Da qaulche mese è in attouna "battaglia" tra il Sindaco sen. Stancanelli e il presidente del Consiglio Comunale sig. Consoli.
La questione verta su un caso, tutto italiano, dei privilegi di cui godono i politici.
Qualche mese fa il quotidiano "La Sicilia" informò l'opinione pubblica del malcostume posto in essere dai consiglieri comunali e affini di parcheggiare le auto all'interno della "corte" di Palazzo degli Elefanti.
Il Sindaco ha impiegato circa tre mesi per trovae il coraggio di firmare un'ordinanza che vieta l'ingresso e il parcheggio delle auto all'interno di Palazzo degli Elefanti.
La risposta da parte del sig. Consoli Presidente del Consiglio Comunale è quanto di più arrogante e spocchioso si possa sentire da parte di un giovane politico. Il giovane politico, poi chiarirò perchè mi soffermo sul "giovane", ha dichiarato che disattenderà all'ordinanza del Sindaco e invita i consiglieri a seguirlo in questa sorta di guerra a favore dei privilegi dei politici.
Il Presidente del Consiglio Comunale si eleva al dispora del popolo sovrano, al di sopra di coloro che lo hanno votato, pretende per lui un trattamento che viene negato ai cittadini e ai suoi stessi elettori. Il Presidente del Consiglio Comunale esige di parcheggiare l'auto all'interno del palozzo degli elefanti ove svolge la Sua attività politica. Dimenticando volutamente delle migliaia di cittadini che ogni giorno si disperano per trovare un parcheggio per andare a lavorare.
Ovviamente il sig. Consoli , ritiene opportuno che gli appartenti alla plebe debbano viaggiare con i mezzi pubblici, mentre lui e i suoi amichetti, debbano utilizzare le auto blu, pagate dai cittadini, e parcheggiareall'interno dell'ufficio.
Mi chiedo, ma dove sono Bianco, Licantro, città Insieme ecc.
Come mai non si chiedono le dimissioni di un politico che offende con la Sua spocchiosa arroganza, tutti quei catanesi chenon trovano parcheggi adeguati e gratuiti per andare a lavorare? Non dimentichiamoci delle migliaia di lavoratori provenienti dai paesi limitrofi che non hanno nemmeno diritto ad un abbonamento mensile per parcheggiare nelle famigerate strisce blu.
Il Presidente del Consiglio Comunale è un giovanotto di 33 anni, uno di quelli che magari dice mandiamo via i politici della prima Repubblica, largo ai giovani in politica.

Se i giovani politici si presentano con queste credenziali, siamo messi bene.