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Calcio siciliano / Re:Palermo, serie B 2024/25
« Ultimo post da turiddu il 04 Giugno 2024, 07:59:16 am »
Infatti stanno lavorando,la sensazione però e che ogni loro mossa, esattamente come il gioco proposto in campo, sia troppo macchinosa perché deve assecondare una struttura amministrativa eccessivamente complessa e burocratica fatta di tante, forse troppe figure amministrative.
Io per esempio credo che il ruolo di bigon freni la volontà di DS con un certo spessore, ad accettare Palermo.
Insomma chi viene qui alla fine non ha tutta questa autonomia tanto decantata, ma rischia di impelagarsi in una struttura societaria fatta di troppi burocrati, un po' come la nostra Europa, e poco propensa all'azione snella ed immediata, ma che paga bene. Questa sola cosa però non sempre attira gente valida.
Salutamu
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Calcio siciliano / Re:Palermo, serie B 2024/25
« Ultimo post da Templare il 03 Giugno 2024, 11:32:02 pm »
Non penso non stiano lavorando, ma i tempi sembrano essere quelli già visti due anni fa. Speriamo alla fine non escano fuori dal loro cilindro il nuovo Corini.

p.s. questo schema in Italia non va, prima se ne rendono conto, meglio sarà. Sempre se se ne renderanno mai conto.
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Calcio siciliano / Re:Catania 2024/2025
« Ultimo post da bua il 03 Giugno 2024, 01:02:57 pm »
Avellino e Benevento eliminate dai playoff: non una buonissima notizia, considerando che ce le ritroveremo entrambe nel campionato prossimo. Se si vorrà ambire alla promozione diretta bisognerà costruire una macchina perfetta.

Come ci hanno insegnato quest'ultimo e tanti campionati precedenti, questo vale sempre, tanto è vero le le squadre che hanno investito di più hanno fallito miseramente, mentre la Juve Stabia è stata promossa con ampio margine. Chi sbaglia meno vince.
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Calcio siciliano / Re:Catania 2024/2025
« Ultimo post da garreccio il 03 Giugno 2024, 10:34:01 am »
Avellino e Benevento eliminate dai playoff: non una buonissima notizia, considerando che ce le ritroveremo entrambe nel campionato prossimo. Se si vorrà ambire alla promozione diretta bisognerà costruire una macchina perfetta.
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Calcio siciliano / Re:A me i conti non tornano
« Ultimo post da turiddu il 01 Giugno 2024, 09:18:42 am »
Condivido l'idea che la gestione del CFG vada bene altrove, ma in Italia funziona male o , me lo auguro, necessita di tempo, speriamo non anni, a produrre i suoi frutti.
Intanto il Sassuolo ha già un nuovo allenatore e nuovo DS e noi siamo ancora ai " casting"(ma quanto era bello il tempo in cui si usavano solo parole italiane).
Io rimango dell'idea che serve una coppia ,DS-allenatore, capace di imporre regole e disciplina facendo sentire la propria presenza in modo costante.
Prima lo si fa e meglio sarà, sempre che l'obiettivo dichiarato, ovvero promozione diretta, sia davvero quello voluto.
Salutamu
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Calcio siciliano / Re:A me i conti non tornano
« Ultimo post da Templare il 31 Maggio 2024, 11:29:23 pm »
Dubbi leciti. Dalle voci che girano pare poi che questa societa' qualche "no grazie" lo riceva spesso e non da allenatori o DS abituati a vincere scudetti e coppe europee, ma da gente come Grosso e Petrachi, tanto per fare nomi.

Vorrei capire se le cose stanno davvero cosi' o si tratta di notizie inventate di sana pianta. Nel primo caso la situazione sarebbe paradossale, pensando oltretutto che con Zamparini c'era la coda per il posto in panchina o di direttore generale, il tutto sapendo che la formazione dopo un paio di sconfitte la dettava lui e che l'esonero e la delegittimazione erano sempre dietro l'angolo. O forse era proprio questo cio' che faceva comodo ai piu'? In fin dei conti essere esonerati da Zamparini non sporcava il curriculum e assicurava mesi, se non anni, di vacanze pagate.

L'alternativa e' che sul fronte allenatori il CFG cerchi profili diversi da quelli che i tifosi si aspettano, mentre su quello del direttore sportivo e' quasi sicuro che si dovrebbe trattare di una figura subalterna a Bigon, vero plenipotenziario in campo mercato e in questo caso capirei la riluttanza ad accettare una posizione monca in termini decisionali.

Paradossalmente l'impostazione 100% CFG rischia di essere un limite perche' non esportabile in Italia e se cosi' davvero fosse, temo non basterebbero i pur tanti milioni gia' investiti e gli altri che saranno investiti per ottenere risultati lusinghieri e duraturi.

Staremo a vedere.
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Calcio siciliano / A me i conti non tornano
« Ultimo post da Sergio il 29 Maggio 2024, 06:08:19 pm »
Intanto una (amara) considerazione: chi è quel tifoso o quell’esperto di calcio che non converrebbe con me nell’affermare che se invece di sorbirci questi infausti due anni di corinesimo con un accanimento ch’è andato al di là di ogni lecita sopportazione, visti i disastri e gli avvilimenti subiti, si fosse affidato questo dannato consolidamento a Baldini assecondandolo nelle sue esigenze (che non credo chiedesse la luna, o comunque cose assolutamente improponibili), noi avremmo intrapreso ben altro percorso. Con quella squadra carica d’entusiasmo per aver stravinto i playoff di C, che conosceva, e interpretava, a meraviglia il credo calcistico baldiniano, con un direttore sportivo come Castagnini, molto competente e con le idee molto chiare (Brunori l’ha “trovato” lui) e con la potenza economica del CfG alle spalle, la squadra avrebbe sicuramente fatto meglio lo scorso anno e sicuramente, se non addirittura l’anno scorso stesso, sarebbe stata promossa quest’anno, con o senza playoff.
Ma invece c’era da ristrutturarsi, c’era da consolidarsi, c’era da imprimere il marchio del CfG in tutto ciò che ruotasse attorno al Palermo.
Il risultato è stato due anni di umiliazioni che non ricordo nemmeno ai tempi di Giovanni Ferrara. Su 80 partite tra campionato, coppe e playoff, le gare in cui siamo stati veramente orgogliosi della prestazione della squadra sono state si e no una decina. Tutte le altre assolutamente incolore ed in alcune ci siamo coperti la faccia con le mani per coprire il rosso porpora del nostro volto.
Il triplice fischio finale del playoff perso di Venezia è stato accolto dalla maggior parte di noi come una liberazione, come un “finalmente si volta pagina”, come un “adesso tutti a casa, tabula rasa e dall’anno prossimo non ci saranno più scuse, né quinto posto che tenga, l’anno prossimo occorrerà arrivare tra i primi due”.
Ma se si parla di tabula rasa, o comunque di cambiare almeno 12/15 elementi, di cui almeno 6/7 che dovranno essere titolari, dove nello specifico il reparto difensivo deve essere pesantemente rivisto e quello d’attacco totalmente stravolto, dov’è il consolidamento di cui si parlava lo scorso giugno 2022? Sta rimanendo davvero ben poco da salvare! Chi sarebbero questi 4 o 5 elementi che si possano definire top per la categoria e di sicuro affidamento per un campionato di vertice? Diakitè e Ranocchia va bene. Un pelino sotto c’è Segre. Desplanches ha giocato troppo poco per potersi definire un “top” ma in una B molto ricca di portieri scarsoni sono certo che farà la sua onesta figura. Poi c’è un gruppetto di bravi giocatori, promettenti, con ampi margini di crescita, Vasic, Lund, Gomes (se rimane), che potrebbero anche fare i titolari ma da qui a dare la garanzia di arrivare primi ne corre. Tra gli “anziani”, Di Francesco, Di Mariano e Lucioni potrebbero tornare utili ma riusciranno ad assumere il ruolo di titolari per tutto l’anno?
Per cui la domanda rimane: dov’è il consolidamento di cui si parlava prima? Cosa ha prodotto? O forse sarebbe più onesto chiedersi cosa è rimasto. Paradossalmente eravamo meglio due anni fa che almeno c’era la certezza Brunori che in una squadra organizzata bene i suoi 20 gol in B te li fa di sicuro. Poi avevamo Luperini, Valente, Floriano, De Rose, Damiani, ma il rendimento di chi ha sostituito questi giocatori qui l’abbiamo visto bene? Ma non c’è stato da deprimersi? Non c’è stato da mettersi le mani sui capelli?
Adesso siamo qui a riprogrammare la nuova stagione. Ma se il consolidamento non c’è stato, se si sta ricominciando tutto d’accapo con nuovo allenatore e nuovo direttore sportivo e solo tre o quattro giocatori sicuri, come si fa sbilanciarsi con “serie A subito, a primo botto” se non stiamo messi affatto meglio di quando in B ci abbiamo messo piede? Secondo me si dovrà fare un nuovo progetto biennale, ci vorrà un nuovo bomber da 20 gol, dato che Brunori qui non vorrà rimanere, ci vorranno investimenti molto sostanziosi (ma gli €€€€ non mancano) ma soprattutto ci vorrà trovarli i giocatori giusti che siano top per la B e che all’ultimo mento non ci vengano strappati da club di serie A o da club di B ambiziosi come noi ma dove non si vedono le vergogne che abbiamo visto qui e da questo prendo il destro per spendere due parole sulla questione Brunori. Io non condanno assolutamente il giocatore e capisco benissimo il suo stato d’animo e perché ha detto quello che ha detto. Ma non doveva attaccare la città. Qui tutti siamo stati vittime, squadra e tifosi. Siamo stati vittime di un allenatore che in due anni non ci ha capito nulla e di una società che è rimasta immobile sino allo sfacelo a cui siamo andati incontro. Io durante l’anno non ho visto una squadra che non si impegnava, ho visto semmai una squadra che correva male, che giocava troppo in orizzontale, spesso addirittura all’indietro, che non riusciva a proporre il lavoro fatto in settimana durante gli allenamenti, una squadra che non riusciva ad imporsi sull’avversario e di contro perdeva convinzioni in quello che faceva e smetteva di correre, rallentava, veniva sopraffatta. Tutto ciò molto spesso si tramutava in sconfitta. Era evidente che era la guida tecnica che non andava ma nonostante questo non si muoveva foglia, tutto rimaneva immutato, tutto veniva riproposto tale e quale nella gara successiva, persino il sistema di gioco era sempre lo stesso, persino l’assenza di arrivo di palloni da tramutare in chiare occasioni da gol, specificatamente per Brunori (che è quello che a nome di tutti i suoi compagni ha palesato il proprio malessere), si ripeteva con puntualità svizzera in ogni gara. E poi, ad ogni sconfitta, la squadra veniva avviata a presentarsi sotto la curva nord, a testa bassa, a prendersi gli improperi dei tifosi, improperi che, l’ho sempre scritto, avrebbero dovuto avere ben altro indirizzo. Per un anno è andata avanti così, creando un clima opprimente che non tutti i giocatori riuscivano a sopportare. Ad una squadra che si smontava perché non riusciva ad essere vincente gli si affliggeva quest’altra umiliazione: assumersi responsabilità per le altrui carenze. Non è soltanto a Brunori che sia venuta voglia di andar via e chi ha mercato sicuramente si farà sentire.
Detto ciò io penso che prim’ancora che rivedere la squadra, la società farebbe bene a rivedere se stessa. Perché il rischio di reiterare gli errori commessi è altissimo ed in questo campionato di serie B italiano non ti puoi permettere di osservare le cose da lontano e comunicare attraverso mail o telefonate ai referenti come non ti puoi permettere di ragionare guardando solo la classifica, come parecchi giornalisti ci invitavano a fare, esortandoci a stare buoni e che oggi fanno fatica a riconoscere quanto avevano torto a ragionare in quel modo.
Un’ultima perplessità sulla scelta dell’allenatore.
Zanetti allenatore andrebbe benissimo solo se si fosse in serie A, specie al primo anno dove in una piazza come Palermo ci può anche stare una dignitosa salvezza. Il CfG ha la forza economica necessaria sia per fare una squadra di B che per fare una squadra di A. Solo che se giochi in A puoi anche arrivare ottavo, decimo, dodicesimo posto, non dovrebbe essere molto complicato se hai una rosa di valore ma se ti fai la B, quest’anno devi vincere e basta; e, secondo me, oltre ad una rosa veramente all’altezza ci vorrebbe anche un tecnico con molta più esperienza di cadetteria, uno che la B la conosce a menadito, che ne conosce le trappole, le debolezze, i pericoli e sappia come venirne a capo. Invece si “scava” tra gli emergenti, alla ricerca del nuovo Sarri di turno, del nuovo De Zerbi o del nuovo Italiano.
Insomma mi sa che la vera impresa il Palermo la dovrà fare quest’anno perché non c’è stato alcun consolidamento e a differenza dei precedenti due campionati si sta ripartendo veramente da zero.

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Calcio siciliano / Re:Palermo, serie B 2024/25
« Ultimo post da turiddu il 27 Maggio 2024, 11:20:55 pm »
Sicuramente ci sarà una mezza rivoluzione, alla faccia della programmazione, ma prima di ogni altra cosa conta questo: un allenatore con le palle e un DS che sappia imporre la disciplina.
CFG ha tanti pregi ma le loro strategie in Italia non funzionano, inoltre smentiscono anche le loro affermazioni a proposito di lungimiranza e programmazione.
Prima voglio vedere l'allenatore e il DS che arriveranno, poi parleremo di giocatori.
Se arriverà un allenatore come i precedenti, possono prendere pure Vinicius e Mbappe', ma faremo un nuovo campionato di abbili.

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Calcio siciliano / Re:Palermo, serie B 2024/25
« Ultimo post da ENZO il 27 Maggio 2024, 08:27:22 pm »
A voler essere più realisti e prevedendo le mosse della società, io credo che alla fine alcuni calciatori resteranno (sul groppone) e la squadra sarà puntellata. quindi la speranza che il nuovo allenatore riesce ad aggiustare qualche piede "vecchio".

Pertanto:
Portieri: un secondo di Desplanches e cessione Pigliacelli;

Difensori: Resteranno sicuro: Graves, Diakite, Lund, Neldecearu, Lucioni. In dubbio Ceccaroni, mentre mi sembra inevitabile la cessione di Aurelio. Probabilmente si prenderà un centrale titolare e un esterno valido sostituto di Lund.

Centrocampisti: Ranocchia, Segre sicuri, degli altri qualcuno resterà (non mi sbilancio) e prenderanno un regista decente.

Attaccanti: Di Mariano, Di Francesco, Brunori (a meno che non vuole lui essere ceduto) Soleri verrà ceduto, spero in Corona, un esterno titolare di sicuro lo prenderanno e credo un altro da panchina. La cessione di Insigne è inevitabile.

Questa è solo una mia presupposizione su come si muoverà la società, perche se dipendesse da me confermerei solo 4-5 calciatori e poi cambierei il resto.

Vedremo, intanto aspettiamo il nuovo DS ed il nuovo allenatore e poi capiremo, con la speranza che "l'algoritmo" stavolta sia un po più veloce !!!

saluti
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Calcio siciliano / Re:Catania 2024/2025
« Ultimo post da bua il 27 Maggio 2024, 04:02:31 pm »
Mi sembra troppo presto per parlarne, ne sentiremo di tutti i colori, questo thread rischia di diventare chilometrico.
Io mi godrò un po' di riposo e commenterò solo notizie ufficiali ;-)
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