Autore Topic: Piccoli segnali di crescita  (Letto 5102 volte)

Offline Sergio

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Piccoli segnali di crescita
« il: 05 Novembre 2007, 12:16:00 pm »
Iniziamo subito col dire che se la squadra si esprimesse su questi livelli almeno 2 partite sul 3, fischi al Barbera non ce ne sarebbero mai. Non sappiamo se quella cattiveria messa in campo sia un improvviso impeto d’orgoglio o, in risposta a certe vocine gironzolanti nell’aria (ieri tra i veli il GDS lasciava intendere ad un probabile ritorno di scantulin), la squadra abbia fatto quadrato sul proprio allenatore. Al di la delle motivazioni, mi è piaciuto il pressing alto adottato dalla squadra che nei primi 20 minuti ha letteralmente chiuso in gabbia il Genoa impedendogli ogni triangolazione. Poi, chissà perché, arretriamo il baricentro, lasciandoci chiudere in difesa e le occasioni per i nostri avversari fioccano a iosa. Buonissima però la reazione avuta nella ripresa dopo essere passati in svantaggio per ben 2 volte. Segno che gli attributi ci sono ma si ha difficoltà a cacciarli fuori. A questa squadra forse manca la convinzione nei propri mezzi, venuta a mancare in qualche precedente gara (penso alle gare con Empoli e Torino) e la paura che ogni risultato negativo suscita dopo la lunga sequela di prestazioni deludenti. Purtroppo, la situazione che si è venuta a creare qui a Palermo, fa si che ogni prestazione negativa si va a sommare alle altre. E la colpa non è certo dei tifosi. Fare oggi proclami al pubblico per la gara di sabato prossimo sarebbe un chiaro atto di arroganza e di presunzione. Il Barbera, ne sono certo, non aspetta altro che il vostro risveglio.
Nota di merito per Cavani, molto più al servizio della squadra di quanto non lo sia Miccoli ma dobbiamo riconoscere che il nostro piccoletto ex fiorentino ha nel cilindro dei colpi di magia che in qualsiasi momento possono risolvere qualsiasi gara. Difficile scegliere chi dei due quando Miccoli sarà pronto. Ma Cavani deve avere molto più spazio di quanto ne abbia avuto fin’ora. Benissimo Simplicio in questa nuova veste di trequartista, monumentali Amauri e  Guana, un passo indietro per Biava. Decisamente da bocciare Capuano. Strano che per come si è svolta la gara, Capuano era in campo quando c’era da difendere e Pisano quando invece c’era da attaccare.
8 MARZO 415 d. C. IPAZIA DI ALESSANDRIA, MARTIRE LAICA DEL PENSIERO SCIENTIFICO

Offline Templare

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Re: Piccoli segnali di crescita
« Risposta #1 il: 05 Novembre 2007, 12:50:44 pm »
Iniziamo subito col dire che se la squadra si esprimesse su questi livelli almeno 2 partite sul 3, fischi al Barbera non ce ne sarebbero mai. Non sappiamo se quella cattiveria messa in campo sia un improvviso impeto d’orgoglio o, in risposta a certe vocine gironzolanti nell’aria (ieri tra i veli il GDS lasciava intendere ad un probabile ritorno di scantulin), la squadra abbia fatto quadrato sul proprio allenatore.

Come no, poi a gennaio strappiamo Corini e Di Michele al Torino e a giugno ritesseriamo Orazio Sorbello e Valerio Majo. Via Foschi e dentro Favalli. Mah, magari é una voce come quella del Corriere dello Sport, che parla di scambio di prestiti fra Cavani e Makinwa...  ::) ::) ::) 


Citazione
Al di la delle motivazioni, mi è piaciuto il pressing alto adottato dalla squadra che nei primi 20 minuti ha letteralmente chiuso in gabbia il Genoa impedendogli ogni triangolazione. Poi, chissà perché, arretriamo il baricentro, lasciandoci chiudere in difesa e le occasioni per i nostri avversari fioccano a iosa. Buonissima però la reazione avuta nella ripresa dopo essere passati in svantaggio per ben 2 volte. Segno che gli attributi ci sono ma si ha difficoltà a cacciarli fuori. A questa squadra forse manca la convinzione nei propri mezzi, venuta a mancare in qualche precedente gara (penso alle gare con Empoli e Torino) e la paura che ogni risultato negativo suscita dopo la lunga sequela di prestazioni deludenti. Purtroppo, la situazione che si è venuta a creare qui a Palermo, fa si che ogni prestazione negativa si va a sommare alle altre. E la colpa non è certo dei tifosi. Fare oggi proclami al pubblico per la gara di sabato prossimo sarebbe un chiaro atto di arroganza e di presunzione. Il Barbera, ne sono certo, non aspetta altro che il vostro risveglio.

E' un dato di fatto che questa squadra non abbia vie di mezzo: o comanda il gioco o subisce all'inverosimile. Secondo me é soprattutto un problema di ritmo e, ancora, di gambe. L'Inter ha giocato sottoritmo ed il Palermo le é stato pari, Reggina e Parma si sono chiuse entrambe con dieci uomini dietro la palla, ma i primi passeggiavano ed infatti abbiamo creato un bel pò di palle gol, i secondi correvano il doppio di noi e non c'é stato un solo rosanero in novanta minuti capace di saltare l'uomo e creare la superiorità numerica. Il Genoa ieri é partito male, stordito dal Palermo, non appena ha cambiato passo ci ha schiacciato, non appena ha raggiunto il 2-1 ed ha allentato per forza di cose la pressione, il Palermo ha rivisto la luce. Secondo statistica manca poco, Sergio e poi si dovrebbe iniziare a volare. Teniamo però conto che anche quest'anno stiamo andando incontro ad infortuni a ripetizione e questo, pur non volendo essere una scusante, sicuramente non é nemmeno un bene.

Per quanto riguarda il pubblico, quanti minuti aspetterà secondo te per constatare un eventuale risveglio? Cinque stavolta? Alla squadra dico di tirare diritto e di trarre forza da eventuali contestazioni. Che immaginino di giocare in trasferta. Ieri non c'erano forse 25000 assatanati che fischiavano in continuazione non appena Simplicio & Co. prendevano palla?

Citazione
Nota di merito per Cavani, molto più al servizio della squadra di quanto non lo sia Miccoli ma dobbiamo riconoscere che il nostro piccoletto ex fiorentino ha nel cilindro dei colpi di magia che in qualsiasi momento possono risolvere qualsiasi gara. Difficile scegliere chi dei due quando Miccoli sarà pronto. Ma Cavani deve avere molto più spazio di quanto ne abbia avuto fin’ora.

Cavani é uno dei pochi che sta veramente bene e può accoppiare a doti fisiche eccezionali, doti tecniche che hanno pochi in serie A. Proprio per questo col Napoli tempo più la mancanza di Guana che non quella di Amauri.

Citazione
Benissimo Simplicio in questa nuova veste di trequartista, monumentali Amauri e  Guana, un passo indietro per Biava. Decisamente da bocciare Capuano. Strano che per come si è svolta la gara, Capuano era in campo quando c’era da difendere e Pisano quando invece c’era da attaccare.

Io questa nuova posizione di Simplicio francamente non l'ho vista. Mi é sembrato il classico 4-4-2, con uno dei centrali che si inserisce in fase d'attacco, secondo prassi piuttosto comune. Diciamo che oggi Simplicio ha fatto il Corini dei bei tempi, quelli in cui ancora il nostro ex-capitano correva in campo.

Su Capuano può starci una giornata storta, ma sul secondo gol di Leon vero é che lui chiude la diagonale in ritardo, ma quel piedino moscio di Zaccardo (ieri il peggiore in campo in assoluto a mio giudizio) grida vendetta. Non sarà un caso che Fontana si é cazziato lui e non Capuano.

Ciao!
Esistono tre modi di approcciare l'antifascismo. Il primo è accettarne il disagio che emana e compatirlo. Il secondo è prenderlo inesorabilmente per il culo. Il terzo modo é quello cosiddetto "geometrico", perché prevede l'utilizzo della squadra.

Offline ENZO

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Re: Piccoli segnali di crescita
« Risposta #2 il: 05 Novembre 2007, 01:37:13 pm »
Al di la delle motivazioni, mi è piaciuto il pressing alto adottato dalla squadra che nei primi 20 minuti ha letteralmente chiuso in gabbia il Genoa impedendogli ogni triangolazione. Poi, chissà perché, arretriamo il baricentro, lasciandoci chiudere in difesa e le occasioni per i nostri avversari fioccano a iosa.

In effetti i primi 20 minuti mi hanno fatto pensare che era la volta buona, poi nemmeno io ho capito il motivo di questo arretramento difensivo, con l'aggravante che i nostri difensori spazzavano via la palla senza indirizzarla mai verso un nostro calciatore ma del tipo "A CU PIGGHIU, PIGGHIU"!!!!!!!!

Certamente và elogiato lo sforzo e l'impegno dei calciatori per questo pareggio che sembrava ormai perso.

Guardando la classifica attuale ed i risultati delle ultime partite delle altre squadre, mi viene da pensare che quest'anno un posto in Uefa sarà da sudare, mentre togliamoci dalla mente (spero che lo facciano tutti i tifosi) una qualificazione alla champions league, che sembra destinata alle solite squadre.

A proposito di altre squadre, ho rivisto giocare l'inter ieri sera contro la giuve, dopo averla vista contro il PALERMO, e non ho potuto fare a meno di notare che a parte il portiere in seconda e materazzi infortunato, sono tutti stranieri; Ora va bene il mercato libero, ma non sarebbe ora che in un campionato ITALIANO, si possa mettere un freno a questa VERGOGNA!!!!!!!!!

Tifiamo il nostro PALERMO e accontentiamoci di quello che otterremo ogni anno, anche una salvezza tranquilla, e/o un decimo posto, poi se verrà qualcosa di eccezionale, tanto meglio, GODREMO di più, altrimenti se verrà un altra qualificazione Uefa quest'anno, mi immagino che qualcuno penserà ad un fallimento!!!!!!!!!!!

SALUTI
Ciao a Tutti e................. FORZA PALERMOOOOOOO
LA  CAPITALE DEL CALCIO SICILIANO

Offline Sergio

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Re: Piccoli segnali di crescita
« Risposta #3 il: 05 Novembre 2007, 02:15:25 pm »
Come no, poi a gennaio strappiamo Corini e Di Michele al Torino
Temply, da stigmatizzare che il cambio tecnico, paventato dal GDS, non  mi vede minimamente d'accordo e per 2 motivi
Primo: Colantuono va benissimo. La squadra ha un nuovo tecnico, idee nuove e non si può/deve pretendere tutto e subito. Pazienza se parte dello stadio la pensa diversamente. Dicevi bene tu: a Genova c'erano 25 mila che fischiavano contro il Palermo. Eppure qualcosa di buono è stato fatto. Se gli effetti sono questi, un timido ma significativo risveglio, vorrà dire che sabato prossimo fischieremo anche tu ed io ::) ::)
Scherzi a parte, lasciamo lavorare tranquillamente il nuovo tecnico e se dovessimo finire sulla colonna destra della classifica, magari avviluppati nella lotta per non retrocedere insieme ai cugini rossazzurri, pazienza.  ::) Andrà meglio il prossimo anno.
Secondo. Guidolin di nuovo a Palermo assolutamente no!
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Offline Moleskine

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Re: Piccoli segnali di crescita
« Risposta #4 il: 05 Novembre 2007, 04:17:02 pm »
Sergio,tu mi devi perdonare,ma ti chiedo di spiegarmi una cosa:perchè,per quale assurdo arcano motivo,si deve addirittura pazientare anche se si finisce coinvolti nella zona retrocessione? 8|
Io sono daccordo con chi dice di aspettare, di pazientare,di nn pretendere tutto e subito,ma mi pare che adesso si esageri!Addirittura fino alla lotta per la salvezza col Catania  8|
Sergio,tu sai benissimo che differenza c'è tra noi e il Catania a livello tecnico,perchè sostenere una cosa del genere?
Va bene nn aspettarsi dopo 4 mesi il grande calcio,ma consentimi,con questa squadra sarebbe un affronto lottare x la retrocessione o giu di li.
Questa nn era una squadra forte piu di quella dell'anno scorso?Allora nn capisco perchè si debba concedere tanto in negativo a Colantuono.
Vi fa simpatia,questo l'abbiamo capito.Cosi come vi faceva antipatia Guidolin,al quale concedevate MOLTO MOLTO MENO in fatto di errori e mancanze.
Però,tu Sergio,che hai obbiettività,onestà e competenza,nn puoi nn ammettere che finora nn c'è nulla da prendere di questa gestione.NULLA.
Aspettare si,ma vorrei una scossa prima di finire in zona retrocessione.Sennò,se si prosegue sul tuo ragionamento,si può pure dire che nn importa,anche se sarà serie B,che importa,si riparte l'anno prossimo,SUVVIA ! 8|
Poi Sergio,ti invito a guardare il tgs di oggi:Butera,Brandaleone,Morello, non Moleskine o kissa chi,tutti assolutamente basiti di fronte a questa squadra,negativi nel giudizio sulla partita di ieri( senza i soliti alibi colantuoniani che mi pare stiate abbracciando troppo,del tipo" i ragazzi hanno sudato " 8|),e pessimisti sul futuro,visto ciò che offre la squadra e,aggiungerei,visto l'inaccettabile nervosismo mostrato da Colantuono in queste ultime settimane.
Io prego te almeno di nn assopirti in questo andazzo:Colantuono simpaticone,succede all'incubo Guidolin,concediamogli tutto!
Oh sveglia,siamo il Palermo!Quello che doveva avere la Uefa sicura e tentare la scalata al 4°posto.
Oppure mi sono perso qualcosa? 8|
PS:hai ragione,Simplicio ha giocato dietro Amauri (circostanza confermata sempre dai 3 illustri giornalisti di tgs oggi)Bastava vedere la partita x accorgersene.Sempre che nn si sia esperti di triglie invece.. ::)

Offline occasionale rosanero

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Re: Piccoli segnali di crescita
« Risposta #5 il: 05 Novembre 2007, 05:04:37 pm »


Che dire ...ho visto solo la partita contro l'Inter...non ho visto ne Parma ne Genoa.....


....però.....

a) Pochi di noi avevano messo in conto, nel valutare il Palermo a bocce ferme ...ad Agosto......l'effetto del cambio di modulo/allenatore.....picciuotti...tranne la parentesi Del Neri.....è 4 anni che si gioca ad arroccare il Pallone alla prima Punta...e pedalare....

b) Avevo capito che questo rifiuto di Colantuono verso la difesa Tre (3 5 2/ 3 4 3) non era il massimo.....secondo me....ora...è addirittura un  problema.

c) Se questi signori non corrono in Inverno e Primavera sarà il caso ricacciare i preparatori.

d) L'equivoco Simplicio, come previsto, è un punto fondamentale....o si trova un  modulo per sgravarlo da compiti  di copertura (3 5 2)....o a Gennaio si Compra un Guana con le geometrie di Simplicio.

e) Il progetto Colantuono deve andare avanti...non retrocederemo ma dovremo sudare per andare in Uefa.

f) Se vogliamo diventare una squadra/società per la quale sia una bestemmia stare nella parte destra della classifica, a meno che non vi sia a rischio la serie A, la dobbiamo smettere di cacciare allenatori.

g) Templa ad Agosto......la Fiorentina....l'avevi sottovalutata?....E qualcuno altro anche il Napoli!!!

Un saluto a tutti!!!


 

Offline Templare

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Re: Piccoli segnali di crescita
« Risposta #6 il: 05 Novembre 2007, 05:15:20 pm »
Come no, poi a gennaio strappiamo Corini e Di Michele al Torino
Temply, da stigmatizzare che il cambio tecnico, paventato dal GDS, non  mi vede minimamente d'accordo e per 2 motivi
Primo: Colantuono va benissimo. La squadra ha un nuovo tecnico, idee nuove e non si può/deve pretendere tutto e subito. Pazienza se parte dello stadio la pensa diversamente. Dicevi bene tu: a Genova c'erano 25 mila che fischiavano contro il Palermo. Eppure qualcosa di buono è stato fatto. Se gli effetti sono questi, un timido ma significativo risveglio, vorrà dire che sabato prossimo fischieremo anche tu ed io ::) ::)
Scherzi a parte, lasciamo lavorare tranquillamente il nuovo tecnico e se dovessimo finire sulla colonna destra della classifica, magari avviluppati nella lotta per non retrocedere insieme ai cugini rossazzurri, pazienza.  ::) Andrà meglio il prossimo anno.
Secondo. Guidolin di nuovo a Palermo assolutamente no!

Sul tuo primo punto ed in aggiunta al mio pensiero: se la squadra ha veramente le palle, come sembra avere dimostrato un pò a sprazzi in queste giornate, coi fischi dei rinnegati alla Favorita si carica, gioca per se stessa e per il suo allenatore e porta a casa i tre punti o quanto meno una prestazione più convincente di quelle offerte nelle ultime giornate, partita con l'Inter esclusa.

Sul secondo punto: non si doveva perdere questa occasione quando l'allenatore era Delneri, figuriamoci se posso tirarmi indietro ora. Mi starebbe benissimo un anno di transizione, anche se rimango convinto che questa squadra correrà a mille all'ora quando gli altri avranno finito la benzina e potrà recuperare posizioni in classifica. Purtroppo Zamparini lo conosciamo tutti, nel bene e nel male, e poichè Guidolin non voleva speakare inglish (ma le biciclette in UK hanno la guida a destra?) e rimane sostanziosamente sul foglio paga del Palermo, non mi stranizzerebbe l'ennesima follia. Un Guidolin che starebbe al Palermo come lo era il sor Mazzetti a Catania, per intenderci. Ed avrebbe pure la fortuna di trovarsi una squadra con una preparazione fisica fatta da cristiani e non da cani, un pò come successo in serie B con Baldini.

Mi consola comunque il fatto che in troppi in questa squadra di Guidolin non vogliono sentirne nemmeno parlare, così se Zamparini deve fare danno, rimane la speranza che possa arrivare qualcun altro e si pianga con un occhio solo. Giagnoni andrebbe anche bene...  ::) ::) ::)

p.s. a quanto pari fazzu collezioni ri zicchi, dopo la varietà orientale mi sono trovato pure quella occidentale...   :-D :-D :-D :-D Avrò il sangue dolce... Ma cui, iu?  ::) ::) ::)
Esistono tre modi di approcciare l'antifascismo. Il primo è accettarne il disagio che emana e compatirlo. Il secondo è prenderlo inesorabilmente per il culo. Il terzo modo é quello cosiddetto "geometrico", perché prevede l'utilizzo della squadra.

Offline Sergio

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Re: Piccoli segnali di crescita
« Risposta #7 il: 05 Novembre 2007, 05:16:05 pm »
Sergio,tu mi devi perdonare,ma ti chiedo di spiegarmi una cosa:perchè,per quale assurdo arcano motivo,si deve addirittura pazientare anche se si finisce coinvolti nella zona retrocessione?

Beh! Intanto finire coinvolti nella lotta per non retrocedere è solo un paradosso messo lì nel post con tanto di smile a 32 denti (come questa ::) ). Diciamo che per quest’anno di fronte ad un progetto di crescita graduale e di progettazione sarei anche pronto ad immolare quel posto in Europa che qui a Palermo sta diventando una consuetudine. Del resto, anche se tutto andasse bene, ci sono almeno 5 squadre che oggettivamente sono più forte di noi, ergo arrivare tra i primi 4 sarà quasi impossibile. Al massimo potremmo accontentarci dell'uefa che serve solo per far rodere i nostri principali detrattori  :-D :-D Difficile, se non addirittura impossibile, onorarla fino alla finale senza che questa tolga massicce dosi di energie che ci verrebbero poi a mancare nel campionato. Ma se dobbiamo gettare le basi per un progetto a lungo termine, possiamo anche vivere per un anno senza assilli d’alta classifica.
Per entrare nello specifico della tua domanda, se tu ricordi la Roma dello scorso anno con l’allenatore nuovo Spalletti ha dovuto subire un lungo periodo di rodaggio e di assestamento come quello che stiamo subendo noi adesso. Oggi, dopo un anno di pazienza (quella che manca a Zamparini) la Roma è una splendida realtà. Io personalmente, piuttosto che cambiare tecnico ogni anno e, tanto per fare un esempio, affidare a Del Neri una squadra che invece sarebbe stata ad hoc per Guidolin (uno dei tanti errori reiterati della nostra società) non la ritengo strada che spunta. Penso altresì che un allenatore trovi maggiore accrescimento alla sua esperienza facendosi un triennio di fila in una società possibilista come la nostra che non un decennio saltellando tra splendide realtà e società spardatizie tipo Reggina o Parma. La Fiorentina, l’Inter (anche se Mancini secondo me non vale un ca2zo), la Roma, lo stesso Milan, in crisi di risultati ma non di gioco, seguono questa strada. Colantuono, d’accordo con te, non ha ancora trovato il bandolo della matassa. Ma 11 giornate di campionato mi sembrano poche. Per una bocciatura che abbia senso io aspetterei almeno l’inizio del girone di ritorno.
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Offline Templare

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Re: Piccoli segnali di crescita
« Risposta #8 il: 05 Novembre 2007, 05:31:06 pm »


Che dire ...ho visto solo la partita contro l'Inter...non ho visto ne Parma ne Genoa.....


....però.....

a) Pochi di noi avevano messo in conto, nel valutare il Palermo a bocce ferme ...ad Agosto......l'effetto del cambio di modulo/allenatore.....picciuotti...tranne la parentesi Del Neri.....è 4 anni che si gioca ad arroccare il Pallone alla prima Punta...e pedalare....

b) Avevo capito che questo rifiuto di Colantuono verso la difesa Tre (3 5 2/ 3 4 3) non era il massimo.....secondo me....ora...è addirittura un  problema.

c) Se questi signori non corrono in Inverno e Primavera sarà il caso ricacciare i preparatori.

d) L'equivoco Simplicio, come previsto, è un punto fondamentale....o si trova un  modulo per sgravarlo da compiti  di copertura (3 5 2)....o a Gennaio si Compra un Guana con le geometrie di Simplicio.

e) Il progetto Colantuono deve andare avanti...non retrocederemo ma dovremo sudare per andare in Uefa.

f) Se vogliamo diventare una squadra/società per la quale sia una bestemmia stare nella parte destra della classifica, a meno che non vi sia a rischio la serie A, la dobbiamo smettere di cacciare allenatori.

g) Templa ad Agosto......la Fiorentina....l'avevi sottovalutata?....E qualcuno altro anche il Napoli!!!

Un saluto a tutti!!!


A che bello, mi mancavano i tuoi 7-8 punti a partita!  ;-)

Sottoscrivo senza grosse remore i punti: a), c), d), e), f).

Punto b), prendere Colantuono e pensare alla difesa a tre é un errore più o meno simile a quello fatto prendendo Delneri e lasciandogli l'impianto di gioco di Guidolin, come giustamente fatto osservare da Sergio. Il problema tattico é soprattutto Simplicio ed in parte Miccoli. Sul primo ne parliamo da mesi, il secondo mi é sembrato in questi mesi un pò troppo anarchico, difficilmente collocabile se non in un classico 4-4-2. Vediamo se si riesce a risolvere la questione nelle prossime giornate. Certo già col Napoli o si torna al 4-4-2 o si schierano contemporaneamente Simplicio, Caserta e Tedesco, il che potrebbe dire fare finta di essere più coperti visto che dei tre non c'é un solo interditore puro. A meno di un miracolo di Migliaccio...

g) Ammetto di avere sottovalutato non tanto la Fiorentina, quanto il suo allenatore ed il suo direttore sportivo. Odiosissimi ai cinque sensi, se il secondo riesce a trasformare i rospi in principi (vedi Vieri o Osvaldo), il primo lo ritengo al momento il più bravo allenatore italiano e non ho problemi ad ammetterlo. Ha perso Toni, con cui fai reparto di attacco anche se dietro schieri dieci stopper, ma ha dato un gioco diverso alla sua squadra, passando dai lanci lunghi alla palla giocata a terra, in meno di due mesi. Ho come l'impressione che se lo scorso anno avessimo avuto in panchina Prandelli, l'infortunio di Amauri si sarebbe sentito molto di meno. Ma é solo una mia impressione, per carità.

Il Napoli é una sorpresona. Francamente non credevo che i nuovi acquisti gli facessero fare questo salto di qualità e che i vecchi, insieme a Reja, si sparassero un campionato fino ad ora così bello. Da vedere comunque alla lunga.

Alla prossima!
Esistono tre modi di approcciare l'antifascismo. Il primo è accettarne il disagio che emana e compatirlo. Il secondo è prenderlo inesorabilmente per il culo. Il terzo modo é quello cosiddetto "geometrico", perché prevede l'utilizzo della squadra.

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« Risposta #9 il: 05 Novembre 2007, 05:40:09 pm »

Sul tuo primo punto ed in aggiunta al mio pensiero: se la squadra ha veramente le palle, come sembra avere dimostrato un pò a sprazzi in queste giornate, (C U T)

Temply, c’è un solo cruccio che per adesso mi strugge: Empoli, Milan, Reggina, Parma e ieri il Genoa, contro di noi hanno giocato la loro miglior gara stagionale. Sarà un caso o c’è tanto del nostro?

P.S. Reja? Saranno non meno di 30 anni che non mette piede a Palermo. Per lui il ritorno al Barbera sarà un bagno d'emozioni. Ricordo da bambino che per la sua forma breviliea era quello più facilmente distinguibile.
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Offline Templare

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« Risposta #10 il: 05 Novembre 2007, 05:56:57 pm »

Temply, c’è un solo cruccio che per adesso mi strugge: Empoli, Milan, Reggina, Parma e ieri il Genoa, contro di noi hanno giocato la loro miglior gara stagionale. Sarà un caso o c’è tanto del nostro?


Mah, farei dei distinguo. La Reggina si é vista negli ultimi dieci minuti, quando noi che venivamo da 120  inuti giocato tre giorni prima, eravamo veramente con la bava alla bocca. Il Parma si é chiuso per tutta la partita, non rischiando niente, ma lasciandoci tutto sommato tranquilli in fase difensiva.

Empoli, Milan, Genoa e Udinese (l'aggiungo io), ci hanno strapazzato per larghe fette di gara. Credo che se ti fai chiudere dal Genoa come avvenuto ieri, se quando gli avversari ti concedono palla la sparacchi via riconsegnandola loro dopo due secondi, qualcosa che non va a livello mentale c'é pure. E non sarà nemmeno un caso che questa squadra si sblocca non appena si rende conto di non avere più nulla da perdere, quando é sotto di un gol o quando ha davanti a se avversari di livello talmente superiore da pensare di potersi anche permettere una sconfitta.

Da questo punto di vista verrebbe da pensare che come il coraggio per Carneade anche la personalità per questa squadra é un'illustre sconosciuta. Poi vedi altre cose che invece ti fanno pensare diversamente. Magari il giorno in cui i nostri inizieranno a correre più degli avversari, metteranno le ali anche ai neuroni...

Citazione
P.S. Reja? Saranno non meno di 30 anni che non mette piede a Palermo. Per lui il ritorno al Barbera sarà un bagno d'emozioni. Ricordo da bambino che per la sua forma breviliea era quello più facilmente distinguibile.

Sicuro Reja non é già tornato come allenatore avversario alla Favorita? Io credo che fra Pescara o Ancona o Triestina (vado a sensazioni, non pretendo di conoscere la sua storia calcistica) qualche volta sia già venuto dalle nostre parti. Il fatto che tu lo ricorda da giocatore ed io no però mi rincuora! Almeno dal punto di vista dell'età...  ;-) Il problema é che poi Leto o Fattizzo o Illario ce li ricordiamo tutti e due  :-D :-D :-D
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Re: Piccoli segnali di crescita
« Risposta #11 il: 05 Novembre 2007, 06:00:19 pm »
Aspè, prima che interviene il grillo parlante: ho fatto confusione fra Carneade, l'illustre sconosciuto di Don Abbondio e lo stesso Don Abbondio, che difettava di coraggio più o meno come Guidol... ops, volevo dire come Zillie dello squadrone Avvoltoi di Dick Darstardly.

Chiedo venia!
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Re: Piccoli segnali di crescita
« Risposta #12 il: 05 Novembre 2007, 06:44:02 pm »
Sergio,sono daccordo quando dici che , di fronte ad un progetto tecnico di 3 anni,si potrebbe rinunciare quest'anno ai sogni d'alta classifica.
Ti faccio soltanto due domande-osservazioni:
1.quali erano gli obiettivi ad inizio di stagione?li conosciamo,e si sapeva pure che colantuono era al primo anno...
2.E' o non è questa squadra piu forte di quella dell'anno scorso?
Perchè l'anno scorso con Guidolin e senza Amauri si doveva arrivare in champions,o addirittura lottare per lo scudetto,e quest'anno con una squadra piu forte,con Amauri,si può lottare anche nella parte destra del campionato?

Ripeto,io credo che la simpatia faccia tutto nel calcio:evidentemente questo allenatore fa simpatia e gli si concede tutto quello che invece nn è stato concesso non solo a Guidolin,ma anche a Delneri e precedenti.

Detto ciò,condivido pienamente le tue parole quando dici che 11 giornate sono troppo poche per tirare le somme,ma converrai tu con me su due punti:
1. questo è un progetto tecnico un pò scriteriato.Non si capisce con quale modulo voglia giocare,non si capisce a chi vanno le preferenze dell'allenatore su certi ruoli fondamentali( vedi centrali di centrocampo,terzino sinistro,ali...)ci sono diversi giocatori che giocano fuori ruolo ( vedi simplicio,cavani).Insomma nn ha trovato il bandolo della matassa come dicevi tu.
Vedi Sergio,la differenza tra la roma di spalletti e questo palermo è tantissima:quello era un progetto tattico ben preciso fin dall'inizio,questo ancora no.Quello aveva bisogno di una rosa piu ampia,di interpreti maggiormente all'altezza,ma si sapeva e si vedeva fin dall'inizio quale fosse l'idea tecnico-tattica.
Qui,Sergio,si naviga a vista...
Dicevi benissimo:contro di noi le squadre hanno fatto le loro migliori partite della stagione.E senza storie dei senza palle!
La reggina ha giocato meglio di noi,e cosi anche Milan,Genoa,Torino,Parma,le ultime tutte squadre che fuori casa avevano fatto ridere.
Come dicevano oggi i giornalisti di tgs,nn c'è da stare tanto tranquilli.
Qui ci si accontenta del carattere,della grinta,della voglia,ma nn si arriva lontano con queste sole armi.
Infine:il Genoa è notoriamente una squadra che concede tantissimo agli avversari.Eppure ieri i gol sono arrivati solo su calci piazzati.
Riflettiamo Sergio,almeno noi che abbiamo un cervello, e preoccupiamoci delle sorti della nostra squadra...

Offline Sergio

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Re: Piccoli segnali di crescita
« Risposta #13 il: 05 Novembre 2007, 09:49:22 pm »
1.quali erano gli obiettivi ad inizio di stagione?li conosciamo,e si sapeva pure che colantuono era al primo anno...
L’obiettivo dichiarato era ed è l’accesso in coppa uefa. Il sogno nel cassetto è la champions league. Di scudetto ne parlano solo i nostri detrattori come pretesto per poi riderci sopra ed auto-aiutarsi a dimenticare la pochezza espressa dalla loro realtà. ::) ::)

2.E' o non è questa squadra piu forte di quella dell'anno scorso?
Si, lo è senza dubbio alcuno, anche se abbiamo un Corini di meno e un cacasotto di meno in panchina.

Perchè l'anno scorso con Guidolin e senza Amauri si doveva arrivare in champions,o addirittura lottare per lo scudetto,e quest'anno con una squadra piu forte,con Amauri,si può lottare anche nella parte destra del campionato?
Ogni campionato fa storia a se, avendo sempre protagonisti diversi. Siamo in serie A caro Moleschine, coi colossi Milan Inter Roma e Juve nel pieno delle loro forze, roba che fino a qualche lustro fa esisteva solo nella nostra immaginazione. Io non pretendo nulla quest’anno. A me addirittura va benissimo salvarmi ogni anno all’ultima giornata purchè Zamparini continui a mantenere il Palermo. E tutto quanto dovesse arrivare in aggiunta, per me è solo grasso che cola. Non è questione di simpatie o antipatie. Non possiamo commettere sempre lo stesso errore di cambiare tecnico ogni anno senza tentare mai di aprire un ciclo. Arrendersi alle prime difficoltà e gettare tutto a mare non è la strada migliore.

Riflettiamo Sergio,almeno noi che abbiamo un cervello, e preoccupiamoci delle sorti della nostra squadra...
Frati miu credimi questo tuo pessimismo cosmico testimonia un dolore esistenziale, almeno sportivamente parlando ;-), che non ha ragione di essere. C’è troppa distanza tra la realtà da te immaginata e quella realmente percepita da ogni tifoso medio. Vedi, ci sono alcune squadre, non faccio nomi per delicatezza e per opportunismo ma tu intelligentemente mi capirai al volo :-D, che se per loro disgraziatamente le cose dovessero andare malissimo, non hanno nemmeno i soldi per potersi permettere un avvicendamento in panchina. Con Zamparini stu scantu un c’è. Per cui, se il tuo problema è l’allenatore, tranquillizzati perché se le cose non vanno in un certo modo Zamparini non aspetterà mica di leggere i tuoi post per prendere una risoluzione. Pensiamo al Napoli noi tifosi, ma soprattutto pensiamoci con l’idea, la prospettiva, la speranza di fargliene 4 come l’ultima volta in B, di trasformare il Barbera in una bolgia. E non andare allo stadio impauriti e con le mani con le mani ‘nte cuggh…. ::) Mi capisti!
8 MARZO 415 d. C. IPAZIA DI ALESSANDRIA, MARTIRE LAICA DEL PENSIERO SCIENTIFICO

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Re: Piccoli segnali di crescita
« Risposta #14 il: 06 Novembre 2007, 01:15:51 am »
L’obiettivo dichiarato era ed è l’accesso in coppa uefa. Il sogno nel cassetto è la champions league. Di scudetto ne parlano solo i nostri detrattori come pretesto per poi riderci sopra ed auto-aiutarsi a dimenticare la pochezza espressa dalla loro realtà.
Sono daccordo.Anche sul fatto che parlare di scudetto significa solo voler male a questa squadra.E ti dirò di più,a dimostrazione della mia buona fede,assurdo anche parlare di champions o 4°posto, ci sono almeno 5 squadre piu forti,o per superiorità storica-economica ( Inter,Juve,Milan e Roma) o per superiorità gestionale(Fiorentina).Però siamo chiari:obiettivo coppa uefa,perchè nn mi si dica che siamo inferiori a Samp,Udinese,Lazio.
Il discorso sulla lotta per nn retrocedere,lo prendo come una battuta appunto. ;-)

Si, lo è senza dubbio alcuno, anche se abbiamo un Corini di meno e un cacasotto di meno in panchina.

Corini,caro Sergio,nn c'è nn xchè si sia abbattuta una disgrazia cosmica sulla società o perchè il papa ha posto il veto sulla sua riconferma.Corini nn c'è per una precisa scelta del tecnico e della società.Che oggi paghiamo,chiaramente,a livello tecnico e ancor di più carismatico.Sei daccordo mi pare.
Non c'è nemmeno quel cacasotto di cui parli,eppure di lui qualche ricordo bello,giusto qualcuno,m'è rimasto.Aspettiamo che Colantuono faccia 1/3 dell'opera guidoliniana...

A me addirittura va benissimo salvarmi ogni anno all’ultima giornata purchè Zamparini continui a mantenere il Palermo. E tutto quanto dovesse arrivare in aggiunta, per me è solo grasso che cola

Consentimi Sergio,ma mi pare vole volare proprio bassi.Non avere ambizioni,dai.Io spero che dopo Zamparini possa arrivare qualcuno che porti il palermo ancora piu in alto,chissà.Non vorrei mai accontentarmi...

Non possiamo commettere sempre lo stesso errore di cambiare tecnico ogni anno senza tentare mai di aprire un ciclo. Arrendersi alle prime difficoltà e gettare tutto a mare non è la strada migliore.

Non possiamo commettere sempre lo stesso errore di cambiare tecnico ogni anno senza tentare mai di aprire un ciclo. Arrendersi alle prime difficoltà e gettare tutto a mare non è la strada migliore.


Perfettamente ragione su questo,parole sante.Io infatti nn voglio che si cacci Colantuono.Vorrei coerenza:se si lamenta lui del pubblico dev'essere ripreso dai tifosi cosi come qualcun'altro in passato.E' una questione di coerenza.Merce rara dalle parti di questo forum( nn mi riferisco a te chiaramente)

Sull'ultimo punto Sergio,mi hai fatto sorridere,davvero.
Però nn mi trovi daccordo:nn sono un pessimista cosmico,sennò come me lo sarebbero la gran parte dei tifosi rosanero e la maggior parte della stampa regionale,tutti seriamente preoccupati.
Non è questione di dolori esistenziali,ma di prospettive:se ne intravedono poche e questa squadra fa pochissimo per meritarsi la fiducia.Ci vuole un atto di fede praticamente...
Ma la preoccupazione per quello che si vede è logica,nn credi?
Poi chiaro,speriamo di fargliene 4 al Napoli e di poter parlare di cose piu belle,di gol,di belle giocate e di grande Palermo.Tra persone corrette nn si mette di certo in dubbio l'amore per questa maglia.