Come diceva il grande Giuseppe Fava, catanese d'adozione che esattamente 26 anni fa pagò con il sangue la sua lotta per rendere questa città un luogo migliore, « a che serve vivere, se non c'è il coraggio di lottare? ».
E quanti ne devono morire di eroi perchè la Sicilia si muova?
Impastato, Falcone, Borsellino, Chinnici, il già citato Fava, e un elenco infinito di poliziotti, sindacalisti, gente comune che muore sui Cantieri, negli ospedali dove si recano per essere curati.
Vedi, nel 91 ripartendo da catania in aereo sono scoppiato a piangere alla vista dell'etna coperto di neve e di un rosa stupendo al tramonto. Avevo trentuno anni allora, ma non era quell'immagine struggente a commuovermi, ma il pensiero di come noi Siciliani stavamo stuprando quel paradiso.
Sono tornato quest'anno dopo ben sette anni,non sono stato a Catania ma ad Avola, e devo dire che lì la situazione non è proprio disperata.
Ma i giorni che ho passato a Catania sono stati da incubo, penso che ormai abbia toccato il fondo, ma quello che trovo grave, e l'apatia la non reazione della gente per bene, che pure c'è.
Ecco mi sembra una città che si è arresa.
"U Mastru"