09:30:47 am »

Bisogna vedere che cosa si intende per manna, se siamo noi che abbiamo trovato la manna Zamparini, oppure è Zamparini che ha trovato la manna Palermo.

Vabbè questa è una vecchia contraddizione tutta rossazzurra:
Zamparini è a Palermo per fare soldi
senza i soldi di Zamparini niente Palermo.
Alla bisogna si tira fuori ora l'uno, ora l'altro.

Secondo me, Palermo ha dato modo a Zampa di sviluppare un modo tutto suo di fare calcio, comprando giocatori a due lire, li fa crescere traendone anche profitto e poi li rivende a milioni. Per cui la manna a Palermo c'è di suo, senza bisogno di crearla.

 8D ...Zamparini sta a Palermo come la Nike sta nel Laos....  ;-)


Al Barbagli Videla, invece, rinnovo sempre l'augurio di mantenersi in salute...particolarmente le sere quando va a giocare a calcetto...e che il Comune di Palermo non ripristini la raccolta differenziata...   ;-)
« Ultima modifica: 15 Maggio 2015, 09:34:39 am da GASPARE »
Noli offendere patriam Agathae, quia ultrix iniuriarum est

Offline vasco

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Re:Pulvirenti cede o non cede? ...to be or no to be!?
« Risposta #174 il: 15 Maggio 2015, 11:58:14 am »
É del tutto naturale che ognuno vanti la propria "roba", ma non si può andare oltre l' evidenza dei fatti. Essa ci dice che Zamparini, oltre all' investimento iniziale, quando ha sborsato effettivamente i quattrini, poi dal Palermo ha solo preso, mettendosi i tasca molto più di quanto investito. A Catania, Pulvirenti, ha sborsato meno quattrini ma gli utili li ha lasciati tutti nel patrimonio della societá, in primo luogo nel centro sportivo. I risultati del Catania fino a due anni fa sono andati sempre in crescendo senza alti e bassi, consolidando quanto acquisito prima. Il tutto in una realtá che ha un bacino d'utenza evidentemente inferiore al Palermo che é la 5 cittá d'Italia per numero di abitanti.
La disgrazia occorsaci di aver incrociato Cosentino sulla nostra strada non cancella quanto di buono fatto fino a due anni fa dalla societá di Pulvirenti.

Quoto quasi tutto ma faccio i seguenti appunti:
la disgrazia occorsavi, più che aver incrociato Cosentino, è stata l'abbandono di PLM. "Quando andrò via io, a Catania si spegnerà la luce". Così disse e così è stato.
Seconda considerazione: stranamente il periodo calante del Catania è conciso con l'entrata in piena efficienza del centro sportivo. Per quel che si vede oggi, al Catania c'è una carenza enorme di competenze ed un eccessiva presenza di presunzione. Secondo me basterebbe un simil Perinetti, dargli "le chiavi" della società, prendere tutti i consigli e tutti i suggerimenti del caso e starlo ad ascoltare come gli alunni di scuola elementare ascoltano il loro maestro. Perchè la squadra del prossimo anno non si potrà fare con i milioni (che non ci sono più) ma con le idee chiare, le conoscenze giuste ed i contatti giusti. Cose che a Catania non si sono mai viste negli ultimi 2 anni.

Sergio hai messo a fuoco perfettamente la questione. Il fatto é che Cosentino i contatti giusti li ha (pure troppi) e, probabilmente, i soldi per fare la squadra competitiva li trova. Si perde nella gestione sportiva  quotidiana, quella in cui si costruisce il successo o la sconfitta della partita. E la sua presenza é talmente ingombrante, che non può essere affiancato ad es. da un Perinetti o da un altro DS d'esperienza. Ma qui entriamo in dinamiche ben note purtroppo ad entrambi (anche Zamparini in quanto a presenza, anzi onnipresenza, non scherza).

Offline GPalermo1954

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Re:Pulvirenti cede o non cede? ...to be or no to be!?
« Risposta #175 il: 16 Maggio 2015, 10:34:27 am »
CATANIA USQUE AD FINEM

Offline GPalermo1954

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CATANIA USQUE AD FINEM

Offline bua

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Re:Pulvirenti cede o non cede? ...to be or no to be!?
« Risposta #177 il: 18 Maggio 2015, 11:29:36 am »
A proposito di cessione della società di N. Pulvirenti.
http://catania.meridionews.it/articolo/33779/pulvirenti-non-vende-lacquirente-si-defila-cosentino-resta-ma-autonomia-a-delli-carri/

In sostanza il problema sono sati i 25 mln residui di TdG.
Si profila un futuro in cui ci affideremo alla GEA, tipo il Siena, la Reggina o la Peloro di qualche anno fa (tutte finite male, purtropp), con Delli Carri a fare da controfigura a Moggi A. e a Cosentino.
Non mi scandalizzo più di tanto, ma pretendo che si faccia chiarezza in proposito e che la stampa facia realmente luce sull'assetto.
In ogni caso non vedo buone prospettive per il futuro. Possiamo dire che un cambio societario c'è stato, anche se con la stessa proprietà.

Offline GASPARE

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Re:Pulvirenti cede o non cede? ...to be or no to be!?
« Risposta #178 il: 18 Maggio 2015, 12:20:08 pm »
A proposito di cessione della società di N. Pulvirenti.
http://catania.meridionews.it/articolo/33779/pulvirenti-non-vende-lacquirente-si-defila-cosentino-resta-ma-autonomia-a-delli-carri/

In sostanza il problema sono sati i 25 mln residui di TdG.
Si profila un futuro in cui ci affideremo alla GEA, tipo il Siena, la Reggina o la Peloro di qualche anno fa (tutte finite male, purtropp), con Delli Carri a fare da controfigura a Moggi A. e a Cosentino.
Non mi scandalizzo più di tanto, ma pretendo che si faccia chiarezza in proposito e che la stampa facia realmente luce sull'assetto.
In ogni caso non vedo buone prospettive per il futuro. Possiamo dire che un cambio societario c'è stato, anche se con la stessa proprietà.

 8-) ...si Bua...ma quella GEA a cui fai riferimento tu...faceva stravincere le sue "protette" a cominciare dalla Juve del papà...qui sono due anni, invece, ca ni fa alliccari sulu a sadda...qualcosa non torna, non semplificherei così...

In ogni caso...chi non è capace di acquisire il pacchetto di maggioranza del Catania per via di TdG...non è che avrebbe potuto fare meglio dell'attuale sodalizio...per cui, di che stiamo parlando?

Io voglio sentire il tutto dai diretti interessati in maniera ufficiale...basta indiscrezioni, pseudoscoop e veline...BASTA!!!!
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Offline bua

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Re:Pulvirenti cede o non cede? ...to be or no to be!?
« Risposta #179 il: 18 Maggio 2015, 12:27:19 pm »
A proposito di cessione della società di N. Pulvirenti.
http://catania.meridionews.it/articolo/33779/pulvirenti-non-vende-lacquirente-si-defila-cosentino-resta-ma-autonomia-a-delli-carri/

In sostanza il problema sono sati i 25 mln residui di TdG.
Si profila un futuro in cui ci affideremo alla GEA, tipo il Siena, la Reggina o la Peloro di qualche anno fa (tutte finite male, purtropp), con Delli Carri a fare da controfigura a Moggi A. e a Cosentino.
Non mi scandalizzo più di tanto, ma pretendo che si faccia chiarezza in proposito e che la stampa facia realmente luce sull'assetto.
In ogni caso non vedo buone prospettive per il futuro. Possiamo dire che un cambio societario c'è stato, anche se con la stessa proprietà.

 8-) ...si Bua...ma quella GEA a cui fai riferimento tu...faceva stravincere le sue "protette" a cominciare dalla Juve del papà...qui sono due anni, invece, ca ni fa alliccari sulu a sadda...qualcosa non torna, non semplificherei così...

In ogni caso...chi non è capace di acquisire il pacchetto di maggioranza del Catania per via di TdG...non è che avrebbe potuto fare meglio dell'attuale sodalizio...per cui, di che stiamo parlando?

Io voglio sentire il tutto dai diretti interessati in maniera ufficiale...basta indiscrezioni, pseudoscoop e veline...BASTA!!!!

E sì, quelli vincevano ma sono finiti tutti in un modo...
Beh, credo che qualunque imprenditore ci pensi due volte se un spesa lievita da 25 a 50 mln.
In questo sono critico con LM, che diceva che il centor sportivo era garanzia di solidità. Ma come le copri le spese senza i diritti TV?
Misteri che non ho i mezzi per capire in quanto asciutto di materie economico-commerciali.

In ogni caso, a fine stagione, spero già venerdì notte, si dovrà pretendere chiarezza.
Il bonus di riconoscenza credo sia esaurito, quindi ci dovranno dire chiaramente quali sono i ruoli dei principali esponenti della società e quali sono i programi.
Quando arrivò disse : "puntiamo alla Serie A entro tre anni". Oggi può anche dirmi puntiamo a mantenere la categoria, basta che sia chiaro e che seguano fatti coerenti alle parole, e in caso di scelte complicate da capire opportune spiegazioni.

 Ricordiamoci che Cosentino aveva detto che avrebbero parlato molto di più con la stampa.

Non dimentichiamo, altrimenti davvero finisce male.