...ma soprattutto meridionale.
Dopo i fatti di CastelVolturno, e quelli di Rosarno, ecco che viene smascherata la cosidetta "accoglienza del Sud", si...accoglienza a colpi di fucile e sprangate, peggio dei peggiori leghisti...
Non siamo buoni manco ad accogliere dei morti di fame ridotti in schiavitu', noi che abbiamo una storia di emigrazione tutt'ora in corso...Vergogna!
E solo loro, che non hanno nulla da perdere, hanno il coraggio di ribellarsi in massa alle mafie ed alle prepotenze di queste terre...
Da oggi boicottero' tutti i prodotti agricoli meridionali, almeno cosi' sono sicuro di avere la coscienza non sporca di sangue.
Ci siamo dimenticati della valigia di cartone, di quando partivano i bastimenti per terre assai lontane..
Una diecina d'anni fà e uscito un libro che parlava di quando in francia gli zingari eravamo noi.
Adesso un francese ha pubblicato un saggio su una strage di italiani (veneti, piemontesi, lombardi) fatta dai francesi a fine ottocento. Io obbligherei la lettura forzata ai leghisti e ai fascisti di forza nuova.
Per noi meridionali, ormai temo che non ci sia speranza, se non riusciamo a ricordare nemmeno cosa hanno subito i nostri nonni, padri in america o nella civilissima europa. Tanto per non fare nomi; Belgio Germania, Svizzera. Memoria troppo labile, o vigliaccheria delle nuove generazioni che sanno essere solo servili con i potenti e crudeli con i poveri.
E mi tocca anche sentire un ministro DELLA MIA REPUBBLICA parlare di troppa tolleranza.
Ma provaci tu a raccogliere arance o pomodori solo per un'ora, vediamo quante cassette riempi, IMB.ECI.LLE.
Mi vergogno, ma proprio tanto di essere rappresentato da certi individui.
Con amarezza.
"U Mastru"