Autore Topic: Forse sono io che non ci capisco più niente  (Letto 2649 volte)

Offline alex10103

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Forse sono io che non ci capisco più niente
« il: 16 Novembre 2007, 01:02:47 pm »
Ciao ragazzi.
Prendo spunto dalla notizia pubblicata in home page del sito de "La Sicilia" in merito al divieto di trasferte per 15 tifoserie, comprese alcune del girone dilettanti, per fare alcune considerazioni.
Allora, all'inizio si dice che la tifoseria dell'Atalanta è preclusa dalle trasferte, ma poi si dice pure "I club di serie A e di serie B seguono le orme dell'Atalanta per far muro contro il tifo violento.".
Quindi, delle due l'una: o la tifoseria dell'Atalanta è violenta, per cui è corretta la decisione presa di inibire loro le trasferte, o non è violenta per cui vale l'ultima frase.
Un pò di coerenza, please.

Poi, cosa vuol dire "L'Osservatorio, riunito oggi al Viminale, "pur prendendo atto del positivo comportamento della tifoseria etnea in questo scorcio di campionato e del dialogo avviato con le Istituzioni a Catania, non ha ritenuto opportuno fornire, nell'immediato, indicazioni di apertura""?
Se la tifoseria etnea ha tenuto un comportamento palesemente positivo, non si capisce il motivo di non fornire indicazioni di apertura?
Ma cosa avrebbe dovuto fare quella tifoseria?

Inoltre "La decisione ha tenuto conto anche della "particolare connotazione di rischio della partita nel capoluogo campano e dei buoni rapporti tra i sostenitori napoletani e palermitani, costituenti motivo di contrapposizione per i facinorosi".
Cioè, secondo qualche mente geniale, i tifosi palermitani (noi) avrebbero dovuto accordarsi con quelli napoletani per andare contro i tifosi del Catania?
Questa è pura fantascienza, non trovo altre parole e da qui si vede come non ci vedano di buon occhio (a noi siciliani e meridionali) e non solo nel campo calcio (e lo si vede anche nelle decisioni che il Governo prende).

Ciliegina sulla torta: "Dopo aver deciso di vietare a 15 tifoserie di seguire per la prossima partita in trasferta la loro squadra, l'Osservatorio ha adottato le seguenti prescrizioni: la chiusura del settore dello stadio riservato alla tifoseria ospite; vendita dei biglietti esclusivamente nella provincia dove avrà luogo l'evento, con conseguente divieto di diffusione e vendita di biglietti attraverso i circuiti telematici, acquisto di un solo tagliando per ciascun acquirente, divieto di cessione sia dei tagliandi che degli abbonamenti"
Ma, siamo impazziti?
Qualcuno ha bevuto un po' troppo?
Che significa che la vendita dei biglietti è consentita solo ai residenti nella provincia in cui avrà luogo l'evento, con conseguente divieto di diffusione e vendita dei biglietti attraverso i circuiti telematici?
E per chi, pur essendo natio nella provincia in cui ha luogo l'evento, risiede fuori di essa per motivi di lavoro? Che facciamo, per loro è anche preclusa ogni possibilità di seguire la squadra del cuore?

Altra cosa: " L'Osservatorio ha inoltre valutato attentamente la positiva evoluzione dei più recenti comportamenti di alcune tifoserie, che in passato avevano dato luogo a frequenti intemperanze e condiviso importanti aperture nei confronti dei supporter della Fiorentina, che hanno mostrato una nuova propensione al dialogo con le istituzioni e mantenuto, ormai da mesi, un comportamento sostanzialmente corretto".
Che facciamo, due pesi e due misure?
Ma se hanno appena detto che per i tifosi etnei ancora non ci sono segnali di apertura, pur riconoscendo la buona volontà ed il buon comportamento di essi, perchè, invece i segnali di apertura ci sono per i tifosi della Fiorentina?
E siamo sempre lì, due pesi e due misure.
Certo, la Fiorentina è sempre avvantaggiata in tutto, anche in quello di fare due promozioni in un anno, cosa volete che sia una semplice apertura verso i loro tifosi?
Già vero, dimenticavo il bacino d'utenza.

Ma, voglio dire, la vogliamo finire di emanare certe vergogne?
E' un'autentica vergogna quanto appena emanato ed è la dimostrazione che il Governo è troppo debole ed è succube di certe Società di calcio.
Ma perchè non si prende esempio dall'Inghilterra?
Ricordate gli Hooligans?
Eppure, ora i tifosi vanno allo stadio come degli agnellini.
E vi siete mai chiesti il motivo?
Almeno lì, le pene sono severe e vengono fatte rispettare.
Non come nella Repubblica delle banane come la nostra, in cui si è capaci solo di fare certe schifezze come l'Indulto (come se, gli scarcerati e poi, dopo un giorno, riarrestati non affollassero ugualmente le carceri), o come le "porte aperte" agli immigrati, regolari o clandestini che siano!

E' un'autentica vergogna!!!

Offline Moleskine

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Re: Forse sono io che non ci capisco più niente
« Risposta #1 il: 16 Novembre 2007, 01:30:27 pm »
Un attimo alex,cosi si rischia di fare solo confusione però.
Che sia tutta una vergogna,che siamo in una repubblica delle banane,che non si vuole effettivamente risolvere il problema, che spesso le misure adottate siano palliativi e prese in giro,ok, tutto pacifico.Però,andando per ordine:

1. Sul primo punto non vi è nessuna contraddizione se leggi meglio.
Da una parte si vieta la trasferta agli atalantini direi per ovvi motivi.Dall'altra si è detto semplicemente che le altre società hanno intrapreso la stessa iniziativa della società atalanta,la quale con quella famosa lettera prendeva netta posizione contro il tifo.
Sono 2 cose distinte.Che poi,come dico altrove, quella lettera sia un altra presa per i fondelli è vero,ma non c'entra nulla con la decisione di vietare le trasferte ai tifosi dell'atalanta.

2. Permettimi,ma questa tendenza a mettere tutto sul piano del razzismo geografico,secondo il quale mal sopportano noi meridionali mentre tutelano le squadre-tifoserie del nord.
Tra fiorentina e catania,alex,c'è una leggera differenza, ahinoi: raciti è morto solo qualche mese fà,a catania e non a firenze.
Si può discutere sulla legittimità del provvedimento di inibizione alle trasferte x i tifosi, ma non sulla differenza di trattamento riservata ai catanesi e ai fiorentini.
E' logico,non dico giusto,ma comprensibile, che si guardi con piu  diffidenza al tifo catanese piuttosto che a quello fiorentino o leccese.
Penso che tanta gente onesta e civile di catania stia pagando ingiustamente per quanto accaduto quella maledetta sera,ma credo anche che dopo quanto accaduto, non si possa mettere sullo stesso piano la tifoseria catanese con quella fiorentina.

3. Quanto detto al punto 2 certo trova ulteriore conferma visti i rapporti tra napoletani e palermitani.
Alex non so quanto e se tu abbia frequentato le curve,ma l'amara realtà è questa.Ci sono alleanze,patti,che tengono conto anche dei rapporti trasversali tra le tifoserie.Sai quante volte i tifosi napoletani e palermitani si sono uniti, negli stadi o nelle stazioni,contro i catanesi? Parecchie volte,ricordo ancora certi racconti che si diffondevano in curva...
Ritengo giusto che si tenga conto anche di questo.Purtroppo la malattia di questa gente arriva fino a tal punto.Per noi magari inimmaginabile.

4. Sui biglietti,capisco i tuoi dubbi.Capisco anche la difficoltà di impedire l'esodo da parte dei gruppi organizzati.Il criterio della provincia nn convince nemmeno me,ma forse è l'unico che impedisce ai gruppi di acquistare biglietti in massa e di organizzare le trasferte.
Poi magari rischi di ritrovarti tanti cani sciolti in giro per i settori piu tranquilli dello stadio..
Siamo sempre li,sono misure inefficaci.
Ferma tutto.Ricostruisci una cultura sportiva ormai morta.Non so come si fa.Non ho idea di quanto tempo ci voglia.
Ma sarebbe l'unica cosa seria.

Offline alex10103

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Re: Forse sono io che non ci capisco più niente
« Risposta #2 il: 16 Novembre 2007, 10:01:28 pm »
E no Moleskine.

1) Se si dice che le squadre di serie A e B seguono le orme dell'Atalanta per far muro contro il tifo violento, vuol dire che quest'ultima ed i suoi tifosi si sono distinti in questo senso.
Quindi, se i tifosi si sono distinti in questo senso, perchè viene loro preclusa la possibilità di effettuare le trasferte?
Ecco la contraddizione.

2) Sul secondo punto (e qui mi scuso con la Redazione se adesso devo andare nel campo politico) posso dirti che, da quando la Sicilia ha votato per il centro destra, il Governo Prodi non ha fatto altro che punirla e penalizzarla prendendo certe decisioni quantomeno discutibili.
Nel caso specifico, perchè sarebbe comprensibile guardare con diffidenza verso i tifosi del Catania, del Palermo, del meridione in genere?
Ma tu credi veramente che Firenze sia un'isola felice in cui tutti i tifosi sono dei santarellini?
Ma dai su, da che mondo è mondo, i delinquenti esistono in tutte le città e non si può trattare una tifoseria come di serie A ed un'altra come di serie B!

3) Qui mi sembra che si guardino troppi film thriller o di fantascienza.
Scusa, ma certe idee partorite dalle menti più contorte sono degne solo di tali film.
Ma come si può pensare che qualche tifoso palermitano abbia una mente così contorta da corrompere il tifoso napoletano con lo scopo di vendicarsi dei catanesi?
E poi perchè, per il solo fatto che c'è gemellaggio tra Napoli e Palermo?
Allora, con lo stesso discorso bisogna vietare ai tifosi del Palermo le trasferte in casa dei tifosi gemellati con quelli del Catania!
Ma dai, su, siamo diventati tutti pazzi?
Ma dico io, invece di stemperare gli animi si fà di tutto per esacerbarli ulteriormente?

4) No!
L'unico sistema per evitare la violenza dentro e fuori gli stadi è quello di adottare il sistema inglese, come ho detto nel precedente messaggio.
Quindi, va bene la cultura sportiva, ma ci vuole anche la repressione oltre che la prevenzione.
Inoltre, le pene dovrebbero essere severe e fatte scontare veramente.

Ciao

Offline alex10103

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Re: Forse sono io che non ci capisco più niente
« Risposta #3 il: 16 Novembre 2007, 10:11:08 pm »
Ed ecco la testimonianza da cui si evince che la delinquenza è ovunque e da cui si nota che c'è anche lo zampino delle Società di calcio.
Leggete leggete

http://www.skylife.it/html/skylife/sport/articolo/Calcio/SerieA_2007_2008/12a_giornata/Ultras-morto/16-11-2007-Testimonianza-ultras-TARANTO.html

appavito

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Re: Forse sono io che non ci capisco più niente
« Risposta #4 il: 17 Novembre 2007, 08:37:09 am »
E no Moleskine.

1) Se si dice che le squadre di serie A e B seguono le orme dell'Atalanta per far muro contro il tifo violento, vuol dire che quest'ultima ed i suoi tifosi si sono distinti in questo senso.
Quindi, se i tifosi si sono distinti in questo senso, perchè viene loro preclusa la possibilità di effettuare le trasferte?
Ecco la contraddizione.

2) Sul secondo punto (e qui mi scuso con la Redazione se adesso devo andare nel campo politico) posso dirti che, da quando la Sicilia ha votato per il centro destra, il Governo Prodi non ha fatto altro che punirla e penalizzarla prendendo certe decisioni quantomeno discutibili.
Nel caso specifico, perchè sarebbe comprensibile guardare con diffidenza verso i tifosi del Catania, del Palermo, del meridione in genere?
Ma tu credi veramente che Firenze sia un'isola felice in cui tutti i tifosi sono dei santarellini?
Ma dai su, da che mondo è mondo, i delinquenti esistono in tutte le città e non si può trattare una tifoseria come di serie A ed un'altra come di serie B!

3) Qui mi sembra che si guardino troppi film thriller o di fantascienza.
Scusa, ma certe idee partorite dalle menti più contorte sono degne solo di tali film.
Ma come si può pensare che qualche tifoso palermitano abbia una mente così contorta da corrompere il tifoso napoletano con lo scopo di vendicarsi dei catanesi?
E poi perchè, per il solo fatto che c'è gemellaggio tra Napoli e Palermo?
Allora, con lo stesso discorso bisogna vietare ai tifosi del Palermo le trasferte in casa dei tifosi gemellati con quelli del Catania!
Ma dai, su, siamo diventati tutti pazzi?
Ma dico io, invece di stemperare gli animi si fà di tutto per esacerbarli ulteriormente?

4) No!
L'unico sistema per evitare la violenza dentro e fuori gli stadi è quello di adottare il sistema inglese, come ho detto nel precedente messaggio.
Quindi, va bene la cultura sportiva, ma ci vuole anche la repressione oltre che la prevenzione.
Inoltre, le pene dovrebbero essere severe e fatte scontare veramente.

Ciao


volevo solo dirti 2 cose:

in sicilia ha sempre governato la forza politica che governava il paese(DC/FI) e le cose non mi pare andassero diversamente.
poi quali sarebbero queste punizioni?

che ci siano gemellaggi tra tifoserie  è cosa risaputa e che queste abbiano dei nemici comuni, anche.

la cultura sportiva in italia e come l'educazione civica, nulla.
ma poi perchè vogliamo a tutti i costi importare un sistema che funziona solo in patria, mentre quando i loro supporters sono fuori dal regno unito, combinano di tutto?
in spagna non mi pare che ci siano problemi legati al calcio.nè in casa loro nè quando vanno all'estero.eppure ci riempiamo tanto la bocca con questo sistema inglese, come se fosse la soluzione di tutti i mali!

il problema, è chiaro, sta alla base e si chiama educazione.
che da noi non c'è, al nord come al sud!



Offline santopesaro

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Re: Forse sono io che non ci capisco più niente
« Risposta #5 il: 17 Novembre 2007, 11:52:26 am »
Hanno impedito al tifoso Napoletano di seguire la squadra a Palermo.

Basterebbe questo per far capire che quelli dell'osservatorio a malapena possono andare a vendere luppini,senza offesa per i luppinari che si vedrebbero tolto il lavoro da questo tipo di gente. 8|


Sono passati 11 mesi dalla morte di Raciti.

Catania e' l'unica societa' a non avere una sola multa a causa dei tifosi(insieme al Palermo mi sembra)

Abbiamo affrontato tifoserie ostili in casa e fuori(Milan,Florentia Viola,Livorno,Sampdoria,Atalanta)non e' successo nulla.

Da noi i coltelli non girano,mah....


E' venuto fuori da parte dei soloni che il campo Bergamasco e' in mezzo alle palazzine(perche' nessuno ha riportato sui quotidiani l'assalto che i tifosi rossazzurri subirono all'uscita dello stadio l'anno scorso?con lanci di sassi,petardi,bombe carta)mentre prima l'unico campo del genere conosciuto era il Massimino?


2 pesi e due misure.E' sempre stato cosi'....e' lo si vedra' martedi' dal giudice sportivo,come minimo dovrebbe avere la sanzione del Taranto.Ma non sara' cosi'....perche' a Sky non vanno bene gli stadi vuoti

Offline alex10103

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Re: Forse sono io che non ci capisco più niente
« Risposta #6 il: 19 Novembre 2007, 09:10:17 am »

in sicilia ha sempre governato la forza politica che governava il paese(DC/FI) e le cose non mi pare andassero diversamente.
Pensa ora che il governo è diverso e che la maggiorparte dei fondi destinati al sud sono passati al nord...


che ci siano gemellaggi tra tifoserie  è cosa risaputa e che queste abbiano dei nemici comuni, anche.
Sì', purchè non si finisca nella pura fantascienza

la cultura sportiva in italia e come l'educazione civica, nulla.
E non solo quella...

ma poi perchè vogliamo a tutti i costi importare un sistema che funziona solo in patria, mentre quando i loro supporters sono fuori dal regno unito, combinano di tutto?
Chissà,
forse perchè in Inghilterra o in Scozia (e la partita di sabato sera lo ha dimostrato) le leggi sono severe e vengono fatte rispettare.
Chissà, forse perchè in quei paesi l'indulto non esiste.
Chissà, forse perchè i tifosi nei loro paesi sono agnellini per i motivi sopra detti e altrove non lo sono perchè, soprattutto nel Paese dell'indulto sanno di passarla liscia...
Chissà...

in spagna non mi pare che ci siano problemi legati al calcio.nè in casa loro nè quando vanno all'estero.eppure ci riempiamo tanto la bocca con questo sistema inglese, come se fosse la soluzione di tutti i mali!
Basterebbe assistere alle partite del loro campionato, o anche a quelle internazionali per rendersi conto di come diano lezioni di civiltà.

il problema, è chiaro, sta alla base e si chiama educazione.
che da noi non c'è, al nord come al sud!
Sì, ma manca anche la repressione (altrimenti Pannella farebbe il finto sciopero della fame)

Offline GASPARE

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Re: Forse sono io che non ci capisco più niente
« Risposta #7 il: 19 Novembre 2007, 10:06:02 am »
Caro Appavito... 2 cose anch'io! 8D

Oltre a quello che hai giustamente ricordato tu circa il fatto che la Sicilia da 50 anni è governata dagli stessi cialtroni, c'è da ricordare che la propaganda del Wanna Marchi ha fatto dimenticare che sotto il suo governo nacque il famigerato asse Tremonti Bossi, quello che spinse Lombardo a far nascere il M.P.A. perchè vedeva la Sicilia, già allora, defraudata dal governo di Roma... 8-)
Per non parlare poi dei primi pesanti tagli ai trasferimenti del genio della finanza creativa Giulio Tremonti.... 8-)


Sono d'accordo con te quando scrivi che spesso ci riempiamo la bocca con questo benedetto metodo inglese come panacea di ogni male...senza sapere bene poi di che si parla e, soprattutto, se è vero che la violenza hooligans sia davvero tramontata...
Però il metodo inglese contiene quegli elementi che in Italia chissà perchè non vengono presi in considerazione e che, secondo me, potrebbero davvero essere una risposta seria ai teppisti da stadio. Sto parlando del superamento dell'odiosa R.O. e della punibilità, con reato specifico e conseguente carcerazione, dei SOLI responsabili di atti di violenza legati al calcio...

Ciao ;-)
Noli offendere patriam Agathae, quia ultrix iniuriarum est