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Calcio siciliano / Re:Catania 2024/2025
« Ultimo post da bua il Oggi alle 05:11:09 pm »
Beh, le tue osservazioni sono comprensibili, ma immagino che i curatori sappiano perfettamente come devono muoversi per rispettare le esigenze di legge, poi è possibile che la burocrazia non sia un'alleata, come spesso avviene.
Ad ogni modo la soluzione TdG non è a breve termine, ma lo si sapeva anche prima che andasse all'asta.

Piuttosto anche l'idea di Pelligra di un centro sportivo imponente che duri cent'anni è da valutare al di là dell'entusiasmo e della megalomania che contraddistingue il catanese, proprio alla luce dell'esperienza pregressa.

Presentato come uno dei migliori centri sportivi d'Europa (da chi lo ha concepito e costruito), TdG si è rivelato difficile da mantenere e anche sprovvisto di soluzioni di autosostentamento energetico.
Per di più di tanto in tanto si legge che ci sono parti abusive, buttando lì la cosa come se fosse normale dirlo/scriverlo dopo 15 anni senza spiegare se si tratti di piccole irregolarità catastali o problemi più seri. Inoltre sarebbe utile sapere se è possibile apportare modifiche alla struttura e se sono stati risolti i problemi col Comune, che doveva ottenere altre strutture in cambio dal Catania.
Tutte cose che da utente vorrei leggere sui siti e testate specializzate, che invece si limitano a fumose notizie di mercato o copia-incolla di dichiarazioni superficiali ed estrapolate dal contesto.
Non dico di fare un'inchiesta approfondita che richiede dei costi e un editore illuminato, ma almeno andarsi ad informare su queste cose e magari pagare qualcuno in grado di fare una stima orientativa di quanto costerebbe il ripristino? Giusto per farsi un'idea basata su valutazioni di professionisti e non del cugino di turno...

Tornando a noi: abbiamo davvero bisogno di una struttura mega galattica con 10-12 campi che solo i top-club hanno?
E per quella dovremmo lasciare TdG al suo destino, aspettando che si riduca ad ecomostro?
Il Viola Park, che ha 12 campi, stando a Wikipedia è costato 110 milioni di euro (inizialmente dovevano essere 70) e per mantenerlo servono 10 milioni l'anno, infatti lo usano persino per i matrimoni.
Siamo certi che sia un modello da prendere ad esempio o forse ci si potrebbe limitare ad ispirarsi a soluzioni più "sostenibili" (parola solitamente messa in blacklist dai tifosi), tipo i centri di Sassuolo o Sud Tirol?

Come sempre o più domande che risposte, ma tanto è estate e abbiamo tempo da perdere ;-)
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Calcio siciliano / Re:Catania 2024/2025
« Ultimo post da vasco il Oggi alle 03:03:11 pm »
Leggo un'intervista di Grella in cui parla delle strutture sportive che il Catania dovrebbe utilizzare la prossima stagione, in cui fa riferimento al campo di Nesima in alternativa al campo piccolo del Cibali. Quando si affronta questo argomento non si può evitare di tornare sul destino del Centro sportivo di Torre del Grifo.

E' paradossale che i curatori incaricati di vendere all'asta la struttura non considerino il fattore tempo come determinante ai fini del valore della struttura. Si tratta di una struttura del tutto sui generis che solo una società di calcio importante può pensare di acquistare: non è una struttura con i campetti da affittare la sera per le partite scapoli contro ammogliati.
Però, più passa il tempo più la struttura richiede interventi di ripristino sempre più costosi e conseguentemente il valore della base d'asta risulterà sempre inadeguato, almeno fino a quando non si arriverà a cifre irrisorie.
Vista la necessità del Catania di dotarsi di una struttura simile, la logica vorrebbe che, rispettando quanto previsto dalla legge che disciplina le aste, i curatori procedessero rapidamente a pervenire al prezzo congruo per permettere al Catania di acquistare la struttura senza buttare via i soldi ed ai vecchi creditori di recuperare quanto più possibile delle loro spettanze.
Continuando con la lentezza con cui si stanno celebrando le aste quelli che subiranno il degrado costante della struttura saranno i vecchi creditori: paradossalmente il curatore fallimentare che secondo la legge dovrebbe tutelare al meglio i loro interessi li sta danneggiando.
Perchè mi pare ormai evidente che il Catania non sborserà un centesimo in più di quello che il Centro al momento vale, considerati i necessari lavori di ripristino.
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Calcio siciliano / Re:Catania Campione d'Italia Calcio a 5
« Ultimo post da vasco il Oggi alle 02:34:51 pm »
Pienamente daccordo.
Un risultato che quasi quasi stava per passare inosservato, come se per noi fosse una consuetudine vincere un campionato nazionale di serie A: faccio il mea culpa. Bravissimi i ragazzi e grande società che è riuscita ad ottenere un grande risultato con competenza e serietà.
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Calcio siciliano / Catania Campione d'Italia Calcio a 5
« Ultimo post da garreccio il Oggi alle 01:43:25 pm »
...no dico io...ma un plauso alla Meta Catania glielo vogliamo fare o no??? Grandissimo risultato sportivo, bravissimi davvero.
E poi...vedere quei ragazzi con le maglie rossazzurre, gridare e saltare al ritmo di "Siamo noi, siamo noi, i campioni dell'Italia siamo noi!", m'fa fattu rizzari i carni!! :) :) :)
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Calcio siciliano / Re:Palermo, serie B 2024/25
« Ultimo post da turiddu il 18 Giugno 2024, 09:18:49 am »
Esattamente Templare, si tratta di una vera e propria rivoluzione, di un nuovo inizio, come se quanto fatto in questi due anni non fosse mai avvenuto. Programmazione e crescita graduale? Manco per idea, qui si procede per prove di errori; La cosa mi va benissimo purchè da questi errori si impari e si migliori. Niente più gente senza grinta, niente più gente svogliata che passeggia in campo, niente più allenatori noiosi e mosci.
Disciplina e buttare il sangue fino alla fine, poi possiamo anche arrivare 6° o 7° ma dopo aver dato tutto.
Baldini era un folle, ma tutto questo lo aveva capito bene. Noi, io per primo,  probabilmente no.
Vedremo cosa accadrà nelle prossime settimane.
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Calcio siciliano / Re:Palermo, serie B 2024/25
« Ultimo post da Templare il 18 Giugno 2024, 12:05:35 am »
A sentire i rumors che danno per partente anche Segre, pare che i titolari da cui ripartire inizino a scarseggiare: Diakite, forse Lund, Ranocchia, Di Francesco e poi basta. Sento i cronisti locali parlare di prossimo anno come quello in cui non si possa piu' derogare dall'obiettivo promozione diretta, io invece credo che si riparta da zero e che il mandato biennale di Dionisi e De Sanctis, unito alle parole di Gardini, sia quanto di piu' chiaro possa esserci in questo senso.

Non mi preoccupa la cosa in se', mi preoccupa che la stampa non si stia ponendo gli stessi dubbi e che l'ambiente rischi di diventare una pentola a pressione cinese con valvola di sfiato nordcoreana.
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Calcio siciliano / Re:Catania 2024/2025
« Ultimo post da vasco il 17 Giugno 2024, 02:42:21 pm »
Una stagione che sta partendo con il piede giusto e, sembra, con idee chiare: prima il Direttore Sportivo e l'Allenatore, poi i giocatori. E visto che il discorso sulla "sostenibilità" è da rinviare probabilmente a quando il Catania uscirà dalla palude della serie C, le scelte sono andate su professionalità eccellenti: Faggiano e Toscano potranno veramente dare un senso compiuto agli esborsi di denaro che Pelligra fino ad oggi non ha lesinato.

Se non si vuole mettere tutto in mano alla componente "fortuna" - molto rilevante nei play off - il Catania dovrà giocare il suo compionato con determinazione sull'unico obiettivo dal primo all'ultimo minuto della stagione regolare. Per fare questo non serviranno i campioni di finezza, ma i lottatori di categoria e i giovani bravi fotemente motivati. L'inizio per ora è buono: vediamo il resto dell'opera.
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Calcio siciliano / Re:[Play-off Serie C]-Avellino-Catania 2-1
« Ultimo post da vasco il 17 Giugno 2024, 02:31:02 pm »
Al di là di tutto, in una partita di calcio c'è sempre quella componente che può sembrare banale e scontata: la "fortuna". A 7 minuti dalla fine quel tiro poteva incrociare un piede e finire fuori, poteva calciare male e finire fuori, tante situazioni che abbiamo visto innumerevoli volte. Le finali europee quest'anno, tranne la finale di europa league, sono state determinate da episodi fotunati per le squadra vincitrici.
Non è per trovare un motivo di consolazione, ma ritengo ciò che sia stata vermente importante è la modalità con cui il Catania ha giocato il torneo dei play off: la volontà, la determinazione ed il sacrificio non sono mancati. Un bravo e grazie vanno certamente a Michele Zeoli.

Una nota anche sulla finale dei play off: fra Carrarese e Vicenza (squadre entrambe alla portata del Catania visto nella fase finale della stagione), ha vinto quella che ha giocato meglio, mettendo in campo quell'idea "giochista" che si voleva inizialmente realizzare a Catania, riuscendoci con l'allenatore subentrato dopo 21 giornate e non con quello con cui aveva iniziato la stagione. Veramente le vie del calcio sono infinite.

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Calcio siciliano / Re:Catania 2024/2025
« Ultimo post da garreccio il 10 Giugno 2024, 10:32:37 am »
Bene Daniele Faggiano come DS; uno che la categoria la conosce benissimo. Sono curioso di capire che tipo di mercato abbia in mente, sperando che prima del ritiro la squadra possa essere (quasi) al completo
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Calcio siciliano / Re:Palermo, serie B 2024/25
« Ultimo post da Templare il 09 Giugno 2024, 04:53:06 pm »
Fra le cose importanti della settimana, la solita intervista autoprodotta di Gardini. Ha detto chiaramente e nuovamente: Serie A senza assilli. Evidentemente i soldi da spendere ci sono, anche quelli senza grossi assilli, al punto da farmi pensare che si ricominci quasi da zero, con una promozione che potrebbe arrivare anche il secondo anno di contratto di Dionisi. Facciamoci l'abitudine, anche perche' questi sembrano molto realisti e trasparenti in questo senso e non vendono fumo per gli ammuccalapuni. Che storicamente, peraltro, si trovano ad altre longitudini.

Su Dionisi sto approfondendo la conoscenza giorno per giorno o meglio, visto i carichi di lavoro estivi, notte per notte. E' stato esonerato dal Sassuolo con una media di 1.16 che sarebbe bastata per la salvezza (Ballardini subentrato 0.83), probabilmente ha pagato il crollo improvviso della squadra con sei sconfitte nelle ultime sette partite disputate, l'ultima lo scontro diretto con l'Empoli, ma nelle 19 precedenti si era preso il lusso di battere 4-2 la Juventus e vincere in casa dell'Inter. Insomma, ci sono stagioni e stagioni cosi' come esoneri ed esoneri.

Altra cosa che ho notato e' la sua presenza piuttosta frequente a clinic in qualita' di relatore. Non so se siano tantissimi a fare cose del genere, ma vedere un 44enne con tanta gavetta alle spalle e, credo, poche raccomandazioni, essere ricercato per spiegare il suo calcio, mi fa ben sperare.

Adesso tocca lavorare sulla squadra. Non perdero' il sonno appresso alle voci, quando ci saranno contratti firmati e/o addii certificati, li prendero' in esame.
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