Autore Topic: Roma-Manchester, picchia tu che picchio io, daccordo col leghista(per una volta)  (Letto 1190 volte)

Offline joselito

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Daccordo con Calderoli?????????? stranamente s.... :O

'Premesso che considero i violenti nello sport come persone da rinchiudere in cella e poi gettare via le chiavi o meglio da mandare ai lavori forzati, ritengo pero' sbagliato considerare tutti i tifosi alla stregua di delinquenti cosi' come sbagliato sarebbe pensare che anche tra le forze dell'ordine non possa esserci qualche mela marcia. Quello che e' accaduto a Roma ai tifosi inglesi l'altra sera non e' un caso: e' la regola che tocca alle tifoserie che vengono ad assitere alle partite nella Capitale. Troppi tifosi nelle Celere capitolina, che assumono atteggiamenti non da uomini delle forze dell'ordine ma da ultras!". Lo dice il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli. "Il 2 di dicembre del 2006, vennero gratuitamente 'pestati' nei sottopassi della stazione di Roma non gli ultras dell'Atalanta ma i tifosi della squadra bergamasca, come testimoniano le denunce presentate, i verbali della Digos di Bergamo (sempre che nel frattempo non li sia fatti sparire) e le interpellanze e interrogazioni al ministro degli Interni, che pero' mai ha dato una risposta. Bene hanno fatto gli uomini della Celere a caricare gli inglesi ubriachi che tentavano di arrivare allo scontro con la tifoseria avversaria, ma non si puo' negare, vedendo i filmati, che ci sia stato chi ha mostrato un accanimento di violenza anche nei confronti di chi non era piu' in grado di offendere o non lo era mai stato. La violenza gratuita va rigettata, anche quando viene dalle forze dell'ordine, sia che sia rivolta ai bergamaschi o agli inglesi: caro Achille se vogliamo insieme gridare con forza 'viva le forze dell'ordine' rimuova le mele marce che vogliono comportarsi da ultras, con l'impunita' della divisa, prima che marcisca l'intero paniere. Pochi lo hanno notato e sicuramente non e' stata data evidenza alla notizia: c'e' un rapporto da cui risulterebbe che il povero ispettore Raciti e' stato investito da un mezzo della Celere in retro-marcia. Per il rispetto che abbiamo nei confronti delle forze dell'ordine dobbiamo fare chiarezza e nel caso pulizia. Perche' se determinati fatti accadono prevalentemente, se non addittura sempre, nello stesso posto non puo' essere un caso e non a caso era stato distribuito alla tifoseria del Manchester un vademecum sui luoghi da non frequentare e sui possibili rischi, cosa che aveva sollevato l'indigazione del sindaco Veltroni: bilancio la Celere li ha pestati, qualcun altro si e' fatto carico di derubarli del portafoglio e delle macchine fotografiche, come hanno denunciato gli stessi supporters britannici, e uno di loro stato accoltellato in modo grave. Bell'accoglienza e bell'immagine che abbiamo dato in tutto il mondo! Al posto che fare gli editti attaccando gli altri facciamo un esame di coscienza e -conclude Roberto Calderoli. non nascondiamo piu' lo sporco sotto il tappeto...?.
Tanto non gliene frega niente a nessuno..