Autore Topic: Un Dejavù!?...  (Letto 4130 volte)

Offline GASPARE

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Un Dejavù!?...
« il: 30 Ottobre 2009, 12:50:55 pm »
Io ho sempre difeso mr. Atzori. Da quando è stato ufficializzato fino a ieri sera, al triplice fischio finale del sig. Valeri. Non è che abbia improvvisamente cambiato idea, perché continuo a pensare che sia un tecnico preparato, con un'idea di gioco basata sul lavoro serio e non sull'improvvisazione, però quello che ho visto in Catania Chievo mi ha fatto rivedere i fantasmi del finale di campionato di due stagioni fa, quando al culmine di una spaccatura, evidente anche ai ciechi, tra squadra e tecnico, Silvio Baldini fu costretto alle dimissioni.

Guarda caso l'allenatore in seconda del tecnico massese era Gianluca Atzori. Guarda caso in quel gruppo c'èra Peppe Mascara che assieme ad un nutrito gruppo di "senatori" di allora mal celava il suo scarso feeling con quella conduzione tecnica. Guarda caso, oggi c'è Gianluca Atzori tecnico in prima del Catania e c'è ancora Peppe Mascara sulla cui migliore collocazione nello scacchiere tattico del tecnico ciociaro si è molto polemizzato, ma soprattutto sul suo rendimento ritenuto da tanti, stranamente, non all'altezza del campione che conosciamo.

Lungi da me dal voler fare della spicciola dietrologia, ma l'involuzione tecno-tattica del Catania dalle due partite interne contro le due romane (due pareggi che stavano davvero stretti alla formazione rossazzurra, soprattutto quello con la Roma!), alle due trasferte di Bergamo e Bari, fino a questo mortificante Catania Chievo, mi fa pensare a qualcosa di più che al mero errore di valutazione in sede di campagna acquisti che la Società ha fatto quest'estate.

Per carità, che in via Ferrante Aporti abbiano commesso degli sbagli sovravvalutando l'attuale rosa e gli innesti in essi apportati, è del tutto evidente. Anche se mi preme ribadire che, secondo me, l'attuale organico del Catania non è inferiore per nulla nè al Chievo visto mercoledì sera, nè ad almeno cinque o sei compagini che con i rossazzurri si giocheranno la permanenza in massima serie.

Però, per citarne i più evidenti: la gestione del caso Barrientos, a quanto pare l'acquisto più oneroso della gestione Pulvirenti, è poco chiara: si sapeva già che prima del 2010 non sarebbe stato utilizzabile e dunque si è tentato un azzardo o per sfortuna il talentuoso argentino ha davvero avuto un riacutizzarsi dell'infortunio quest'estate?

Così è strano che se per Barrientos si è corso ai ripari con Ricchiuti, non si è fatto lo stesso per Bergessio, lasciando numericamente inadeguata la batteria di prime punte, soprattutto se, a quanto pare, non si crede nelle qualità di Gianvito Plasmati, cosa assurda, a mio modesto avviso, visto che il ragazzo ha dimostrato di valere in massima serie e i sette goal della scorsa stagione tra Catania e Bergamo stanno lì a dimostrarlo.

Allora cos'è che ha fatto la differenza tra Chievo e Catania? Secondo me Il Chievo è stata squadra fino alla fine, il Catania a tratti, ma per più frangenti è sembrata un insieme di giocatori scollegati, demoralizzati e mentalemente inadeguati a cercare la vittoria contro una diretta concorrente alla salvezza.
Una squadra che subisce il rigore di un possibile 0 a 2, che sarebbe stato un probabile definitivo ko anche se si era ancora al primo tempo, lo neutralizza, ne ottiene uno quasi subito dopo e acciuffa il pareggio, sulle  ali dell'entusiasmo per lo scampato pericolo avrebbe dovuto macinare gli avversari, invece erano questi ultimi a restare in partita, a dare la sensazione, poi divenutà certezza, che da quest'incontro avrebbero ottenuto i punti necessari.

Troppi e strani gli errori dei singoli rossazzurri, schierati in formazione tipo (dunque non c'era l'alibi di Izco inadeguato, Del Vecchio ex giocatore etc.). Quelli che l'anno scorso, invece, hanno fatto la differenza in positivo. Penso a Potenza, a Capuano, a Carboni, al già citato Mascara. Penso alla frustrazione di Morimoto, giocatore fra i più corretti e puliti della rosa, che per tanto si fa espellere a causa di un brutto fallo da dietro, al nervosismo di Silvestre non riconducibile certo all'assenza di Stovini, in quanto Spolli non lo fa di certo rimpiangere. insomma tante circostanze che non mi tornano e che mi fanno pensare.

Certo, va detto che neppure la situazione ambientale che si è creata in questi ultimi mesi, è d'aiuto alla causa. Si dice in solidarietà per i vergognosi DASPO affibiati indiscriminatamente a chi era in trasferta a Bergamo (effettivamente un'abuso da Cile di Pinochet!) ma per qualcuno colpa della cattiva comunicazione della Società, per il caro stadio a cui non corrisponderebbe uno spettacolo adeguato.
Sarà, intanto i collettivi dei tifosi della curva Nord in settimana hanno diramato un comunicato ufficiale in cui sanciscono una cosa oramai chiara da almeno un anno, ossia che il tifo al Massimino è finito. Che quel dodicesimo uomo in campo non c'è e non ci sarà più. Che l'effetto Cibali, quello che creava soggezione all'avversario, non esiste più. Che recarsi allo stadio Angelo Massimino sarà più o meno come andare al teatro Stabile.

Francamente sconcertante, soprattutto per chi come il sottoscritto ha avuto una lunga militanza in quel movimento ultrà che tra gli anni '80 e '90, in quella effimera ultima serie A ma soprattutto in B ed in C, era il fiore all'occhiello del calcio catanese che faceva invidia a grandi piazze che militavano stabilmente nel calcio che conta.

Sconcertante per l'incoerenza di chi si dichara, evidentemente solo a parole, "Solo la Maglia e la Città", ma si sà a Catania la coerenza è come il vento, avrebbe cantato il grande Mimmo Modugno.

La Società, per tutta risposta, a fine partita conferma la fiducia a Gianluca Atzori.
Il tecnico ringrazia e rilancia. Ma inevitabilmente una domanda nasce spontanea: scelta coerente e ponderata o cocciuta e scellerata? 
La trasferta terribile di Firenze (Fiorentina reduce da due sconfitte consecutive!) e l'altrettanto terribile incontro casalingo con il Napoli ci daranno la risposta.

Intanto ai tifosi, quelli che si dimostrano tali soprattutto quando le cose non vanno bene (quando si vince siamo tutti tifosi tutti!!), non resta che incrociare le dita e urlare: DAI CATANIA, DAI!!       
Noli offendere patriam Agathae, quia ultrix iniuriarum est

Offline Caprarupens

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Re: Un Dejavù!?...
« Risposta #1 il: 30 Ottobre 2009, 01:01:57 pm »
è stata solo una bruttissima partita che noi abbiamo dominato e gli altri hanno vinto. tutto quì.
adesso pensiamo alla Fiorentina assetata e con la bava alla bocca.

Offline Fantadrum

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Re: Un Dejavù!?...
« Risposta #2 il: 30 Ottobre 2009, 01:52:49 pm »


Certo, va detto che neppure la situazione ambientale che si è creata in questi ultimi mesi, è d'aiuto alla causa. Si dice in solidarietà per i vergognosi DASPO affibiati indiscriminatamente a chi era in trasferta a Bergamo (effettivamente un'abuso da Cile di Pinochet!) ma per qualcuno colpa della cattiva comunicazione della Società, per il caro stadio a cui non corrisponderebbe uno spettacolo adeguato.
    


Vergognosi????  8| Cile di Pinochet????  8| 8| Ma che fa tu c'eri a Bergamo????? Hai visto con i tuoi occhi torture ai danni dei poveri ultras? Gente lanciata dagli elicotteri nel mar mediterraneo pieno di squali???? Tifose violentate nei bagni delle caserme? Tifosi attaccati con elettrodi???

Avaia Gaspare.... 8-) 8-) 8-)

Offline Fantadrum

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Re: Un Dejavù!?...
« Risposta #3 il: 30 Ottobre 2009, 01:57:19 pm »
Invece, per quello che riguarda la partita, elenchi alcune delle cause delle brutte prestazioni...anche se poi, come al solito, cedi all"eterodirezione"...dove etero non è una specificazione sessuale tanto di moda.... 8-)

Insomma, se non stiamo andando bene, io cancellerei i riferimenti ad adombrate congiure negli spogliatoi che francamente non hanno nè capo nè coda 8-), e lascerei i motivi che sono sulla bocca di tutti e che abbiamo elencato qui sul Forum.

Offline THOR

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Re: Un Dejavù!?...
« Risposta #4 il: 30 Ottobre 2009, 01:59:47 pm »
Caro Gaspare plaudo alla tua lucida disamina, convengo che con solo 3 giorni a disposizione cambiare il mister sarebbe stato assurdo ma dopo Firenze (qualora servisse) di tempo ce ne sarà di più!!
Permettimi di aggiungere che Barrientos sarà..futuro..sarà l'acquisto più caro della società del Presidente Pulvirenti, qualora ritornerà a giocare; fino ad allora il Catania non pagherà un euro!! ;-)

Ed infine speriamo che il tanto "annunciato" rinnovo del contratto a Mascara venga sottoposto e firmato in fretta...perchè a parole sono tutti bravi poi... ;-)

Su Atzori... mettere Ledesma estrno dx e' quasi una bestemmia...si pestava i piedi ora con Ricchiuti ora con Peppe..e' sicuramente una brava persona ed un lavoratore..ma la gavetta e' fondamentale!!!! :-P :-D

Offline GASPARE

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Re: Un Dejavù!?...
« Risposta #5 il: 30 Ottobre 2009, 02:02:31 pm »

Vergognosi????  8| Cile di Pinochet????  8| 8| Ma che fa tu c'eri a Bergamo????? Hai visto con i tuoi occhi torture ai danni dei poveri ultras? Gente lanciata dagli elicotteri nel mar mediterraneo pieno di squali???? Tifose violentate nei bagni delle caserme? Tifosi attaccati con elettrodi???

Avaia Gaspare.... 8-) 8-) 8-)


 8-) ...vorrei risponderti...lo vorrei...ma più leggo quello che hai scritto è più mi rendo conto che con te è inutile...vivi in un mondo tutto tuo e questo ti basta!

Beato te... =D>
Noli offendere patriam Agathae, quia ultrix iniuriarum est

Offline Sergio

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Re: Un Dejavù!?...
« Risposta #6 il: 30 Ottobre 2009, 02:13:39 pm »
La Società, per tutta risposta, a fine partita conferma la fiducia a Gianluca Atzori.
Il tecnico ringrazia e rilancia. Ma inevitabilmente una domanda nasce spontanea: scelta coerente e ponderata o cocciuta e scellerata? 

Gaspare, cambiare tecnico e dargli appena 3 giorni per preparare una trasferta a Firenze non è certo il massimo della vita. Se cambio ci dovrà essere, meglio esordire in casa con 8 giorni di tempo per apportare gli eventuali correttivi.
Poi magari ci sta pure che da Firenze la squadra esca a testa alta (magari con qualche punto in saccoccia ;-)) e tutto verrà rimeso in discussione!
Ciao!
8 MARZO 415 d. C. IPAZIA DI ALESSANDRIA, MARTIRE LAICA DEL PENSIERO SCIENTIFICO

Offline GASPARE

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Re: Un Dejavù!?...
« Risposta #7 il: 30 Ottobre 2009, 02:34:05 pm »

Gaspare, cambiare tecnico e dargli appena 3 giorni per preparare una trasferta a Firenze non è certo il massimo della vita. Se cambio ci dovrà essere, meglio esordire in casa con 8 giorni di tempo per apportare gli eventuali correttivi.
Poi magari ci sta pure che da Firenze la squadra esca a testa alta (magari con qualche punto in saccoccia ;-)) e tutto verrà rimeso in discussione!
Ciao!

Penso anche io che sia stata la scelta più logica...Sergio
Lo penso decisamente...per ciò che Pulvirenti ha dichiarato ieri sera ai microfoni di Corner, dove ha fatto intendere che la riconfermata fiducia non è una blindatura tout court, ma un eventuale esonero di Atzori potrebbe avvenire se ci saranno le condizioni perchè questo avvenga!
Noli offendere patriam Agathae, quia ultrix iniuriarum est

Offline garreccio

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Re: Un Dejavù!?...
« Risposta #8 il: 30 Ottobre 2009, 03:30:10 pm »
... partita che noi abbiamo dominato ...

beh, "dominato" mi sembra una parola..come dire...un tantino esagerata... :-\ :-\

Offline rossazzurrostorico

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Re: Un Dejavù!?...
« Risposta #9 il: 30 Ottobre 2009, 04:43:57 pm »
Io ho sempre difeso mr. Atzori. Da quando è stato ufficializzato fino a ieri sera, al triplice fischio finale del sig. Valeri. Non è che abbia improvvisamente cambiato idea, perché continuo a pensare che sia un tecnico preparato, con un'idea di gioco basata sul lavoro serio e non sull'improvvisazione, però quello che ho visto in Catania Chievo mi ha fatto rivedere i fantasmi del finale di campionato di due stagioni fa, quando al culmine di una spaccatura, evidente anche ai ciechi, tra squadra e tecnico, Silvio Baldini fu costretto alle dimissioni.

Guarda caso l'allenatore in seconda del tecnico massese era Gianluca Atzori. Guarda caso in quel gruppo c'èra Peppe Mascara che assieme ad un nutrito gruppo di "senatori" di allora mal celava il suo scarso feeling con quella conduzione tecnica. Guarda caso, oggi c'è Gianluca Atzori tecnico in prima del Catania e c'è ancora Peppe Mascara sulla cui migliore collocazione nello scacchiere tattico del tecnico ciociaro si è molto polemizzato, ma soprattutto sul suo rendimento ritenuto da tanti, stranamente, non all'altezza del campione che conosciamo.

Lungi da me dal voler fare della spicciola dietrologia, ma l'involuzione tecno-tattica del Catania dalle due partite interne contro le due romane (due pareggi che stavano davvero stretti alla formazione rossazzurra, soprattutto quello con la Roma!), alle due trasferte di Bergamo e Bari, fino a questo mortificante Catania Chievo, mi fa pensare a qualcosa di più che al mero errore di valutazione in sede di campagna acquisti che la Società ha fatto quest'estate.

Per carità, che in via Ferrante Aporti abbiano commesso degli sbagli sovravvalutando l'attuale rosa e gli innesti in essi apportati, è del tutto evidente. Anche se mi preme ribadire che, secondo me, l'attuale organico del Catania non è inferiore per nulla nè al Chievo visto mercoledì sera, nè ad almeno cinque o sei compagini che con i rossazzurri si giocheranno la permanenza in massima serie.

Però, per citarne i più evidenti: la gestione del caso Barrientos, a quanto pare l'acquisto più oneroso della gestione Pulvirenti, è poco chiara: si sapeva già che prima del 2010 non sarebbe stato utilizzabile e dunque si è tentato un azzardo o per sfortuna il talentuoso argentino ha davvero avuto un riacutizzarsi dell'infortunio quest'estate?

Così è strano che se per Barrientos si è corso ai ripari con Ricchiuti, non si è fatto lo stesso per Bergessio, lasciando numericamente inadeguata la batteria di prime punte, soprattutto se, a quanto pare, non si crede nelle qualità di Gianvito Plasmati, cosa assurda, a mio modesto avviso, visto che il ragazzo ha dimostrato di valere in massima serie e i sette goal della scorsa stagione tra Catania e Bergamo stanno lì a dimostrarlo.

Allora cos'è che ha fatto la differenza tra Chievo e Catania? Secondo me Il Chievo è stata squadra fino alla fine, il Catania a tratti, ma per più frangenti è sembrata un insieme di giocatori scollegati, demoralizzati e mentalemente inadeguati a cercare la vittoria contro una diretta concorrente alla salvezza.
Una squadra che subisce il rigore di un possibile 0 a 2, che sarebbe stato un probabile definitivo ko anche se si era ancora al primo tempo, lo neutralizza, ne ottiene uno quasi subito dopo e acciuffa il pareggio, sulle  ali dell'entusiasmo per lo scampato pericolo avrebbe dovuto macinare gli avversari, invece erano questi ultimi a restare in partita, a dare la sensazione, poi divenutà certezza, che da quest'incontro avrebbero ottenuto i punti necessari.

Troppi e strani gli errori dei singoli rossazzurri, schierati in formazione tipo (dunque non c'era l'alibi di Izco inadeguato, Del Vecchio ex giocatore etc.). Quelli che l'anno scorso, invece, hanno fatto la differenza in positivo. Penso a Potenza, a Capuano, a Carboni, al già citato Mascara. Penso alla frustrazione di Morimoto, giocatore fra i più corretti e puliti della rosa, che per tanto si fa espellere a causa di un brutto fallo da dietro, al nervosismo di Silvestre non riconducibile certo all'assenza di Stovini, in quanto Spolli non lo fa di certo rimpiangere. insomma tante circostanze che non mi tornano e che mi fanno pensare.

Certo, va detto che neppure la situazione ambientale che si è creata in questi ultimi mesi, è d'aiuto alla causa. Si dice in solidarietà per i vergognosi DASPO affibiati indiscriminatamente a chi era in trasferta a Bergamo (effettivamente un'abuso da Cile di Pinochet!) ma per qualcuno colpa della cattiva comunicazione della Società, per il caro stadio a cui non corrisponderebbe uno spettacolo adeguato.
Sarà, intanto i collettivi dei tifosi della curva Nord in settimana hanno diramato un comunicato ufficiale in cui sanciscono una cosa oramai chiara da almeno un anno, ossia che il tifo al Massimino è finito. Che quel dodicesimo uomo in campo non c'è e non ci sarà più. Che l'effetto Cibali, quello che creava soggezione all'avversario, non esiste più. Che recarsi allo stadio Angelo Massimino sarà più o meno come andare al teatro Stabile.

Francamente sconcertante, soprattutto per chi come il sottoscritto ha avuto una lunga militanza in quel movimento ultrà che tra gli anni '80 e '90, in quella effimera ultima serie A ma soprattutto in B ed in C, era il fiore all'occhiello del calcio catanese che faceva invidia a grandi piazze che militavano stabilmente nel calcio che conta.

Sconcertante per l'incoerenza di chi si dichara, evidentemente solo a parole, "Solo la Maglia e la Città", ma si sà a Catania la coerenza è come il vento, avrebbe cantato il grande Mimmo Modugno.

La Società, per tutta risposta, a fine partita conferma la fiducia a Gianluca Atzori.
Il tecnico ringrazia e rilancia. Ma inevitabilmente una domanda nasce spontanea: scelta coerente e ponderata o cocciuta e scellerata? 
La trasferta terribile di Firenze (Fiorentina reduce da due sconfitte consecutive!) e l'altrettanto terribile incontro casalingo con il Napoli ci daranno la risposta.

Intanto ai tifosi, quelli che si dimostrano tali soprattutto quando le cose non vanno bene (quando si vince siamo tutti tifosi tutti!!), non resta che incrociare le dita e urlare: DAI CATANIA, DAI!!       

Posso dire la mia?
I problemi del Catania di oggi derivano da una dissennata campagna acquisti estiva, della quale evidenzio solo i punti dissennati, e naturalmente in spregio di considerazioni economiche (es.Barrientos non paghi nulla finchè non gioca, ma chi se ne importa, a me importa che giochi uno buono...):
1. via Zenga dentro Atzori, esperienza piccola, carisma boh!
2. via Stovini dentro Spolli, che non mi sembra meglio, e il degente poco visto Bellusci
3. via Baiocco e Tedesco dentro il lungodegente Barrientos, l'inutile Del Vecchio e Ricchiuti
4. via Spinesi, dentro nessuno, anzi via Catellani e Antenucci che magari potevano costituire un'alternativa

A questo punto, si deve correre ai ripari, evidentemente per i pedatori a Gennaio.
A Gennaio la situazione potrà essere irrecuperabile oppure estremamente difficile. La differenza tra irrecuperabile e estremamente difficile sta tutta qui, nel cambio di allenatore. Proviamoci prima che sia troppo tardi, evidentemente, con tutto il bene, Atzori non tiene in pugno lo spogliatoio e ha una grande confusione in testa.

Offline Caprarupens

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Re: Un Dejavù!?...
« Risposta #10 il: 30 Ottobre 2009, 06:22:26 pm »
... partita che noi abbiamo dominato ...

beh, "dominato" mi sembra una parola..come dire...un tantino esagerata... :-\ :-\

 ::) bhè mi lascio prendere dall'entusiasmo! sai com'è? ogni scarrafone etc.. etc...  ::) ::) ::)

Offline garreccio

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Re: Un Dejavù!?...
« Risposta #11 il: 30 Ottobre 2009, 06:47:23 pm »
... partita che noi abbiamo dominato ...

beh, "dominato" mi sembra una parola..come dire...un tantino esagerata... :-\ :-\

 ::) bhè mi lascio prendere dall'entusiasmo! sai com'è? ogni scarrafone etc.. etc...  ::) ::) ::)

Beh, allora se dipende dall'entusiasmo (e, in questo caso, dal mio), direi che li abbiamo surclassati!!!! ::) ::) ::) ;-)

Mauro Spina

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Re: Un Dejavù!?...
« Risposta #12 il: 30 Ottobre 2009, 07:38:31 pm »

Vergognosi????  8| Cile di Pinochet????  8| 8| Ma che fa tu c'eri a Bergamo????? Hai visto con i tuoi occhi torture ai danni dei poveri ultras? Gente lanciata dagli elicotteri nel mar mediterraneo pieno di squali???? Tifose violentate nei bagni delle caserme? Tifosi attaccati con elettrodi???

Avaia Gaspare.... 8-) 8-) 8-)

Guarda, mi auguro che un giorno deciderai di farti una trasferta. Ti imbarcherai su di un pullman assieme a tanti altri come te che nulla hanno da spartire con il mondo ultrà. Nonostante non avete alcuna intenzione bellicosa, ma soltanto l'intenzione di sfruttare un occasione per seguire la propria squadra del cuore fuori dalle mura amiche, verrete attaccati a pietrate non appena entrate nei pressi dello stadio avversario. Verrete aggrediti fisicamente dai tifosi avversari che vi hanno teso un agguato.
Interverrà la polizia che vi porterà in caserma, vi schederà ed applicherà un DASPO (che evidentemente non sai, che polizia e carabinieri applicano a loro piacimento  8-) senza un regolare processo che, come la costituzione vorrebbe, accerta i fatti ed eroga le pene!) agli aggressori, ma pure a voi che siete la parte lesa. 8| 8|
Tornerai a casa e per qualche anno non potrai avere accesso in nessuno stadio d'Italia. Nemmeno nel tuo. Forse puoddarsi che ti sveglierai dal tuo sogno incantato.
Ciao 8-)

Offline marco-69

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Re: Un Dejavù!?...
« Risposta #13 il: 30 Ottobre 2009, 08:07:50 pm »
Fanta..

Ascoltami, guarda che le cose non sono mai come te le dipngono.
Non esiste il bianco e il nero..Ma sfumature di grigio.

La mia prima trasferta risale al 1987.
Un Bari Catania di 22 anni fa. Tre pullman. C'ero io, mio padre, mio zio, mio cugino. E molti altri.
Era inverno e a Bari nevico'!!!
Fini' 1-1, reti di Borghi e Rideout. Al ritorno i pullman si fermarono all'autogrill di Tarsia, Cosenza.

Gli altri scesero e SACCHEGGIARONO l'autogrill. Io e mio cugino rimanemmo in pullman assieme a mio padre e mio zio, che avevano gia' intuito le intenzioni della marmaglia. Ripartimmo, ma dopo pochi Km i pullman furono fermati da una pattuglia della stradale. Fummo identificati tutti.

Al ritorno a Catania a mio cugino, allora minorenne, venne notificata denuncia per furto e danneggiamento.
Ripeto, noi NON scendemmo MAI dal pullman..Per pisciare abbiamo aspettato di salire sul traghetto.
Ma alla fine mio zio ha dovuto pagare un avvocato..Per difendersi da una denuncia per furto..

Fanta...Non e' una leggenda metropolitana.. E' vero. E per mio cugino e' stata la prima ed ultima trasferta.
Non sempre i Daspo si assegnano con criterio. E' una giustizia sommaria..

Summa Lex, Summa iniuria.

Offline GASPARE

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Re: Un Dejavù!?...
« Risposta #14 il: 30 Ottobre 2009, 08:47:50 pm »
Posso dire la mia?
I problemi del Catania di oggi derivano da una dissennata campagna acquisti estiva, della quale evidenzio solo i punti dissennati, e naturalmente in spregio di considerazioni economiche (es.Barrientos non paghi nulla finchè non gioca, ma chi se ne importa, a me importa che giochi uno buono...):
1. via Zenga dentro Atzori, esperienza piccola, carisma boh!
2. via Stovini dentro Spolli, che non mi sembra meglio, e il degente poco visto Bellusci
3. via Baiocco e Tedesco dentro il lungodegente Barrientos, l'inutile Del Vecchio e Ricchiuti
4. via Spinesi, dentro nessuno, anzi via Catellani e Antenucci che magari potevano costituire un'alternativa

A questo punto, si deve correre ai ripari, evidentemente per i pedatori a Gennaio.
A Gennaio la situazione potrà essere irrecuperabile oppure estremamente difficile. La differenza tra irrecuperabile e estremamente difficile sta tutta qui, nel cambio di allenatore. Proviamoci prima che sia troppo tardi, evidentemente, con tutto il bene, Atzori non tiene in pugno lo spogliatoio e ha una grande confusione in testa.


Benvenuta ogni opinione Rossazzurrostorico  ;-)

Provo a rispondere sui punti da te indicati:

1- E da un pò che leggo questa parziale verità...perchè parziale!?
Perchè evidentemete il penultimo posto e la relativa depressione annebbiano i ricordi, che già di per sè a Catania sono difficili da tenere a mente anche in tempi felici, ma Zenga non è stato mandato via...gli è stato proposto un contratto, lui lo ha rinnovato dichiarandosi ufficialmente "onorato di continuare il progetto Catania" ergo dunque desumere che il Vate(r) milanese avesse avallato strategie e budget che Lo Monaco gli avrebbe messo a disposizione...fino a quando non ha sentito l'odore dei soldi ed a quel punto si è rivelato quello che è...e che non ripeto più, perchè ognuno è libero di giudicare la sua vicenda per come crede...

E poi...quando venne a Catania non aveva alcuna esperienza della serie A italiana come allenatore...non è automatico il fatto che se uno è stato un grande campione da giocatore, sviluppi un'esperienza tale da diventare un fenomeno pure da tecnico...ce n'è un antologia piena di questi casi, da Cabrini a Tardelli (che trovato pace solo con Trapattoni da secondo della nazionale irlandese!) ad altri illustri pedatori risultati ciofeche da tecnici, non ultimo Donadoni... 8D

2- A me non risulta che Spolli stia facendo rimpiangere Stovini...poi, ognuno è libero di dire il contrario...e comunque sia, non mi pare nemmeno che ci sia stata la rissa per accaparrarsi le prestazioni (senza dubbio d'alto livello!) del Magnifico...a tutt'oggi mi risulta disoccupato e pare che abbia pure dichiarato che anche davanti ad un aumento contrattuale non avrebbe rinnovato lo stesso col Catania perche avrebbe voluto andare a giocare in un club da Uefa...fece il nome della Lazio!

3- Fra Baiocco e Tedesco forse rimpiango il primo...il secondo non mi pare che a Bologna sia titolare fisso ed inamovibile, anzi tutt'altro...e che Del Vecchio fosse l'ombra del giocatore che fu, lo stiamo scoprendo adesso, ma non mi pare fossimo tanto dispiaciuti quando la Società ne annunciò l'ingaggio, anzi tutt'altro...Ricchiuti sta trovando finalmente condizione e ritmo di gioco...non mi pare un acquisto sbagliato, anzi tutt'altro....
Barrientos sarà abile ed arruolabile da gennaio...se risulterà un altro Dica ce lo dirà il campo!

4- questo punto te lo quoto. Soprattutto, come ho già scritto, se non si ha considerazione di Plasmati

Su Atzori...infine...come ho già scritto, nutro qualche perplessità non sotto l'aspetto tecno-tattico (perchè che che ne dicano molti, ha una sua filosofia di gioco che non mi dispiace)...quanto sotto l'aspetto tenuta di spogliatoio che per chi segue il calcio vero...non quello della Play Station (Fanta, ogni riferimento a te non è puramente casuale ::) ::) )...sà che è un aspetto fondamentale, tale da determinare le sorti di una squadra anche più della mera strategia di gioco!

Ciao ;-)
Noli offendere patriam Agathae, quia ultrix iniuriarum est