Autore Topic: Il dito e la luna.  (Letto 5944 volte)

umastru

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Il dito e la luna.
« il: 20 Gennaio 2009, 11:34:12 am »
Ciao a tutti, problemi ad collegarmi al Forum (non si apriva il sito) non mi hanno permesso di partecipare alle discussioni come avrei voluto, anzi mi sembra che in certi casi il mio pensiero sia stato travisato.
Avendo un pò di tempo vorrei provare a spiegare il mio pensiero su alcuni punti.
Quando io dico che dobbiamo sempre ricordarci da dove arriviamo mi sembra di essere quello che indica la luna con un dito dicendo guardate, e tutti gli guardano il dito invece di di vedere quanto è bella la luna.
Allora una volta per tutte io parlo della società, non di dove si giocava! si può giocare in promozione ed avere una società seria, a Catania tranne gli anni 60 la società e sempre stata in mano a dei pescecani, tranne delle parentesi in cui un pazzo sognatore di nome angelo ha combinato di tutto. Ecco io non voglio vivere più quei momenti in cui magari eri primo in serie B ma l'ufficiale giudiziario ti pignorava l'incasso alla biglietteria.
Adesso finalmente abbiamo una società seria professionale che ha sempre mantenuto le promesse, tra parentesi le proprietà è di un catanese non un veneto o di un emiro Arabo che ha deciso che per i sui interessi commerciali, mi sembra oltre gli aerei e alberghi se non sbaglio anche lui ha dei supermecarti, il Catania calcio è un'ottimo veicolo promozionale. Ha decisamente investito, ha preso la gestione del terreno di gioco e si vede, vi rendete conto che da più di un anno il cibali ha il più bel tappeto erboso del campionato? Vi ricordate com'era quando lo curava il comune?
O vogliamo parlare della gestione tifosi? Volete negare che stato fatto un lavoro in profondita e si è passati dal lancio della qualunque ai cori ironici.
Adesso abbiamo i Catania point, vent'anni fà i giocatori scendevano in campo con le maglie di lana a Maggio, Chiedere a Ranieri per conferma.Con una società del genere io accetto anche di tornare in B ma con la possibilità di risalire.
Ma vista la potenzialità del bacino d'utenza , tutto questo puo stare in piedi solo con un attenzione maniacale al conto economico, vi ricordate il Verona di Bagnoli? dopo avere vinto lo scudetto, tutti i giocatori chiesero un'adeguamento contrattuale che le casse del piccolo Verona non sopportarono, risultato, dopo pochi anni scomparsa del  Verona è Fallimento del presidente.
Lo sò, è facile fare il gay con il c.u.l.o. degli altri, ma tanto per fare un esempio; Stovini giustamente chiede un biennale alle stesse condizioni di prima, io per primo dico di si, ma il Vatino deve fare i conti anche con gli altri rinnovi, se dice si a Stovini a gli altri cosa racconta? Per di più rassegnamoci, i tempi delle vacche grasse sono finiti, se  Berlusconi ha pensato seriamente a vendere Kaka la situazione non è per niente allegra.
E poi, a parte il trasferimento di Pazzini, non mi sembra che si muovano tanti soldi.
"Scrusciu i carta tantu ma cubaità nenti" Vedi Spinesi, lo volevano tutti e alla fine rinnova col Catania, Il Bologna è interessato a stovini? tiri fuori i soldini! :-D

Vittimismo, malattia incurabile! Vero, qui giù al nord non ho la possibilità di vedere le trasmissioni che si occupano di calcio a Catania, ma non penso che siano peggiori di quelle che fanno qui, il vuoto assoluto, faziosità a mille. Io tranne qualche occhiata ogni tanto sperando nel miracolo non dò, ma non cambia niente.Della carta stampata meglio stendere un velo pietoso, soprattutto sulle testate sportive, inllegibili, ormai mi sono ridotto a Mura e Crosetto (un'altro che ha subito l'ostracismo della juve made Moggi) su Repubblica.
Detto questo vorrei spiergarvi  la mia opinione a proposito del vittimismo.
Nel campionato Italiano ci sono quattro squadre a cui è permesso quasi tutto, volete i nomi? Vuoi per peso economico, per numero tifosi, a loro la lega e la federazione hanno demandato il funzionamento del sistema calcio.
Poi ci sono altre tre quattro squadre con un peso economico ridotto, ma politico elevatissimo, che raccolgono le poche briciole lasciate dalle prime quattro.
Per il resto si cerca si sopravvivere in quella vetrina importantissima che è la serie A per molti imprenditori.
Il Catania come spero avrete capito non appartiene ai primi due gruppi, ma attenzione ancora neanche al terzo! e un paria, è l'ultimo arrivato e con delle referenze non proprio belle.Sia chiaro, quello che sta succedendo adesso al Catania è già successo ad altre squadre, il difficile è riuscire ad entrare in quella stessa fascia, in cui se ti lamenti un pò per gli arbitri magari quando giochi con un pari grado ti compensano (Vedi Toro)
La società sta tenendo un profilo basso cercando di farsi accettare, speriamo bene, ma fino a quando su una certa poltrona ci sarà un barese la vedo grigia.
Detto questo, continuiamo pure il nostro "ca.zz.e.gg.io" sulle partite, gli arbitri cunnuti, gli allenatori che non capiscono una benemata, ma teniamo ben presente che per realtà come Catania la Serie A per tre anni di seguito è qualcosa di molto vicino al miracolo.

Offline Fantadrum

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Re: Il dito e la luna.
« Risposta #1 il: 20 Gennaio 2009, 12:19:21 pm »
Mastru,

io sono d'accordo nel rendere omaggio a questa società, anzi, dovremmo fare più spesso dei topic dove si celebra l'ottimo lavoro fatto da Lo Monaco e Pulvirenti, condensato in quello che scrivi e in molto altro che si potrebbe-dovrebbe scrivere.
Quello che francamente non capisco, da te come da Gaspare, é il tirare fuori tutte queste giustissime considerazioni quando si chede un terzino o quando si rileva questa o quella mancanza. Tonino direbbe "ma che c'azzecca??????"
Avreste ragione a, ogni volta, tirar fuori il passato, Gravina, gli ufficiali giudiziari..ecc, se in questo Forum si chiedessero le dimissioni della Presidenza o, al limite, si insultassero sempre e comunque i nostri vertici dandogli sempre e solo degli incompetenti. A quel punto sì che si potrebbe tirare fuori il passato, Gangi, i campi sabbiosi...ecc. Ma non é così, qui si fanno delle considerazioni a volte sommesse, a volte si fanno delle critiche rigorose e senza sconti, ma nessuno di noi si é mai sognato di rinnegare il bene che questa società ha fatto nel passato. Quindi, veramente, non capisco il motivo tuo e di altri sempre e comunque di tirare fuori, IN CONTRAPPOSIZONE AI POST DI CRITICA-SUGGERIMENTI, il passato, la storia, il bene fatto. Guarda caro mastru che siamo tutti d'accordo...ma qui parliamo di altre cose, di alcuni aspetti (il rapporto con i giornalisti, la gestione dei contratti, la completezza della rosa e altro) che non inficiano, o nascondono quello che si é fatto di bene in passato.

Ora, spero che tu abbia compreso quello che voglio dire (cosa che in un paio d'anni non sono riuscito a fare capire a Gaspare ;-), ma non dispero, prima o poi....), credo che sia la stessa cosa anche per quegli altri che qui sul forum oltre ad apprezzare quello che é stato fatto, amano discutere anche di quello che non va bene, magari con delle critiche puntuali e secche, ma considerando questa società come un fatto assolutamente positivo per la squadra e la città. Senza bisogno di evidenziare il passato ogni 2 giorni.... ;-)

Offline MALATO PO CATANIA

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Re: Il dito e la luna.
« Risposta #2 il: 20 Gennaio 2009, 12:51:34 pm »
Mastru buongiorno.
I meriti e la serietà di questo gruppo sono induscussi e penso che qui siamo tutti d'accordo come lo siamo sul fatto il pessimismo ad oltrenza non porta da nessuna parte, però, permettimi, il calcio sono anche gli sportivi, i tifosi e tutti quellio che hanno un rapporto disinteressato con esso, e di questo non puoi non tenerne conto.
Sul caso Stovini io non entro in merito, anche perchè parto dal presupposto che, come in ogni cosa, la verità sta sempre nel mezzo, discuto semplicemente il fatto che la sua gestione nell'ottica delle partite è tutto al di fuori che razionale.
Se Stovini non rientra più nei piani societari allora che vada via, ma vederlo in panca domenica con i nostri centralil allo sbando completo .....,è imammissibile.
Con Paolucci ancora peggio, soprattutto perchè lì c'è la volontà del ragazzo di rimanere.
Che significa .... non ho trovato l'accordo e non gioca .... ?! Scusa ma allora cosa l'abbiamo preso a fare?
La società ha avuto da parte sempre tutti ed in ogni momento, ma d'altra parte deve anche porgere orecchio a ciò che la piazza dice. Io persolnamente nonstante i 25 punti e i tre anni di serie A, mi sono stancato di vedere gente che automaticmente salta le nostre fasce come pozzanghere da tre anni, anche perchè onestamente ...fa rabbia prendere gol sistematicamente per le stesse cose.
E' mai possibile che la soluzione al problema è quella di cambiare modulo? E' possibile che non riusciamo a trovare due terzini n grado di darci una sufficiente garanzia?
Ti saluto
 

umastru

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Re: Il dito e la luna.
« Risposta #3 il: 20 Gennaio 2009, 12:58:41 pm »
Mastru,

io sono d'accordo nel rendere omaggio a questa società, anzi, dovremmo fare più spesso dei topic dove si celebra l'ottimo lavoro fatto da Lo Monaco e Pulvirenti, condensato in quello che scrivi e in molto altro che si potrebbe-dovrebbe scrivere.
Quello che francamente non capisco, da te come da Gaspare, é il tirare fuori tutte queste giustissime considerazioni quando si chede un terzino o quando si rileva questa o quella mancanza. Tonino direbbe "ma che c'azzecca??????"
Avreste ragione a, ogni volta, tirar fuori il passato, Gravina, gli ufficiali giudiziari..ecc, se in questo Forum si chiedessero le dimissioni della Presidenza o, al limite, si insultassero sempre e comunque i nostri vertici dandogli sempre e solo degli incompetenti. A quel punto sì che si potrebbe tirare fuori il passato, Gangi, i campi sabbiosi...ecc. Ma non é così, qui si fanno delle considerazioni a volte sommesse, a volte si fanno delle critiche rigorose e senza sconti, ma nessuno di noi si é mai sognato di rinnegare il bene che questa società ha fatto nel passato. Quindi, veramente, non capisco il motivo tuo e di altri sempre e comunque di tirare fuori, IN CONTRAPPOSIZONE AI POST DI CRITICA-SUGGERIMENTI, il passato, la storia, il bene fatto. Guarda caro mastru che siamo tutti d'accordo...ma qui parliamo di altre cose, di alcuni aspetti (il rapporto con i giornalisti, la gestione dei contratti, la completezza della rosa e altro) che non inficiano, o nascondono quello che si é fatto di bene in passato.

Ora, spero che tu abbia compreso quello che voglio dire (cosa che in un paio d'anni non sono riuscito a fare capire a Gaspare ;-), ma non dispero, prima o poi....), credo che sia la stessa cosa anche per quegli altri che qui sul forum oltre ad apprezzare quello che é stato fatto, amano discutere anche di quello che non va bene, magari con delle critiche puntuali e secche, ma considerando questa società come un fatto assolutamente positivo per la squadra e la città. Senza bisogno di evidenziare il passato ogni 2 giorni.... ;-)
Mi sembra di parlare Arabo! non di categoria ma di serieta aziendale parlo! :-\ :-\
Allora prendendo come punto fermo, che il Vatino è più portato ad agire che ai rapporti con il mondo dei media, ti piacerebbe se si leggesse sui giornali che il Catania prende questo prende quello come fanno a palermo e poi prende nessuno?
Ma secondo te lui non si è accorto dei limiti che abbiamo in difesa? ci aveva provato l'anno scorso a risolvere il problema ma hai visto che fine ha fatto Alvarez. secondo te non è alla ricerca disperata di due difensori? ma che lo deve urlare ai quattro venti dicendo a tutti che Sardo è scarso e Sabato è una delusione? io penso che il mercato si faccia in maniera diversa e con le risorse che si hanno.
O pensi che a lui non dispiaccia perdere uno come Stovini, ma per ragioni di bilancio non può fare diversamente, e allora o gli danno i soldi che vuole lui o se lo prendono a parametro a zero a fine campionato, ma li voglio vedere chi gli offre di più come ingaggio a Stovini.
O vogliamo parlare di questa estate quando quel brocco che non sta giocando più neanche in serie B sembrava il salvatore dell'attaco catanese e tutti a criticare l'arrivo di Paolucci.
E poi non mi sembra che in questi anni giocatori andati via da Catania abbiano fatto dei risultati eclatanti, lo stesso Vargas pagatoci a peso d'oro dalla Fiorentina non si è ancora ambientato.
Criticare va bene, ma non per partito preso e a p.e.n.e. di segugio, vediamo come và a finire il 31.
A proposito di critiche, facendo fatica ad entrare nel forum mi sono fatto un giro sui vari muri di calcio catania, 46, diario, e vari commenti sempre su 46, e ho avuto l'impressione che u pane scurdatu è il più venduto a Catania e provincia. ::) ::) ::)
Fatti un giro e poi riparliamo di critiche costruttive.
Con affetto.
"U Mastru"

Offline Fantadrum

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Re: Il dito e la luna.
« Risposta #4 il: 20 Gennaio 2009, 01:24:35 pm »
Mastru,

quello che accade sugli altri muri e forum non deve condizionare quello che si dice qui. Nel momento in cui qui qualcuno sbraiterà a destra e a manca, vedrai che verrà sommerso, o dal silenzio dell'indifferenza, o da fragorose risposte.

Riguardo al mercato...io penso che in questo mondo nessuno é perfetto. Anche i migliori commettono errori o non si rendono conto pienamente delle difficoltà...la spinta dei tifosi e dei giornalisti (ma non è il caso di Catania), può anche servire a prendere decisioni corrette (se l'anno scorso Lo Monaco avesse sentito quelli che gli consigliavano, a gennaio, di prendere un attaccante, probabilmente non ci saremmo salvati a 5, a cinque, muniti dalla fine e non avremmo risciato di mandare al diavolo anche il centro sportivo, dato che Lo Monaco ci ha detto che biosogna mantenere la categoria non so per quanti anni per vederne la luce).

In ogni caso, lasciando stare il passato...io ritengo che due teste ragionano meglio di una (anche se poi é una sola quella che prende le decisioni). Incitare, consigliare, invitare la società a prendere determinate decisioni ritengo che, in alcuni casi, può produrre effetti positivi (cioè il "fare" le cose), che per tutta una serie di ragioni che in precedenti post ho accennato, magari non si decide di "fare".

ciao.


umastru

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Re: Il dito e la luna.
« Risposta #5 il: 20 Gennaio 2009, 01:35:06 pm »
Mastru buongiorno.
I meriti e la serietà di questo gruppo sono induscussi e penso che qui siamo tutti d'accordo come lo siamo sul fatto il pessimismo ad oltrenza non porta da nessuna parte, però, permettimi, il calcio sono anche gli sportivi, i tifosi e tutti quellio che hanno un rapporto disinteressato con esso, e di questo non puoi non tenerne conto.
Sul caso Stovini io non entro in merito, anche perchè parto dal presupposto che, come in ogni cosa, la verità sta sempre nel mezzo, discuto semplicemente il fatto che la sua gestione nell'ottica delle partite è tutto al di fuori che razionale.
Se Stovini non rientra più nei piani societari allora che vada via, ma vederlo in panca domenica con i nostri centralil allo sbando completo .....,è imammissibile.
Con Paolucci ancora peggio, soprattutto perchè lì c'è la volontà del ragazzo di rimanere.
Che significa .... non ho trovato l'accordo e non gioca .... ?! Scusa ma allora cosa l'abbiamo preso a fare?
La società ha avuto da parte sempre tutti ed in ogni momento, ma d'altra parte deve anche porgere orecchio a ciò che la piazza dice. Io persolnamente nonstante i 25 punti e i tre anni di serie A, mi sono stancato di vedere gente che automaticmente salta le nostre fasce come pozzanghere da tre anni, anche perchè onestamente ...fa rabbia prendere gol sistematicamente per le stesse cose.
E' mai possibile che la soluzione al problema è quella di cambiare modulo? E' possibile che non riusciamo a trovare due terzini n grado di darci una sufficiente garanzia?
Ti saluto
 
Come tu stesso dici ci sono cose non chiare a livello d'ingaggi, ma li la chiarezza tra procuratori, nani e ballerine non ci sarà mai.Anche se bisogna ammettere che sia Paolucci che Stovini e lo stesso Lo Monaco si stanno comportando da signori.
Come scritto prima, penso che il problema dei terzini ce lo abbia ben chiaro anche Lo Monaco, ma il Bilancio del catania calcio è quello che è con un primo anno con tutto il ritorno in trasferta se non prendevano quei "quattro euri" dalla fiorentina non sò se eravamo in attivo. Purtroppo per non fare saltare delicati equilibri bisogna cercare l'affare, la promessa, speriamo bene.
E datosi che mi sembra che tu un pò di polvere sui campi l'hai mangiata, ma ti sembrava cosi male schierato il Catania con il Bologna? Certo con l'espulsione di Izco tutto è cambiato, ma secondo te, se Baiocco non era squalificato entrava Sardo? E con Stovini al posto di silvestri secondo te migliorava qualcosa? forse, ma voleva dire contare solo su Sardo sulle fascie, e "peri i chiummu" domenica aveva un rapporto di forte inimicizia con il pallone " eranu strarriati" ::) ::) ::) ::)
Su questo possiamo discutere per anni è il bello del calcio, ma per favore non disturbiamo il guidatore almeno fino al 31, o meglio ancora aspettiamo fine campionato, poi se è il caso la corda con il sapone li porto io. ::) ::) ::)

Offline Sergio

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Re: Il dito e la luna.
« Risposta #6 il: 20 Gennaio 2009, 02:09:38 pm »
Adesso finalmente abbiamo una società seria professionale che ha sempre mantenuto le promesse, tra parentesi le proprietà è di un catanese non un veneto o di un emiro Arabo che ha deciso che per i sui interessi commerciali, mi sembra oltre gli aerei e alberghi se non sbaglio anche lui ha dei supermecarti, il Catania calcio è un'ottimo veicolo promozionale.

Peccato per voi! Veramente!
Il "veneto" (??): ha dato più lustro e prestigio Lui alla maglia rosanero che tutti gli altri presidenti messi insieme. L'unico a cui l'intera Sicilia possa dire grazie per aver portato il proprio nome in Europa (ed a Catania tutto ciò (l'Europa), addì 20 gennaio 2009, è pura utopia).
Per fortuna che abbiamo incontrato chi, specialmente in campo calcistico, ha una mentalità bene aperta e, soprattutto, competente. Preferisco mille volte Zamparini che un Palermo in mano a un siciliano qualunque o un pirocchiu arrinisciutu che proprio perchè arrinisciuto si da l'aria di uno di quelli "ca spadda 'ngissata", si affianca un direttore sportivo che ha la delicatezza e la finezza del puro guappo napoletano e fa il padre padrone con la squadra e coi propri tifosi.
Preparati 30 euro per la giornata rossazzurra! Ah! Già! Che fortuna che hai, tu vivi a Torino.
Dai malumori che sento in giro per questa giornata rossazzurra e dall'irrefrenabile voglia di boicottarla che hanno i tifosi di casa, la tua squadra rischia di trovarsi a giocare in casa propria una partita con almeno 3/4 di pubblico ostile. E tutto ciò grazie a qualche milioncino in più. Spero solo che Amauri vi posi una doppietta, lo farebbe felice e sono sicuro che un eventuale suo gol lo dedicherebbe a noi tifosi rosanero.
Avete tanti problemi lì in casa vostra, vorrei capire come vi spercia a denigrare una persona che ha raggiunto risultati che da voi non si osa nemmeno programmare per paura di accucchiare qualche malafiura.
8 MARZO 415 d. C. IPAZIA DI ALESSANDRIA, MARTIRE LAICA DEL PENSIERO SCIENTIFICO

Offline bua

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Re: Il dito e la luna.
« Risposta #7 il: 20 Gennaio 2009, 04:12:04 pm »
Infatti non capisco perché si debba denigrare il prossimo. COme ho spesso sottolineato le politiche d Palermo e Catania sono entrambe rispettabili.
Se uno non ha la possibilità economica di fare investimenti tali da permetetrci di sbarcare in Europa, che male c'è a lavorare sulle plus-valenze e sul vivaio per poter racimolare, prima o poi, le risorse per cercare un posto in UEFA?
Mi pare che sia una buona cosa non spendere più di quanto si incassa, o fare il asso più lungo della gamba.

Sergio. Sulla giornata rossazzurra, mi pare che i tuoi conti si basino sul popolo del forum, quindi spero ti sbagli di grosso.
Però mi delude sentirti desiderare la dedica di Amauri, perché la maglia che indossa adesso rappresenta la quintessenza dell'antisportività e del peggio del calcio. Io non ci andrò perché mi fa proprio senso vedere quella squadra (idem per Milan e Inter, ma un briciolo in meno).

Per il resto capisco il tuo risentimento verso chi rispolvera il ritornello della sicilianità. Io sono soddisfatto di questa società, soprattutto se davvero investirà nelle strutture. E basta. Poi se Pulvirenti veniva da Bolzano o se arrivava Zamparini ero contento uguale.
Se veniva Abramovich, un po' meno: troppo facile quando hai troppe più risorse della concorrenza, ma certo la maglia l'avrei sostenuta sempre.
Ciao!

Offline Sergio

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Re: Il dito e la luna.
« Risposta #8 il: 20 Gennaio 2009, 04:51:22 pm »
Sergio. Sulla giornata rossazzurra, mi pare che i tuoi conti si basino sul popolo del forum, quindi spero ti sbagli di grosso.
Però mi delude sentirti desiderare la dedica di Amauri, perché la maglia che indossa adesso rappresenta la quintessenza dell'antisportività e del peggio del calcio. Io non ci andrò perché mi fa proprio senso vedere quella squadra (idem per Milan e Inter, ma un briciolo in meno).

Il popolo del forum è scarsamente rappresentativo dl pensiero comune delle nostre tifoserie. Almeno qui sul forum sarebbe auspicabile che tutti noi svestissimo i panni del nostro essere ultras e ci lasciassimo andare in commenti monto più moderati e obiettivi. Esprimersi in termini negativi ai limiti dello sberleffo verso un presidente che in 4 campionati di A (il quinto è in corso) ha centrato 3 volte l’Europa, lo trovo molto ingeneroso e irriguardoso, tanto più che arrivare tra i primi 6 a Catania, ossia in quella società che viene presentata come modello migliore del “veneto”, un simile piazzamento è solo un sogno dei tifosi che collima poco sia con le immediate intenzioni della società che con l’andamento del campionato in corso.

La maglia che indossa Amauri attualmente c’entra poco col cuore del giocatore che è rimasto molto attaccato ai tifosi rosanero. La Juve l’ho sempre detestata, proprio perché rappresenta l’antisportività e la corruzione del calcio. Ma non mi vergogno di affermare che tra le pretendenti allo scudetto, la Juve, e per Amauri, e per la faccia apparentemente onesta e pulita dei suoi nuovi dirigenti, mi appare molto più digeribile di quella dei Galliani o dei Moratti. Insomma, per lo scudetto, forza Juve, forza Napoli, forza Roma, forza anche Catania se è il caso, ma non le milanesi.

Citazione da: bua aggiunge
Per il resto capisco il tuo risentimento verso chi rispolvera il ritornello della sicilianità. Io sono soddisfatto di questa società, soprattutto se davvero investirà nelle strutture. E basta. Poi se Pulvirenti veniva da Bolzano o se arrivava Zamparini ero contento uguale.

Che vuoi farci, a Catania dell’autoctonia ne hanno fatto un cavallo di battaglia. Evidentemente ci si accorge che le proprie vacche attualmente sono molto magre. Onore a te perché non è il tuo caso. ;-)
8 MARZO 415 d. C. IPAZIA DI ALESSANDRIA, MARTIRE LAICA DEL PENSIERO SCIENTIFICO

Offline bua

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Re: Il dito e la luna.
« Risposta #9 il: 20 Gennaio 2009, 04:59:03 pm »
Sergio. Sulla giornata rossazzurra, mi pare che i tuoi conti si basino sul popolo del forum, quindi spero ti sbagli di grosso.
Però mi delude sentirti desiderare la dedica di Amauri, perché la maglia che indossa adesso rappresenta la quintessenza dell'antisportività e del peggio del calcio. Io non ci andrò perché mi fa proprio senso vedere quella squadra (idem per Milan e Inter, ma un briciolo in meno).

Il popolo del forum è scarsamente rappresentativo dl pensiero comune delle nostre tifoserie. Almeno qui sul forum sarebbe auspicabile che tutti noi svestissimo i panni del nostro essere ultras e ci lasciassimo andare in commenti monto più moderati e obiettivi.

Questo è vero, ma se c'è chi semina vento (da entrambe le parti), si cade in tentazione.

Esprimersi in termini negativi ai limiti dello sberleffo verso un presidente che in 4 campionati di A (il quinto è in corso) ha centrato 3 volte l’Europa, lo trovo molto ingeneroso e irriguardoso, tanto più che arrivare tra i primi 6 a Catania, ossia in quella società che viene presentata come modello migliore del “veneto”, un simile piazzamento è solo un sogno dei tifosi che collima poco sia con le immediate intenzioni della società che con l’andamento del campionato in corso.

La maglia che indossa Amauri attualmente c’entra poco col cuore del giocatore che è rimasto molto attaccato ai tifosi rosanero. La Juve l’ho sempre detestata, proprio perché rappresenta l’antisportività e la corruzione del calcio. Ma non mi vergogno di affermare che tra le pretendenti allo scudetto, la Juve, e per Amauri, e per la faccia apparentemente onesta e pulita dei suoi nuovi dirigenti, mi appare molto più digeribile di quella dei Galliani o dei Moratti. Insomma, per lo scudetto, forza Juve, forza Napoli, forza Roma, forza anche Catania se è il caso, ma non le milanesi.

Tre stagioni sono un po' poche per riabilitarsi di decenni di porcherie. Capisco l'affetto per Amauri, ma la maglia ha un significato, quindi proprio mai forza milanesi, ma nemmeno mai forza Juventus.
Citazione da: bua aggiunge
Per il resto capisco il tuo risentimento verso chi rispolvera il ritornello della sicilianità. Io sono soddisfatto di questa società, soprattutto se davvero investirà nelle strutture. E basta. Poi se Pulvirenti veniva da Bolzano o se arrivava Zamparini ero contento uguale.

Che vuoi farci, a Catania dell’autoctonia ne hanno fatto un cavallo di battaglia. Evidentemente ci si accorge che le proprie vacche attualmente sono molto magre. Onore a te perché non è il tuo caso. ;-)


E' che io mi ricordo Gaucci e ho studiato anche i tempi lontani del faccendiere romano Michisanti (1951-1953)!
la memoria è un bene prezioso:-)

Mauro Spina

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Re: Il dito e la luna.
« Risposta #10 il: 20 Gennaio 2009, 05:22:57 pm »

Peccato per voi! Veramente!
Il "veneto" (??): ha dato più lustro e prestigio Lui alla maglia rosanero che tutti gli altri presidenti messi insieme. L'unico a cui l'intera Sicilia possa dire grazie per aver portato il proprio nome in Europa (ed a Catania tutto ciò (l'Europa), addì 20 gennaio 2009, è pura utopia).
Per fortuna che abbiamo incontrato chi, specialmente in campo calcistico, ha una mentalità bene aperta e, soprattutto, competente. Preferisco mille volte Zamparini che un Palermo in mano a un siciliano qualunque o un pirocchiu arrinisciutu che proprio perchè arrinisciuto si da l'aria di uno di quelli "ca spadda 'ngissata", si affianca un direttore sportivo che ha la delicatezza e la finezza del puro guappo napoletano e fa il padre padrone con la squadra e coi propri tifosi.
Preparati 30 euro per la giornata rossazzurra! Ah! Già! Che fortuna che hai, tu vivi a Torino.
Dai malumori che sento in giro per questa giornata rossazzurra e dall'irrefrenabile voglia di boicottarla che hanno i tifosi di casa, la tua squadra rischia di trovarsi a giocare in casa propria una partita con almeno 3/4 di pubblico ostile. E tutto ciò grazie a qualche milioncino in più. Spero solo che Amauri vi posi una doppietta, lo farebbe felice e sono sicuro che un eventuale suo gol lo dedicherebbe a noi tifosi rosanero.
Avete tanti problemi lì in casa vostra, vorrei capire come vi spercia a denigrare una persona che ha raggiunto risultati che da voi non si osa nemmeno programmare per paura di accucchiare qualche malafiura.


Inutile, ogni pretesto è buono per attaccare, a dispetto della facciata amichevole, condita pure da cene e convivi vari, che vuoi dare ai tuoi "amici" catanesi!
Quell'augurio sulla doppietta di Amauri ti qualifica definitivamente per quello che sei!

E che non riscrivo, perchè lo sai già...e avevo ragione!
« Ultima modifica: 20 Gennaio 2009, 08:16:16 pm da Redazione »

umastru

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Re: Il dito e la luna.
« Risposta #11 il: 20 Gennaio 2009, 07:29:08 pm »
Adesso finalmente abbiamo una società seria professionale che ha sempre mantenuto le promesse, tra parentesi le proprietà è di un catanese non un veneto o di un emiro Arabo che ha deciso che per i sui interessi commerciali, mi sembra oltre gli aerei e alberghi se non sbaglio anche lui ha dei supermecarti, il Catania calcio è un'ottimo veicolo promozionale.

Peccato per voi! Veramente!
Il "veneto" (??): ha dato più lustro e prestigio Lui alla maglia rosanero che tutti gli altri presidenti messi insieme. L'unico a cui l'intera Sicilia possa dire grazie per aver portato il proprio nome in Europa (ed a Catania tutto ciò (l'Europa), addì 20 gennaio 2009, è pura utopia).
Per fortuna che abbiamo incontrato chi, specialmente in campo calcistico, ha una mentalità bene aperta e, soprattutto, competente. Preferisco mille volte Zamparini che un Palermo in mano a un siciliano qualunque o un pirocchiu arrinisciutu che proprio perchè arrinisciuto si da l'aria di uno di quelli "ca spadda 'ngissata", si affianca un direttore sportivo che ha la delicatezza e la finezza del puro guappo napoletano e fa il padre padrone con la squadra e coi propri tifosi.
Preparati 30 euro per la giornata rossazzurra! Ah! Già! Che fortuna che hai, tu vivi a Torino.
Dai malumori che sento in giro per questa giornata rossazzurra e dall'irrefrenabile voglia di boicottarla che hanno i tifosi di casa, la tua squadra rischia di trovarsi a giocare in casa propria una partita con almeno 3/4 di pubblico ostile. E tutto ciò grazie a qualche milioncino in più. Spero solo che Amauri vi posi una doppietta, lo farebbe felice e sono sicuro che un eventuale suo gol lo dedicherebbe a noi tifosi rosanero.
Avete tanti problemi lì in casa vostra, vorrei capire come vi spercia a denigrare una persona che ha raggiunto risultati che da voi non si osa nemmeno programmare per paura di accucchiare qualche malafiura.
oh, calmino, che ti si alza la pressione, :-D :-D :-D
Guarda che io ho il massimo rispetto per Zamparini, con tutti i suoi difetti è una persona seria che ci mette la faccia e i soldi, prova a leggere tutti i miei post, non ne troverai uno che parla male di lui.
Pensa che da noi è passato Gaucci che è tutto dire. ::) ::) ::)
Quando dico che abbiamo la fortuna che il nostro è Catanese è solo per sottolineare che è uno dei pochi siciliani che investe i propri soldi sulla sua terra, cosa rarissima sia a Palermo che a Catania.
Poi a voler ben vedere  ha un modo di fare più da meridionale che da settetrionale.
Poi come puoi pensare che mi stia antipatico uno che ha cacciato a calci in c.u.lo. quella brava persona di Foschi, che adesso e venuto giù al nord a fare Danni.
Ciao.
"U Mastru"
P.S. il 18 agosto dovrei sbarcare a Palermo, se vuoi mandare i padrini, per accordaci per il duello... :-D
Ah, a proposito, abito A Valfanera provincia di Asti ( Abito, sepolto dalla neve sono) anche se lavoro prevalentemente  a Torino e provincia, sempre per la storia dei padrini se non vuoi aspettare fino ad agosto. :-D :-D
P.S. 2  a proposito, ma tu pensi chi un catanisi commu a mia paiava u bigliettu? echi sugnu  fissa? ::) ::)

Offline Sergio

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Re: Il dito e la luna.
« Risposta #12 il: 20 Gennaio 2009, 08:57:07 pm »
Citazione da: la redazione scrive:

« Ultima modifica: Oggi alle 07:16:16 pm da Redazione » 

Come al solito, censura a senso unico visto che gli insulti alla mia persona sono rimasti.
Il webmaster è schierato! 8| :^(  Lo scrissi tempo fa e ne ho avuto ulteriore conferma oggi.
Comunque, ciò che pensa Mauro Spina di me, lo penso io del webmaster. Visto che quella frase non viene riconosciuta come insulto diretto, almeno ce lo condividiamo ::) ::) ::)
8 MARZO 415 d. C. IPAZIA DI ALESSANDRIA, MARTIRE LAICA DEL PENSIERO SCIENTIFICO

Offline Sergio

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Re: Il dito e la luna.
« Risposta #13 il: 20 Gennaio 2009, 09:41:48 pm »
P.S. 2  a proposito, ma tu pensi chi un catanisi commu a mia paiava u bigliettu? echi sugnu  fissa? ::) ::)
Purtroppo temo che catanesi che pagheranno il biglietto ce ne saranno parecchi, almeno la metà degli abbonati. Sunnu tutti fissa? Di sicuro sono tutti tifosi passionali. Il mio sostegno morale va a coloro che campano di stipendio. Altri 30 euro sottratti alla famiglia. E se poi c'è anche un pargolo da portare allo stadio (altri 30 eurelli??) la scelta si fa dura.

P.S. quanto al duello, a me piace la lupara ::) ::)
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umastru

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Re: Il dito e la luna.
« Risposta #14 il: 20 Gennaio 2009, 10:01:35 pm »
P.S. 2  a proposito, ma tu pensi chi un catanisi commu a mia paiava u bigliettu? echi sugnu  fissa? ::) ::)
Purtroppo temo che catanesi che pagheranno il biglietto ce ne saranno parecchi, almeno la metà degli abbonati. Sunnu tutti fissa? Di sicuro sono tutti tifosi passionali. Il mio sostegno morale va a coloro che campano di stipendio. Altri 30 euro sottratti alla famiglia. E se poi c'è anche un pargolo da portare allo stadio (altri 30 eurelli??) la scelta si fa dura.

P.S. quanto al duello, a me piace la lupara ::) ::)
Bè, io pensavo che ci vestivamo come pupi siciliani, io abitando al nord faccio Orlando, e da piccolo avevo i capelli biondi, e soprattutto gli avevo. :^( tu da residente in sicilia e oltretutto palermitano ti tocca la parte del feroce saraceno, che giustamente perde. ::)
A proposito di giornata rossazzura, mi sembra che non l'abbia inventata il Catania, e prima di esprimere un parere vorrei poter confrontare i costi degli abbonamenti delle varie squadre, di sicuro c'è solo che con la crisi che c'è in giro seguire la propria squadra è sempre più difficile e dispendioso.
Non ho capito sta storia della censura, ma una cosa ho capito, che tra persone civili ci se c'è un malinteso ci si chiarisce, ma purtroppo la madre degli imbecilli è sempre incinta ed è portata ai parti gemellari, sotto qualsiasi latitudine. 8D
Con affetto.
"U Mastru"
P.S. mio padre era un fissa che lo pagava il biglietto al Cibali, solo che avendo due figli uno lo faceva adottare da uno sconosciuto per passare i cancelli. fino a 10/12 si entrava gratis insieme ad un adulto.