Autore Topic: “Questo cadavere...  (Letto 2453 volte)

Offline Templare

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“Questo cadavere...
« il: 18 Giugno 2018, 10:47:56 am »
...è un dono del Signore!” - Piero Peluria, Omicidio all’Italiana 2017.

Il cadavere, ovviamente, è l’ex Palermo rimasto in serie B, fortunatissima circostanza che accelera di almeno due anni i tempi della svolta. Circostanza fortunatissima perché una squadra scarsissima padroneggiata da un uomo convinto di essere il dio del calcio, si era ritrovata per ben 42 partite della fase regolare e 4 dei playoff, a confrontarsi con un lotto di altrettanto scarse ed inguardabili (Empoli parzialmente escluso) compagini, riuscendo quasi a farcela, a coronare il capolavoro tecnico e aziendale partorito da Zamparini, ovvero la promozione malgrado: i reietti della scorsa stagione, più Coronado spacciato per campione (giocatore che vorrebbero tutti come compagno il giovedì sera a calcetto) e un misconosciuto panzone in panchina ad Agosto, cessione di Cionek ed arrivo di ulteriori carneadi (Moreo e tale Corentin Fiore) a Gennaio, esonero finale, mezzo esonero a inizio playoff, continue ingerenze sulla formazione (slavi uber alles, Lagumina in panchina per far posto a uno scarsissimo Nestoroski), tagli e stipendi spalmati, lotta ai cattivi della Procura.

Invece giustizia ha voluto che i pecorari lanciapalloniincampo ciociari (nuovo Benevento del prossimo campionato di A) azzeccassero i due tiri della vita e Zamparini se la pigliasse nel c.u.l.o, almeno una volta in questa c.a.z.z.o di vita, e ci appizzasse 45 milioni di diritti televisivi e sportivi, che gli avrebbero garantito un altro anno di serie A e di acrobazie di bilancio come solo lui sa fare.

Oggi è uscito allo scoperto sul Corriere dello Sport: https://www.forzapalermo.it/news/zampini-corriere-frosinone-futuro.html nulla di inaspettato, tutto ampiamente previsto. Il prossimo passo sarà la serie C e la non iscrizione della società ex Palermo al campionato 2019/20, poi si potrà davvero ripartire, dal bassissimo, ma, si spera, con dignità.
Esistono tre modi di approcciare l'antifascismo. Il primo è accettarne il disagio che emana e compatirlo. Il secondo è prenderlo inesorabilmente per il culo. Il terzo modo é quello cosiddetto "geometrico", perché prevede l'utilizzo della squadra.

Offline turiddu

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Re:“Questo cadavere...
« Risposta #1 il: 18 Giugno 2018, 12:53:15 pm »
Ciao Templare, come ben sai anche per me il Palermo non esiste più, da tempo ormai. Questa è solo una società che indossa i nostri colori e porta il nome Palermo. Nei fatti però questa è la zamparinese.
Per quanto riguarda il ricominciare, per me lo si può fare anche subito, lo si poteva fare già da agosto scorso con la fondazione di una nuova società, in contrapposizione a quella capeggiata da questo tizio che gestisce passando sopra la testa e la passione di chiunque.
Una nuova società che rappresenti il sentire di tutti quei tifosi che non ne possono più di questo individuo, una nuova società analogamente come in altre città in cui nacquero la Sampdoria, L'inter, il Torino ecc..
Questo Palermo se lo seguano i "tifosi veri", io ho chiuso, non ne voglio più sentir parlare e non mi ritengo più un tifoso di questa squadra, almeno fin quando ci sarà questa proprietà.
Il calcio è una minkiata, non vale più la pena perderci tempo dietro e io me ne sono accorto fin troppo tardi.-

Offline alex10103

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Re:“Questo cadavere...
« Risposta #2 il: 19 Giugno 2018, 01:04:48 pm »
Per carità,
avete ragione entrambi.
Tuttavia, una partita si deve svolgere regolarmente e non come quella di sabato sera, nella quale si è visto tutto, tranne che il gioco propriamente detto.
Io avrei accettato e preferito perdere per 4 a 0 sul terreno, ma non a seguito del ricorrere, da parte degli avversari, a meschini mezzucci, come lanciare dalla panchina i palloni in campo, mentre il Palermo attaccava.
E poi si scopre che l'arbitro della partita, lo stesso che aveva annullato un gol regolare a Rispoli nella partita, guarda caso, contro il Frosinone, lavori per uno studio di avvocati che hanno difeso l'impresa dell'ex presidente Stirpe.
Dai su, il Palermo ha fatto schifo tutto l'anno, ma certe cose non si possono e non si devono vedere nei campi di gioco.
Questo non è calcio, ma malaffare!

Offline Templare

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Re:“Questo cadavere...
« Risposta #3 il: 19 Giugno 2018, 03:10:11 pm »
Questo non è calcio, ma malaffare!

Esatto Alex, malaffare, il terreno preferito da Zamparini.

Per il resto non vedo una partita di calcio in cui giochi il Palermo da anni, non nel senso che non le guardo, ma nel senso che in campo non c’è il Palermo ma una squadra di abusivi.
Esistono tre modi di approcciare l'antifascismo. Il primo è accettarne il disagio che emana e compatirlo. Il secondo è prenderlo inesorabilmente per il culo. Il terzo modo é quello cosiddetto "geometrico", perché prevede l'utilizzo della squadra.

Offline alex10103

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Re:“Questo cadavere...
« Risposta #4 il: 20 Giugno 2018, 10:08:35 am »
Comunque, alla luce della decisione del giudice sportivo, devo dire che nel calcio meglio essere furbi (vedi lanci dei palloni dalla panchina del Frosinone ad ogni azione del Palermo, dopo il gol dello stesso Frosinone) che passare per fessi.
Nel calcio italiano vince chi è furbo e disonesto.
E poi ci lamentiamo che all'estero contiamo meno di zero? E non solo nel calcio, ma in tutti gli ambiti.
Ridicoli!

Offline Templare

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Re:“Questo cadavere...
« Risposta #5 il: 20 Giugno 2018, 11:27:11 am »
Comunque, alla luce della decisione del giudice sportivo, devo dire che nel calcio meglio essere furbi (vedi lanci dei palloni dalla panchina del Frosinone ad ogni azione del Palermo, dopo il gol dello stesso Frosinone) che passare per fessi.

Su questo ti do ragione, ma dov’è la novità? Qui a Birmingham, dopo la scomparsa del Palermo, seguo l’Aston Villa, sono abbonato nella Holte End, il settore più caldo dello stadio. Anche loro hanno difetti, sono tutt’altro che perfetti, ma avvenisse un decimo di quanto accaduto sul campo di quei perecottari ciociari se ne sarebbe parlato per giorni, a Londra non soltanto a Birmingham e ci sarebbero stati provvedimenti seri.

In Italia vige innanzitutto la mafia di settore, regola numero uno fare quadrato intorno all’arbitro pure se ha sbagliato tutto. Avrai letto gli interventi di Marelli e di Nicchi a tale proposito. L’arma per sistemare le cose si chiama referto arbitrale, che puoi correggere con calma ed integrare anche il giorno dopo la partita. Il conflitto di interessi (la storia politica italiana recente ne è massima testimonianza con Berlusconi re dei conflitti e anni di governi di pseudo sinistra che si sono ben guardati dall’ approvare un minimo di legge in proposito) o quanto meno l’opportunità di certe designazioni, sono poco più di un’opinione. Il regolamento poi è talvolta ridicolo. Vero è che i palloni in campo non hanno interrotto azioni importanti da gol del Palermo, ma anche qui si gira attorno al vero problema: come ai tempi di Calciopoli, in cui i vari De Santis e Bertini non si segnalavano per episodi eclatanti, tipo rigori o gol dati e non dati, ma per la condotta tenuta nei piccoli episodi, le punizioni a centrocampo, che non modificano nell’immediato il risultato, ma che fanno sì che un team si senta vessato ed inizi ad innervosirsi, con tutte le conseguenze, mentali, del caso, anche sabato si è assistito ad una condotta scientifica atta a favorire una squadra piuttosto che a garantire l’imparzialità.

Se inizio a buttare palloni in campo ed interrompo il gioco, dopo che l’altra squadra ha passato 90 minuti a picchiare impunemente, a simulare crampi per perdere tempo, ad allontanare la palla ogni volta che il gioco si fermava, ad aggredire l’arbitro dopo che questo ha concesso un rigore agli avversari, fino a fargli cambiare idea, ecco che allora quei vergognosi palloni in campo diventano bombe per le menti già offuscate di chi è in svantaggio e vede il tempo scorrere troppo velocemente.

Parlo in termini assoluti, sia chiaro, perché di quella pseudo squadra che usurpa i nostri colori e la nostra denominazione non me ne può fregare di meno, ma se dobbiamo analizzare lo schifo del mondo del calcio (di cui Zamparini costituisce sostanziosa parte), allora onestà vuole che si dica come stanno le cose: un orrendo teatrino in cui il pallone costituisce elemento minore e non sempre decisivo.

A fronte praecipitium, a tergo lupi ovvero dove ci giriamo giriamo fra porcherie di casa nostra e porcherie del sistema, seguire ancora il calcio in Italia è diventato qualcosa di equivalente al cilicio e alla fustigazione dei Francescani di 1000 anni fa.

Buona giornata.
Esistono tre modi di approcciare l'antifascismo. Il primo è accettarne il disagio che emana e compatirlo. Il secondo è prenderlo inesorabilmente per il culo. Il terzo modo é quello cosiddetto "geometrico", perché prevede l'utilizzo della squadra.

Offline garreccio

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Re:“Questo cadavere...
« Risposta #6 il: 20 Giugno 2018, 01:27:53 pm »
Comunque, alla luce della decisione del giudice sportivo, devo dire che nel calcio meglio essere furbi (vedi lanci dei palloni dalla panchina del Frosinone ad ogni azione del Palermo, dopo il gol dello stesso Frosinone) che passare per fessi.

Su questo ti do ragione, ma dov’è la novità? Qui a Birmingham, dopo la scomparsa del Palermo, seguo l’Aston Villa, sono abbonato nella Holte End, il settore più caldo dello stadio. Anche loro hanno difetti, sono tutt’altro che perfetti, ma avvenisse un decimo di quanto accaduto sul campo di quei perecottari ciociari se ne sarebbe parlato per giorni, a Londra non soltanto a Birmingham e ci sarebbero stati provvedimenti seri.

In Italia vige innanzitutto la mafia di settore, regola numero uno fare quadrato intorno all’arbitro pure se ha sbagliato tutto. Avrai letto gli interventi di Marelli e di Nicchi a tale proposito. L’arma per sistemare le cose si chiama referto arbitrale, che puoi correggere con calma ed integrare anche il giorno dopo la partita. Il conflitto di interessi (la storia politica italiana recente ne è massima testimonianza con Berlusconi re dei conflitti e anni di governi di pseudo sinistra che si sono ben guardati dall’ approvare un minimo di legge in proposito) o quanto meno l’opportunità di certe designazioni, sono poco più di un’opinione. Il regolamento poi è talvolta ridicolo. Vero è che i palloni in campo non hanno interrotto azioni importanti da gol del Palermo, ma anche qui si gira attorno al vero problema: come ai tempi di Calciopoli, in cui i vari De Santis e Bertini non si segnalavano per episodi eclatanti, tipo rigori o gol dati e non dati, ma per la condotta tenuta nei piccoli episodi, le punizioni a centrocampo, che non modificano nell’immediato il risultato, ma che fanno sì che un team si senta vessato ed inizi ad innervosirsi, con tutte le conseguenze, mentali, del caso, anche sabato si è assistito ad una condotta scientifica atta a favorire una squadra piuttosto che a garantire l’imparzialità.

Se inizio a buttare palloni in campo ed interrompo il gioco, dopo che l’altra squadra ha passato 90 minuti a picchiare impunemente, a simulare crampi per perdere tempo, ad allontanare la palla ogni volta che il gioco si fermava, ad aggredire l’arbitro dopo che questo ha concesso un rigore agli avversari, fino a fargli cambiare idea, ecco che allora quei vergognosi palloni in campo diventano bombe per le menti già offuscate di chi è in svantaggio e vede il tempo scorrere troppo velocemente.

Parlo in termini assoluti, sia chiaro, perché di quella pseudo squadra che usurpa i nostri colori e la nostra denominazione non me ne può fregare di meno, ma se dobbiamo analizzare lo schifo del mondo del calcio (di cui Zamparini costituisce sostanziosa parte), allora onestà vuole che si dica come stanno le cose: un orrendo teatrino in cui il pallone costituisce elemento minore e non sempre decisivo.

A fronte praecipitium, a tergo lupi ovvero dove ci giriamo giriamo fra porcherie di casa nostra e porcherie del sistema, seguire ancora il calcio in Italia è diventato qualcosa di equivalente al cilicio e alla fustigazione dei Francescani di 1000 anni fa.

Buona giornata.
Come disse il noto Siffredi: te l'appoggio... =D> ;-)

Offline alex10103

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Re:“Questo cadavere...
« Risposta #7 il: 20 Giugno 2018, 07:31:03 pm »
Ecco, appunto, Templare, il gioco deve svolgersi correttamente in campo e non ricorrendo a dei meschini mezzucci.
Ma non è vero che i palloni in campo non hanno interrotto le azioni del Palermo.
Infatti, con 4 palloni in campo, l'arbitro è costretto a fermare il gioco.
Ed ogni volta che il Palermo attaccava, scientificamente venivano lanciati quei palloni, anche dalla panchina.
Io continuo a dire che questo è danno procurato e che avrebbe dovuto essere sanzionato e non con una buffonata di sentenza.
Altrimenti, succederà che ogni squadra si sentirà autorizzata a ricorrere a questi mezzi, pure di fermare gli avversari, tanto ormai si è creato un precedente.
Poi, discorso diverso è l'argomento Zamparini e Zamparinese, ma questo non ha nulla a che vedere con la regolarità dello svolgimento di una partita.
Ecco perchè non hanno voluto il VAR per la finale...

Offline U mastru

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Re:“Questo cadavere...
« Risposta #8 il: 23 Giugno 2018, 10:27:56 pm »
Comunque, alla luce della decisione del giudice sportivo, devo dire che nel calcio meglio essere furbi (vedi lanci dei palloni dalla panchina del Frosinone ad ogni azione del Palermo, dopo il gol dello stesso Frosinone) che passare per fessi.

Su questo ti do ragione, ma dov’è la novità? Qui a Birmingham, dopo la scomparsa del Palermo, seguo l’Aston Villa, sono abbonato nella Holte End, il settore più caldo dello stadio. Anche loro hanno difetti, sono tutt’altro che perfetti, ma avvenisse un decimo di quanto accaduto sul campo di quei perecottari ciociari se ne sarebbe parlato per giorni, a Londra non soltanto a Birmingham e ci sarebbero stati provvedimenti seri.

In Italia vige innanzitutto la mafia di settore, regola numero uno fare quadrato intorno all’arbitro pure se ha sbagliato tutto. Avrai letto gli interventi di Marelli e di Nicchi a tale proposito. L’arma per sistemare le cose si chiama referto arbitrale, che puoi correggere con calma ed integrare anche il giorno dopo la partita. Il conflitto di interessi (la storia politica italiana recente ne è massima testimonianza con Berlusconi re dei conflitti e anni di governi di pseudo sinistra che si sono ben guardati dall’ approvare un minimo di legge in proposito) o quanto meno l’opportunità di certe designazioni, sono poco più di un’opinione. Il regolamento poi è talvolta ridicolo. Vero è che i palloni in campo non hanno interrotto azioni importanti da gol del Palermo, ma anche qui si gira attorno al vero problema: come ai tempi di Calciopoli, in cui i vari De Santis e Bertini non si segnalavano per episodi eclatanti, tipo rigori o gol dati e non dati, ma per la condotta tenuta nei piccoli episodi, le punizioni a centrocampo, che non modificano nell’immediato il risultato, ma che fanno sì che un team si senta vessato ed inizi ad innervosirsi, con tutte le conseguenze, mentali, del caso, anche sabato si è assistito ad una condotta scientifica atta a favorire una squadra piuttosto che a garantire l’imparzialità.

Se inizio a buttare palloni in campo ed interrompo il gioco, dopo che l’altra squadra ha passato 90 minuti a picchiare impunemente, a simulare crampi per perdere tempo, ad allontanare la palla ogni volta che il gioco si fermava, ad aggredire l’arbitro dopo che questo ha concesso un rigore agli avversari, fino a fargli cambiare idea, ecco che allora quei vergognosi palloni in campo diventano bombe per le menti già offuscate di chi è in svantaggio e vede il tempo scorrere troppo velocemente.

Parlo in termini assoluti, sia chiaro, perché di quella pseudo squadra che usurpa i nostri colori e la nostra denominazione non me ne può fregare di meno, ma se dobbiamo analizzare lo schifo del mondo del calcio (di cui Zamparini costituisce sostanziosa parte), allora onestà vuole che si dica come stanno le cose: un orrendo teatrino in cui il pallone costituisce elemento minore e non sempre decisivo.

A fronte praecipitium, a tergo lupi ovvero dove ci giriamo giriamo fra porcherie di casa nostra e porcherie del sistema, seguire ancora il calcio in Italia è diventato qualcosa di equivalente al cilicio e alla fustigazione dei Francescani di 1000 anni fa.

Buona giornata.
Come disse il noto Siffredi: te l'appoggio... =D> ;-)
Mi associo volentieri all'appoggio... 8D ::)
"U Mastru"

Offline Templare

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Re:“Questo cadavere...
« Risposta #9 il: 24 Giugno 2018, 09:47:04 am »
Citazione
Citazione
Come disse il noto Siffredi: te l'appoggio... =D> ;-)
Mi associo volentieri all'appoggio... 8D ::)
"U Mastru"

...forse la Redazione dovrebbe pensare di cambiare titolo al forum, da Calcio Siciliano a Puppi Siciliani...  :-D

Per il resto vi ringrazio del pensiero, ma “appoggiatevela” fra di voi...  :-D :-D :-D
Esistono tre modi di approcciare l'antifascismo. Il primo è accettarne il disagio che emana e compatirlo. Il secondo è prenderlo inesorabilmente per il culo. Il terzo modo é quello cosiddetto "geometrico", perché prevede l'utilizzo della squadra.