Autore Topic: A mente fredda o quasi,riflessioni di un cittadino qualunque  (Letto 1320 volte)

Offline Biagio

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A mente fredda o quasi,riflessioni di un cittadino qualunque
« il: 05 Febbraio 2007, 07:21:24 pm »
Ho atteso qualche giorno prima di dire qualsiasi cosa.

Non trovavo le parole giuste, perdevo il filo del discorso. Mi sono addormentato venerdì sera sperando di risvegliarmi e scoprire che era stato un incubo. Non lo era.

La riflessione che voglio fare è questa: è un problema sociale? Possibile, ma perché nel calcio si è nella pallacanestro no? La risposta che mi do: il calcio esalta la diversità, promuove più di ogni altro sport il concetto di fazione. Trovo qualcosa del genere in un certo tipo di politica anni ’70, e riconosco delle similitudini con l’estremismo religioso.

Erano li per taglieggiare la società? Ma quelli che ci guadagnano veramente saranno 10 ad esagerare… Gli altri? Cosa può averli convinti? Quale discorso? Quale logica? Cosa gli avranno infinocchiato i mestatori per trasformarli in belve?

Erano li per aggredire la polizia, vecchie ruggini? Vendette trasversali? Ma è possibile che tutti, proprio tutti avessero qualcosa di cui vendicarsi? Oppure non è questo? E’ semplicemente l’odio per l’ordine costituito, per le regole, insulso lacciolo alla autodeterminazione, che poi per loro equivale al dominio, alla prevaricazione, al rispetto di un unico codice deontologico, quello ultrà, che prevede pene severe ai trasgressori e unanime rispetto quando non devozione per i duri e puri.

Fermarsi una settimana oltre che inutile sarebbe ridicolo.

In un paese civile il rispetto delle regole è fondamentale. Troppo spesso nel calcio chi ci governa ha visto il “panem et circenses” che serve ad eludere problematiche più serie, per questo ha accomodato piuttosto che affrontato il problema. Il mio e quello di tante altre persone deve essere un grido assordante: BASTA COMPROMESSI! Il calcio è uno spettacolo voluttuario non una necessità. Chi non vuole stare alle regole deve essere messo ai margini. Si paga tutto. Si pagano i biglietti, si pagano i mezzi di trasporto, si paga tutto. La passione ha un prezzo, non è una speculazione ai danni degli altri e della comunità civile in genere.
Le forze di polizia dileggiate e offese senza posa, debbono avere il rispetto delle persone civili. Le bestie stanno allo zoo, e questo sono diventate una parte dei settori delle curve, un fenomeno da baraccone, nel quale si danno convegno animali da circo che per 90 minuti e oltre offendono il lavoro degli altri? E’ tifo questo?

No, non è di una settimana che abbiamo bisogno. Abbiamo bisogno di mesi e mesi per far si che la partita di pallone torni ad essere uno spettacolo. Per quanto mi riguarda io con il settore ospiti ho chiuso.