Autore Topic: CATANIA - Sampdoria  (Letto 9468 volte)

Offline Aldo

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Re:CATANIA - Sampdoria
« Risposta #60 il: 17 Dicembre 2012, 06:41:31 pm »
Ieri hanno giocato tutti bene, con una tenuta atletica eccezionale visto il pasante tour de force degli ultimi 15 giorni, 5 partite giocate di cui due finite ai supplementari. Ieri non si è nemmeno sentito il peso delle pesanti assenze di Almiron e Gomez, tutti bravi dunque ..... ma ..... c'è un ma ....... Bellusci deve stare più attento e concentrato, il primo gol nasce da un'incredibile indecisione sua e di Marchese, che restano imbambolati al limite dell'area facendo diventare micidiale un innocuo lancio da metà campo, nel secondo tempo sullo 0-1, salta a vuoto spalancando la porta ad Icardi, che per fortuna è ..... Icardi :-)). Tutrti gli altri bei interventi compiuti durante l'incontro non riescono a farmi dimenticare questi due gravi errori che avrebbero potuto essere decisivi ed esiziali per noi. Purtroppo per lui sono errori ripetuti, troppe volte, per non essere il segnale di un suo grosso limite. Secondo me il ragazzo, cui i numeri non mancano, deve crescere più di testa e di concentrazione.
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Offline vasco

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Re:CATANIA - Sampdoria
« Risposta #61 il: 17 Dicembre 2012, 09:54:12 pm »

Ecco perché considero molto bravo Montella, perché tra i tanti modesti Ferrara, esce fuori solo un promettente Montella.



 Vuoi mettere? Ferrara ha un nome, è stato un grande giocatore, la sua esperienza di spogliatoio la travaserà ai nostri, ha fatto lo spot della Danone e ...... invece stu Maran  chi fimmi ha fattu? :-D :-D :-D :-D


Avere un nome legato ad un passato di grande calciatore non vuol dire automaticamente essere un buon allenatore, anzi. Come in tutte le cose ci vuole talento, bisogna essere portati per quel mestiere. Si può dire di più: molti "allenatori in campo", non sono poi diventati grandi allenatori in panchina e viceversa. L'esempio è Montella: in campo non sembrava uno che dettava schemi ai compagni, uno destinato alla carriera di allenatore. Ed invece è, anche grazie al Catania, il tecnico italiano "emergente".

L'aver respirato l'aria di "squadre" importanti, aver avuto come allenatori, "maestri" del calcio, però dà ad un giovane tecnico di talento (e Ferrara, permettetemi, nella sua esperienza alla juventus aveva già dimostrato quanto poco talento avesse), con poca esperienza, maggiori sicurezze, maggiore capacità di gestire certe situazioni delicate (perchè probabilmente già vissute in carriera e di cui ha visto la soluzione operata magari da un grande tecnico). E' una qualità che anche un tecnico con anni di esperienza in squadre minori o in serie B, arrivato ad allenare in serie A, difficilmente riesce subito ad acquisire.
A tutto ciò vi sono ovviamente le eccezioni: i tecnici "monstre", i fuoriclasse (es: Sacchi, Mourinho), quelli che hanno nel sangue quel mestiere (come quei musicisti o quei cantanti lirici che, senza aver preso lezioni di musica, riescono a suonare o a cantare subito molto bene).

Riguardo a Maran sono contento che di domenica in domenica sta dimostrando che i denigratori a-priori o i dubbiosi (fra i quali il sottoscritto, anche se ho sempre affermato che volevo giudicarlo a metà campionato dai risultati e dal lavoro fatto) avevano, se non completamente, ma in gran parte, torto marcio.

Leggo che stanno partecipando al corso allenatori di Coverciano, ad una sessione a loro dedicata, 10 campioni del mondo '06: Cannavaro, Barone, Gattuso, Gilardino, Grosso, Inzaghi, Materazzi, Oddo, Zaccardo e Zambrotta. E con loro anche Giovanni Galli, campione del mondo nel 1982.
Vedremo chi fra questi diventerà un grande allenatore.




umastru

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Re:CATANIA - Sampdoria
« Risposta #62 il: 17 Dicembre 2012, 10:29:20 pm »
Ieri hanno giocato tutti bene, con una tenuta atletica eccezionale visto il pasante tour de force degli ultimi 15 giorni, 5 partite giocate di cui due finite ai supplementari. Ieri non si è nemmeno sentito il peso delle pesanti assenze di Almiron e Gomez, tutti bravi dunque ..... ma ..... c'è un ma ....... Bellusci deve stare più attento e concentrato, il primo gol nasce da un'incredibile indecisione sua e di Marchese, che restano imbambolati al limite dell'area facendo diventare micidiale un innocuo lancio da metà campo, nel secondo tempo sullo 0-1, salta a vuoto spalancando la porta ad Icardi, che per fortuna è ..... Icardi :-)). Tutrti gli altri bei interventi compiuti durante l'incontro non riescono a farmi dimenticare questi due gravi errori che avrebbero potuto essere decisivi ed esiziali per noi. Purtroppo per lui sono errori ripetuti, troppe volte, per non essere il segnale di un suo grosso limite. Secondo me il ragazzo, cui i numeri non mancano, deve crescere più di testa e di concentrazione.
Ce anche da dire che Bellusci preferisce giocare a destra, quindi non esagererei con le critiche. A me ha fatto più paura l'ammonizione, temevo che il nervosismo lo portasse a farsi buttare fuori, invece ha ripreso il controllo dei suoi nervi, buon segno. Come un buonissimo segno è stata la costanza e la forza con cui si è continuato ad attaccare anche dopo essere andati sotto, sia con il Siena che con la Samp. Forse finalmente la squadra ha preso consapevolezza della sua forza.
"U Mastru" 

Offline Nelson

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Re:CATANIA - Sampdoria
« Risposta #63 il: 17 Dicembre 2012, 11:36:56 pm »

 Avere un nome legato ad un passato di grande calciatore non vuol dire automaticamente essere un buon allenatore, anzi. Come in tutte le cose ci vuole talento, bisogna essere portati per quel mestiere. Si può dire di più: molti "allenatori in campo", non sono poi diventati grandi allenatori in panchina e viceversa. L'esempio è Montella: in campo non sembrava uno che dettava schemi ai compagni, uno destinato alla carriera di allenatore. Ed invece è, anche grazie al Catania, il tecnico italiano "emergente".

Vero è. L'esperienza di Catania per Montella è stata importante. Direi determinante. Ha potuto sperimentare, mettersi in gioco, persino sbagliare.
Ha lavorato per una dirigenza che non interferisce con il lavoro dell'allenatore e che non è avvezza agli esoneri.

In generale, a Catania gli allenatori hanno avuto sempre un'opportunità importante: Marino, Zenga, Mihajlovic, Simeone, Montella, hanno colto l'occasione. Poi sono andati per la loro strada, alcuni sono stati ridimensionati, altri hanno fatto ancora bene. Atzori e Maran hanno avuto una panchina di serie A, un'opportunità forse unica. Baldini ebbe l'opportunità dopo alcuni clamorosi fallimenti; Giampaolo anche, dopo l'esonero di Siena e gli alti e bassi di Cagliari.

Riguardo a Maran sono contento che di domenica in domenica sta dimostrando che i denigratori a-priori o i dubbiosi (fra i quali il sottoscritto, anche se ho sempre affermato che volevo giudicarlo a metà campionato dai risultati e dal lavoro fatto) avevano, se non completamente, ma in gran parte, torto marcio.

...e non ci sarebbe nulla di male ad essere (o essere stati) dubbiosi o perplessi. Sulle singole partite ci può stare. Ma quando i giocatori si impegnano per 90' e, soprattutto, la squadra fa punti, immaginare un esonero è eccessivo, anzi controproducente.
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Offline Nelson

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Re:CATANIA - Sampdoria
« Risposta #64 il: 17 Dicembre 2012, 11:49:42 pm »
Ieri hanno giocato tutti bene, con una tenuta atletica eccezionale visto il pasante tour de force degli ultimi 15 giorni, 5 partite giocate di cui due finite ai supplementari. Ieri non si è nemmeno sentito il peso delle pesanti assenze di Almiron e Gomez, tutti bravi dunque ..... ma ..... c'è un ma ....... Bellusci deve stare più attento e concentrato, il primo gol nasce da un'incredibile indecisione sua e di Marchese, che restano imbambolati al limite dell'area facendo diventare micidiale un innocuo lancio da metà campo, nel secondo tempo sullo 0-1, salta a vuoto spalancando la porta ad Icardi, che per fortuna è ..... Icardi :-)). Tutrti gli altri bei interventi compiuti durante l'incontro non riescono a farmi dimenticare questi due gravi errori che avrebbero potuto essere decisivi ed esiziali per noi. Purtroppo per lui sono errori ripetuti, troppe volte, per non essere il segnale di un suo grosso limite. Secondo me il ragazzo, cui i numeri non mancano, deve crescere più di testa e di concentrazione.
Ce anche da dire che Bellusci preferisce giocare a destra, quindi non esagererei con le critiche.
"U Mastru"


Quando gioca nel suo ruolo, centrale a destra, è un altro giocatore.

Inoltre, è un difensore che partecipa alla manovra. Sta nel gioco.

Aldo, sono d'accordo sui margini di miglioramento che hai auspicato. Se migliora anche da quel punto di vista, non passa nessuno  ::)
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Offline Aldo

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Re:CATANIA - Sampdoria
« Risposta #65 il: 18 Dicembre 2012, 02:54:47 am »

Quando gioca nel suo ruolo, centrale a destra, è un altro giocatore.

Nelson, gli errori che fa il nostro, a mio parere, sono errori di attenzione e/o di concentrazione, per cui è molto relativo il fatto che la posizione in cui gioca gli sia, più o meno congeniale.  ;-)
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Offline GASPARE

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Re:CATANIA - Sampdoria
« Risposta #66 il: 18 Dicembre 2012, 12:27:13 pm »

Riguardo a Maran sono contento che di domenica in domenica sta dimostrando che i denigratori a-priori o i dubbiosi (fra i quali il sottoscritto, anche se ho sempre affermato che volevo giudicarlo a metà campionato dai risultati e dal lavoro fatto) avevano, se non completamente, ma in gran parte, torto marcio.

Ecco Vasco...se c'è una categoria che detesto, fino a mettere in discussione la libertà di opinione e di espressione che per me è un sacramento, è quella dei denigratori a priori... 8-)

Quelli che, si parli di allenatori o giocatori...prima di vederli all'opera, siccome non li hanno nell'album Panini...sparano caz.zate - ammantate di presunta competenza - all'inverosimile (quanto costano...quanto prendono d'ingaggio...non hanno esperienza in A...gli altri prendono gente d'eperienza, noi le scommesse...persone bene informate mi hanno detto male...etc etc!), fino all'attacco a testa bassa contro la società rea di non avere rispetto dei tifosi che pagano l'abbonamento e vanno in trasferta ... 8-)

Un'altra invece è quella dei dubbiosi, che a mio giudizio, rientrano nella normalità delle cose, considerato il fatto che il calcio è uno sport dove non c'è certezza, dunque il dubbio è inevitabile...categoria al quale senza remore, nel caso di Maran, mi sono iscritto anche io inizialmente....

All'inizio della sua avventura catanese, infatti, criticai l'uso, diciamo così, striminzito che faceva della rosa del Catania, sia nelle convocazioni che nelle sostituzioni a partita in corso, come se non si fidasse delle cosiddette riserve...invece ad oggi i fatti stanno dimostrando che aveva ragione lui, che tutto va fatto a tempo giusto...senza remore reverenziali nei confronti dei cosiddetti senatori o paure a convocare i migliori "primavera" in prima squadra (cosa che a dicembre, sia ben inteso, non ha mai fatto nessuno dei tecnici che si sono susseguiti sulla panchina del Catania in serie A!), nonchè a rilanciare giocatori finiti ai margini come Keko e Paglialunga...

E comunque...che Rolando Maran fosse una persona dotata di grande intelligenza e di quella giusta dose di umiltà, lo si è visto subito...per cui stupirsi dei risultati che ad oggi ha ottenuto potrebbe risultare superfluo...alla lunga il lavoro serio paga  :-D   
Noli offendere patriam Agathae, quia ultrix iniuriarum est