Autore Topic: Serie B (B come Basquali) 2022/23 - VII giornata Palermo - SVP  (Letto 177 volte)

Offline Templare

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Provo a cambiare nome al topic di commento della partita, non piu' Bicienzu, ma Basquali. Magari aiuta. Ancora una sconfitta, stavolta contro il Sudtirolen Volks Partei, squadra solida, siamo stati anche sfortunati, ma...

Corini ha detto che bisognava arrivare alla sosta per poi vedere il nuovo Palermo, io vorrei fare passare altre tre partite e chiudere il miniciclo di tre in casa su quattro, prima di farmi un'idea piu' precisa, ma qualche considerazione vorrei farla gia' stanotte.

La mia prima impressione e' che cambiare 9 titolari su 11 e il sistema di gioco da una settimana all'altra, non sia stata la migliore delle mosse. In fondo il Palermo dello scorso anno, con Elia, Sala e Broh ed il 4-2-3-1 aveva fatto le cose migliore all'inizio con Perugia e Bari. Poi si e'cambiato tutto, forse troppo e secondo me si sono verificate un paio di cosette poco rassicuranti.

1) la squadra e' andata in confusione
2) si sono creati malcontenti all'interno del gruppo.
3) lo stesso Corini non mi sembra il massimo della lucidita'.

1)Che la squadra sia passata dal giocare a memoria all'affidarsi essenzialmente alle giocate dei singoli mi sembra evidente. Oggi, dal punto di vista tecnico, i nostri giocatori erano superiori a gran parte dei diversamente tirolesi, ma loro erano una squadra e noi no. Oggi sarebbero dovuti entrare in campo sbranando l'avversario ed invece sembravano loro le pecorelle destinate al macello.

2) Brunori? Siddiato e impreciso. Valente e' entrato in campo ed e' stato impalpabile, sembrava giocare in una mattonella stando attento a non uscire dai confini della stessa. Soleri stesso stavolta e' sembrato un pesce fuor d'acqua. Tre giocatori che lo scorso anno, con Filippi o Baldini, quando le cose andavano male e quando hanno iniziato ad andare benissimo, erano sempre i migliori. Oggi irriconoscibili. Solo un caso?

3) Corini ha fortemente voluto una rosa costruita per il 4-3-3, ha mandato via Silipo, Stoppa e Luperini, che pur con caratteristiche diverse giocano da trequartisti. Ha fatto giocare praticamente sempre gli stessi undici, con Mateju fuori ruolo e le tre S a centrocampo ed oggi si e' presentato con il vecchio 4-2-3-1 che era tale solo per disposizione dei giocatori in campo, perche' poi non aveva nulla delle verticalizzazioni viste con Baldini. Nella ripresa ha fatto di tutto, fino a finire la partita con Soleri, Valente, Vido, Di Mariano e Brunori contemporaneamente in campo. E per un certo periodo c'e' stato pure Elia messo a terzino. Se non e' confusione questa...

Quattro sconfitte nelle ultime cinque partite. La squadra per me non e' male, per come ragionano gli Inglesi Corini non si tocca, ma se non si sterza subito rischiamo di rimanere invischiati nella lotta per non retrocedere ed una volta dentro, anche mentalmente, uscirne puo diventare un problema che poi si trasforma in incubo.

Dicevo che Corini non mi entusiasmava, dico adesso che pensare ad un cambio e' inverosimile, ma dico pure che mi sembra di rivedere il Palermo di inizio scorso anno, che sulla carta non era una corazzata, ma nemmeno il peschereccio che invece andava alla deriva con Filippi nostromo.

Non so, speriamo bene.
...meritare la mia amicizia non e' semplice. Ancora meno semplice e' meritare la mia inimicizia, perche' per essere mio nemico devi avere dei valori che non posso condividere, ma che rispettero'. Ai piu' riservo invece cio' che meritano: indifferenza...

Offline turiddu

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Re:Serie B (B come Basquali) 2022/23 - VII giornata Palermo - SVP
« Risposta #1 il: 05 Ottobre 2022, 09:48:44 am »
Purtroppo non ho visto la partita quindi posso dire ben poco.
Ho letto però diversi commenti, vista la sintesi e le interviste: la mia impressione è che siamo ancora in alto mare e viviamo di alti e bassi.
Cambiare 9/11 della squadra titolare non è cosa da poco e ci vorrà tempo e pazienza per dare un'identità alla squadra che non significa necessariamente piazzarsi in zona playoff, ma semplicemente ottenere una salvezza tranquilla. Questo è l'obiettivo e questo dobbiamo perseguire.
La sfida sarà quella di non entrare in ansia e mantenere tutti i nervi saldi, ciascuno nel proprio ruolo, e non lasciarsi inghiottire nel limbo della lotta retrocessione e nelle sue sabbie mobili.
Vedremo.