Autore Topic: Costanti catanesi  (Letto 1370 volte)

Offline bua

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Costanti catanesi
« il: 20 Novembre 2008, 09:15:32 am »
Stavo pensando: in questi tre anni sono cambiati gli allenatori e parte dei giocatori, ma nel Catania sono rimaste due costanti: le difficoltà in trasferta e il calo vistoso nel girone di ritorno.
Mi chiedo se quest'anno sarà diverso e mi rispondo che dipenderà da come riusciremo ad affrontare le trasferte contro le pari grado: se dimostreremo più personalità di quanto fatto finora sarà la svolta e potremo salvarci prima, altrimenti, salvarsi con i soli punti interni significa salvarsi all'ultima di campionato.


Offline santopesaro

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Re: Costanti catanesi
« Risposta #1 il: 20 Novembre 2008, 09:24:30 am »
Bua,se una squadra che si deve salvare fa della sua casa il suo fortino significa che va in uefa,60 punti.Te ne puoi permettere di perdere anche 20 e' ti salvi lo stesso.

Se miglioriamo il rendimento del girone di ritorno e le partite fuori andiamo lo stesso in uefa :-D.

Vediamo che combina quest'anno

Offline bua

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Re: Costanti catanesi
« Risposta #2 il: 20 Novembre 2008, 09:36:59 am »
Ok,
ma è difficile vincerle tutte in casa: anche con marino avevamo un rullino di marcia impressionante al giro di boa. vabbè che non dovrebbero esserci catastrofi extra-calcistiche, stavolta...

Will see.

Offline Fantadrum

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Re: Costanti catanesi
« Risposta #3 il: 20 Novembre 2008, 10:59:45 am »
il calo nel girone di ritorno si potrebbe spiegare con una preparazione fisica incentrata sul girone d'andata...questa mi sembra l'ipotesi più logica. E in effetti, per una squadra nuova al clima di serie A, é meglio partire in avanti e rallentare poi, piuttosto che rischiare di deprimersi vedendo le ultime posizioni.

quindi, se bisogna scegliere tra le due opzioni, io vedo meglio quello che si è fatto fin ora: partire sparare per poi arrancare alla fine.

ciao

Offline GASPARE

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Re: Costanti catanesi
« Risposta #4 il: 20 Novembre 2008, 12:37:28 pm »
Già Bua, come non essere d'accordo con quanto scrivi...

Però, se mi consenti, secondo una mia modestissima opinione, siccome la sento o la leggo spesso in giro...questa del "calo" del Catania nei due precedenti gironi di ritorno...è una lettura un pò superficiale che mi sa più di luogo comune che come tale non rende giustizia alla verità...

Il Catania di Marino fu penalizzato da quella infame squalifica scaturita da quei noti e dolorosi fatti che sappiamo...non credo che il mantenimento di una buona forma fisica e interventi sul mercato di gennaio avrebbero potuto far fare alla squadra un girone di ritorno migliore di quello che ha fatto, nelle condizioni logistiche e psicologiche in cui quel Catania fu costretto a giocare...

Ovviamente non ho la controprova e magari posso sembrare presuntuoso...ma senza quel maledetto tragico 2/2, penso fortemente che il Catania di Don Pasquale se la sarebbe giocata con l'Empoli per un posto UEFA....

Diverso il discorso per il Catania di Baldini....dove ad un certo punto, nonostante il buon girone d'andata e il cammino in Coppa Italia, si è scollato il rapporto tra la squadra ed il tecnico...impietose, ricordo in quel periodo, alcune inquadrature della panchina rossazzurra dove il "povero" Baldini sembrava un clandestino abbandonato al largo di Lampedusa, mentre la squadra in campo lanciava chiari messaggi al "manovratore"...

Manovratore che però s'intestardì, quasi un accanimento terapeutico, nel mantenere il tecnico massese al suo posto...e fu questo l'errore più grosso, secondo me, che commise la Società....non certo quello di non aver rinforzato la squadra a gennaio, visto che comunque dal mercato arrivarono Silvestre e Alvarez, che gratis certo non sono venuti...tantopiù che arrivato Zenga la squadra magicamente (gurda caso!) si trasformò nel finale nonostante certi vizi rimasero duri a morire...

Per quanto riguarda il Catania di Zenga, invece...ancora è presto per trarre delle considerazioni sui fatti...visto che ancora il girone di andata non è finito...però ho la sensazione che questa volta sarà diverso dalle precedenti stagioni.
Non sò quali intenzioni abbiano in Società circa il mercato, cosiddetto, di riparazione...ma questa volta siamo davanti ad un allenatore carismatico che, a differenza dei suoi predecessori, ha valorizzato quasi l'intera rosa a disposizione...invece di considerare solo quei 13/15 giocatori ritenuti validi...infatti non ci dimentichiamo che nell'attuale rosa ci sono atleti mai o parzialmente presi in considerazione (o addirittura mandati a giocare altrove) sia da Marino che da Baldini, che stanno rendendo alla grande.

Per cui, con almeno 22/24 giocatori abili e "turnoverizzati", credo che non ci dovrebbero essere problemi riguardo la tenuta fisica della squadra...e se qualcosa arriverà pure dal mercato di gennaio, visto che alcuni elementi probabilmente andranno via, non dovremmo patire più di tanto il finale di campionato...

Ciao
  
Noli offendere patriam Agathae, quia ultrix iniuriarum est

Offline MALATO PO CATANIA

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Re: Costanti catanesi
« Risposta #5 il: 20 Novembre 2008, 02:18:14 pm »
Io invece mi ricordo caro Bua, un trend differente: l'andata così e così e il girone di ritorno da capolista con gente come Ambrosi, Pane,...ecc.
Sul Catania di Marino sono d'accordo con Gaspare! Sfido chiunque a giocare un intero girone senza pubblico .....
Lo scorso anno per me è stato quello che ha visto il Catania più scarso della gestione Pulvirenti e non per colpa di Baldini per carità (lo reputo ancora un bravo allenatore), ma per i criteri di costruzione della squadra: uomini sbagliati nel posto sbagliato; gioco zero e tanto meno spirito di gruppo. Inizialmente abbiamo fatto benino perchè eravamo abbastanza corti, con più fiato ed anche con parecchia fortuna e poi anche gli altri non erano di certa più attrezzati di noi. Il nostro gioco alla fine si concretizzava in una accurata fase difensiva e palle buttate in avanti alla ricerca di qualcuno che potesse smarcare Spinesi.
Quest'anno la musica è diversa!
Abbiamo un allenatore che ha carisma e l'idee chiare; fa giocare la sua squadra come lui vuole, ma soprattutta ha di tutti la stessa considerazione. Il Catania ha un'identità e soprattutto riesce a cambiare pelle a seconda delle esigenze. Il fatto poi che giocano quasi tutti con lo stesso rendimento, fa presagire un girone di ritorno più sereno.
Il che non significa che dobbiamo dimenticare il nostro obiettivo.....!
Il campionato è lungo e difficile e son sicuro che parecchie squadre ancora debbano venir fuori Roma, Sampdoria, Torino.. e forse il Palermo visto che stanno acquistando l'asu ri mazzi  ::) ; da parte nostra aver già in carniere metà dei punti prefissati è un grosso vantaggio che non dovrà permetterci però di abbassare la guardia.
La sterilità esterna?
E' finita!
Domenica vinciamo!
Un saluto
NOI SIAMO IL CALCIO CATANIA
MALATO PO CATANIA


Offline bua

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Re: Costanti catanesi
« Risposta #6 il: 20 Novembre 2008, 02:46:09 pm »
Si ragazzi,
le vostre osservazioni non fanno una grinza, io notavo solo come, pur cambiando molti fattori (esterni ed interni) in passato abbiamo avuto lo stesso risultato. Certo, solo due anni come statistica non servono a nulla, ma secondo me occorre comunque una maggiore convinzione nei nostri mezzi fuori casa, così potremo porre rimedio ad eventuali beffe interne (in stile Reggina e Torino dello scorso anno) senza patemi.
Ciao!